DIECI ALLA MENO NOVE CONSIGLIA LA LETTURA DELLA RIVISTA:

sabato 31 luglio 2010

Dieci alla meno nove sotto quota 1100 in Blogbabel

Dieci alla meno nove si posiziona per la prima volta sotto quota 1100 nella classifica generale di Blogbabel, e precisamente alla posizione 1094.
Continua in questo modo il trend crescente della comunicazione sul nanotech attraverso i blog.
Si ringraziano tutti i lettori.

L’ingegnere fisico



Il corso di laurea triennale in Ingegneria fisica, nata nel 2001 ed abilitata solo nei politecnici di Milano e Torino, forma professionalmente un ingegnere capace di progettare innovazione sia in ambito industriale che nella ricerca di base, dimostrando la sua competitività gestionale nel mercato globale, con particolare riferimento ai settori delle tecnologie fisiche e ottiche, delle nanotecnologie e della fotonica.
L’ingegnere fisico trova sbocchi professionali nei settori tecnologicamente avanzati come l'elettronica, le nanotecnologie, le telecomunicazioni, la fotonica, la bioingegneria, la metallurgia e i beni culturali.
Si riporta indicativamente un esempio di piano di studio:

1° anno

Analisi matematica A e geometria 10
Chimica A 5
Fisica sperimentale 5
Informatica A 10
Analisi matematica B (per Ing. Fisica e Ing Matematica) 5
Statistica (per Ing. Fisica e Ing Matematica) 5
Fisica sperimentale B e C 10
Economia e organizzazione aziendale 10

2° anno

Elettrotecnica 5
Analisi matematica C 5
Fisica sperimentale D 5
Fondamenti di elettronica 10
Fondamenti di telecomunicazioni I 5
Fisica tecnica 5
Tecnologia meccanica 5
Misure elettroniche 5
Fondamenti di automatica I 5
Ottica 5
Fondamenti di meccanica quantistica 5

3° anno

Scienza e tecnologa dei materiali 10
Principi del laser 5
2 insegnamenti a scelta 5+5
Laboratorio progettuale (se non si sceglie il tirocinio) 4.5
Tirocinio (se non si sceglie il laboratorio progettuale) 9.5
Lingua straniera 2.5
Prova finale 8

ORIENTAMENTO TECN. FISICHE:

Applicazioni del laser (se non si sceglie il tirocinio) 5
Fondamenti di fisica della materia 5
Tecnologie fisiche 5
Struttura della materia 5

ORIENTAMENTO TEC. OTTICHE DEL LASER:

Tecnologie ottiche 5
Ottica biomedica 5
Applicazioni dei laser 5
Fondamenti di fisica della materia (se non si sceglie il tirocinio) 5

I numeri riportati di fianco rappresentano i crediti.

venerdì 30 luglio 2010

Carnevale della fisica 9



Oggi 30 luglio 2010 nel blog Rangle di Peppe Liberti è stato pubblicato il Carnevale della fisica 9, molti i contributi di spessore che arricchiscono un’iniziativa scientifica di assoluto prestigio.
Fa mostra di se, in questo qualificato contesto, anche “Dieci alla meno nove” che propone due articoli:

Think-different

Le forme artistiche del nanomondo

giovedì 29 luglio 2010

Nanosurf: il nanotech elvetico

La Nanosurf è una azienda svizzera leader mondiale nella progettazione e realizzazione di Microscopi a Forza Atomica (Atomic Force Microscope, AFM) e Microscopi a Scansione per effetto Tunnel (Scanning Tunneling Microscope) dalle elevate prestazioni tecnologiche.
La Nanosurf ha fornito un AFM speciale per la sonda Phoenix che la NASA ha inviato su Marte, infatti, grazie a questo microscopio si vuole dimostrare la presenza di acqua sul pianeta rosso.



Fonte video: You tube (astramediaTV)

mercoledì 28 luglio 2010

Il Jailbreaking crea problemi alla Apple

Il Jailbreaking è un processo che permette ai possessori di iPhone, iPod touch e iPad di modificare i file di sistema originali di Apple.
Con queste modifiche si può accedere alle cartelle di sistema del proprio dispositivo e quindi installare applicazioni e pacchetti alternativi a quello ufficiale della azienda di Cupertino.
Infatti, attraverso il jailbreak al proprio dispositivo gli utenti possono installare numerose applicazioni altrimenti non disponibili tramite l'App Store, usufruendo di applicazioni non ufficiali come Cydia, noto software sviluppato da Jay Freeman.






















