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giovedì 18 marzo 2010

Tecnologia OLED vuol dire flessibilità

Quando si parla di schermi trasparenti, ultrasottili, caratterizzati da nuovi colori e dai consumi estremamente ridotti, di cellulari sottili come un foglio di carta, completamente flessibili, di pareti che emettono luce diffusa e dinamica sia per intensità che per temperatura di colore, si parla di tecnologia OLED.
Ricordo che un display OLED è composto da vari strati sovrapposti, al primo strato trasparente, avente funzioni protettive, è applicato uno strato conduttivo trasparente con funzioni da anodo; ai primi due vengono aggiunti 3 strati organici, uno per l'iniezione delle lacune, uno per il trasporto di elettroni, ed in mezzo a questi i tre materiali elettroluminescenti (rosso, verde e blu),infine, viene deposto uno strato riflettente che funge da catodo.
Lo spessore totale di tutti gli strati menzionati, senza considerare lo strato trasparente, è di circa 300 nanometri.
Didatticamente molto interessante ed esplicativo il video che segue:







Fonte video: You tube

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