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lunedì 19 luglio 2010

iPhone 4: questione di cover o di time to market?



I problemi riscontrati sugli iPhone 4 hanno scatenato feroci polemiche fra la Apple e la Rim, riguardanti i difetti di progettazione dell'antenna.
L’utilizzo di cover per mantenere la connessione, soluzioni alternative che riducono il rischio di perdita di chiamate, confondono il pubblico rispetto a problemi progettuali che poco hanno a che vedere con ipotetiche custodie accessorie e molto con il time to market.
Il time-to-market comprende le fasi di studi di mercato, gli studi di fattibilità, l’ingegnerizzazione, la creazione di un prototipo, la produzione in larga scala, e l’immissione sul mercato di un prodotto.
L’imperativo categorico delle multinazionali dell’elettronica e dell’informatica è di ridurre i costi, ottimizzando il tempo dedicato alla progettazione, allo sviluppo, ai processi di produzione e alla manutenzione.
L’esigenza di comprimere il time-to market diminuisce di conseguenza il tempo che ogni progettista ha per migliorare il proprio progetto, mettendo a rischio la naturale evoluzione tecnologica.
Il problema sta proprio nella locuzione time to market, ovvero nell'idea di mettere le novità sul mercato nel modo più veloce possibile, per approfittare della risonanza globale, data dal lancio di un prodotto innovativo.
Possiamo, in conclusione, asserire che la grande vittima di questa fretta è spesso la qualità, con la possibilità non tanto remota di mettere nelle mani degli utenti finali prodotti non sempre efficienti, facendo fare all'utente stesso un lavoro di collaudo che non gli compete.

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