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giovedì 15 luglio 2010

Slow-motion per esaltare il nanotech superhydrofobic

Lo slow-motion, che tradotto vuol dire movimento lento, è una tecnica di ripresa cinematografica usata, come suggerisce il nome stesso, per riprodurre un movimento a una velocità più lenta del reale.
Nel video proposto questa tecnica è utilizzata per esaltare alcune caratteristiche di materiali modificati attraverso un trattamento nanotech, infatti, è possibile osservare lo slow motion di goccie d’acqua su un nanocomposto superhydrofobic e di goccie di olio su un nanocomposto superoleophobic.
La super idrofobia in natura si osserva sui fiori del loto, ed è possibile notarla anche nei gerridi in quanto consente loro di pattinare sull'acqua.
La super idrofobia si evidenzia attraverso un'organizzazione della superficie su due livelli, ovvero su una base cerosa in cui poggiano microscopiche strutture simili a peli, il più delle volte ricoperti a loro volta da strutture ramificate più piccole. Questi dislivelli diminuiscono la parte della superficie a contatto con la goccia d'acqua, facendo si che la goccia rotoli invece di scivolare, come la stessa avrebbe fatto su una superficie semplicemente idrofoba.




Fonte video: You tube (steele1100)

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