DIECI ALLA MENO NOVE CONSIGLIA LA LETTURA DELLA RIVISTA:

lunedì 15 novembre 2010

“Cattiva scienza in tv” commenta “E se domani”

La trasmissione televisiva “E se domani”, riportata dal post di “Dieci alla meno nove” dal titolo “Il nanotech in tv” e riportato su Facebook alla pagina “Cattiva scienza in tv” ha scatenato un serrato botta e risposta tra Leopoldo Benacchio, Ordinario dell'Istituto Nazionale di Astrofisica all'Osservatorio di Padova, e chi scrive.
Segue la significativa sequenza dei commenti all’articolo:

Leopoldo Benacchio
avranno anche parlato di nanotecnologie, e benissimo. Ma il programma è patetico e noioso, con un presentatore che ha l'unico merito di essere un pilota che ha avuto un incidente grave e presenta tutto con un sorriso melenso, un presunto filosofo della scienza che è un comunicatore di media qualità, e una sfilza di mostri sacri, dalla hack a giorello. Una noia totale , un formato anni 50. peccato un'occasione mancata. ne parla anche aldo grasso sul corriere :
http://www.unsito.com/8y . di sicuro i giovani alle 21.30 di sabato sera spererebbero di avere un futuro vero e non d'antan.

(Cattiva) Scienza in TV
si, ma ieri ha avuto il merito di invitare il Prof. Roberto Cingolani, e questo di per se è sufficiente.

Aldo Ficara


Leopoldo Benacchio
è sufficente a che scusa ? basta un ospite che è simpatico a te per fare bella una trasmissione come quella? Cingolani poi parla già dappertutto come tutti gli ospiti di quella trasmissione, non mi pare una novità. E questo formato di "professori" dovrebbe appassionare i giovani a qualcosa ?


Elisa Buggio
io invece lo trovo appassionante e ben fatto come programma, certo, non sono una di quei "giovani" ai quali ti riferisci ma al sabato sera a quell'ora su rai tre facevano "Quark", e chi vedeva "Quark " probabilmente guarda anche "E se domani".
Gli ospiti sono scelti tra gente di scienza e gente di spettacolo come ad esempio la Maugeri .
Zanardi è un ottima persona ,piace a moltissimi , giovani e meno giovani, io se fossi in te gli lascerei almeno il tempo di imparare il mestiere del presentatore prima di criticarlo, o no?


Leopoldo Benacchio
cara elisa, spero tu stia scherzando...." il tempo di imparare il mestiere", forse ti scappa il particolare che sono pagati, e bene, e sono un servizio pubblico, a parole, lasciamo perdere, questo progetto su FB era nato per motivare i giovani e ci sono interventi di questo tipo. mah !

(
Cattiva) Scienza in TV
Non parliamo di giovani studenti e vecchi cattedratici, ma di native digital e digital immigrant.
Per attirare l'attenzione di un digital native ad una trasmissione televisiva di divulgazione scientifica, bisogna creare un format dinamico ( ...servizi brevi e sintetici, ospiti di elevata competenza scientifica), solo così si prende confidenza con un mondo fatto di Marketplace, HTML, CSS, poke, Timeline, sistemi API ed altro.
La trasmissione in questione, relativamente al nanotech, ha seguito questi canoni.
Sminuire scienziati come Cingolani e la Hack perchè parlano già dappertutto. e non rappresentano una novità, è una forzatura che non comprendo.
Inoltre non è didatticamente corretto attaccare il commento di Elisa perchè facendo cosi i giovani non si attirano, si allontanano.
Aldo Ficara

Rimango del parere che la presenza del Prof Cingolani in trasmissione è stata un ottima occasione per amplificare il messaggio sulle potenzialità del nanotech in termini di sviluppo tecnologico e conseguentemente economico e sociale.


Wikio

Nessun commento:

Posta un commento