Fonte immagine: http://jordiz.files.wordpress.com/2010/04/cydia_01.jpg

Una nuova regolamentazione del Copyright Office of the U.S. Library of Congress, rende legale la pratica del 'jailbreak', con la possibilita' di installare nei sistemi Apple programmi di altri sviluppatori.
La risposta della Apple si fonda sul fatto che il jailbreak influirebbe negativamente sulle prestazioni dei suoi sistemi.

10 crediti sul nanotech al secondo anno di Università




La laurea di primo livello in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie, presso il Politecnico di Milano, è composta da 180 crediti in tre anni. Nel primo anno, 55 crediti sono dedicati alle discipline di base come la matematica, la fisica e la chimica e 5 crediti focalizzano materie di base dell’ingegneria dei materiali. Nel secondo anno saranno affrontate le materie di base dell’ingegneria (20 crediti), dei materiali (20 crediti) e delle nanotecnologie (10 crediti), questi ultimi pari ad oltre il 5% dei crediti totali. Nell'ultimo anno sono sviluppate competenze di tecnologie di produzione e tecniche di caratterizzazione dei materiali che completano la formazione ingegneristica.

Per saperne di più clicca di seguito:

Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie

lunedì 26 luglio 2010

Censimento dei blog scientifici italiani



Il 21 luglio 2010 esce un articolo sui blog scientifici italiani, con il meritorio intento di farne un primo censimento nazionale.
Salta subito all’occhio che l’elenco dei blog censiti, almeno per la prima parte, prende spunto dalla classifica scienza di Wikio, infatti, sono riportati tre blog che all’inizio di questo mese hanno dato vita ad una costruttiva discussione nel distinguere blog scientifici da quelli parascientifici o paranormali.
L’articolo in questione pubblicato sul blog “Il chimico impertinente” in alcune sue parti dice testualmente “I requisiti per l’inserimento sono semplici: è indispensabile che gli argomenti trattati siano prevalentemente rivolti ad uno o più campi scientifici,……. ma non esponenti di pseudoscienze come il paranormale, l’ufologia, l’astrologia e altre amenità…………….La lista è dinamica e interattiva grazie ai suoi lettori: è possibile suggerire con un commento altri blog, votare o segnalare eventuali errori. Le richieste saranno valutate ed espletate al più presto. Ringrazio fin d’ora chiunque mi potrà aiutare in questa impresa semi-titanica!
Secondo il parere della redazione di “Dieci alla meno nove” la lista di blog proposta sul “Il chimico impertinente” va leggermente modificata, rimanendo del tutto apprezzabile l’impegno per l’importante lavoro di censimento svolto.
Per leggere tutto l’articolo cliccare sul seguente link:

CENSIMENTO BLOG SCIENTIFICI ITALIANI

domenica 25 luglio 2010

Breadboard



Una breadboard, chiamata abitualmente basetta sperimentale, è uno strumento utilizzato per creare prototipi di circuiti elettrici.
La breadboard non richiede saldature ed è completamente riusabile, per questo motivo, al contrario della basetta millefori, è utilizzata nella maggior parte dei casi per circuiti temporanei.
Questa basetta sperimentale consiste in una base in plastica contenente fori nei quali inserire i reofori, la loro distanza è di 2,54 mm, per una compatibilità con i circuiti integrati.
Nel video si può osservare l’uso di questo utile strumento per l’elettronica di base:



Fonte video: You tube (IrelandCAG)

MobTag: l’evoluzione dei codici a barre

Il MobTag è una tecnologia innovativa che consente di rilevare i codici a barre a matrice bidirezionale mediante l’utilizzo della fotocamera di un cellulare, infatti, quando la fotocamera inquadra un codice bidirezionale, il cellulare effettua una connessione Internet, arrivando alla pagina web che comprende tutte le informazioni multimediali utili, relative al prodotto indagato.





Da qualche tempo questa tecnologia è applicata all’editoria, ad esempio la rivista Firmware, ottimo prodotto editoriale della INWARE Edition, adotta il MobTag per approfondimenti tematici correlati all’articolo in cui è inserito il codice grafico.
L’interazione tra la rivista ed il web rende dinamica la lettura, consentendo un’ analisi dei contenuti proposti sicuramente più completa rispetto ad un articolo tradizionale su carta

sabato 24 luglio 2010

Il nanotech nella piattaforma mobile di Libero.it



Inizia una collaborazione tra “ Dieci alla meno nove” e Libero.it, attraverso il nuovo servizio Libero Tutti, che porterà da oggi le news di nanotecnologia nel mondo mobile, rendendo l’informazione nanotech accessibile dal browser di tutti i cellulari e da m.libero.it, il portale mobile più visitato d'Italia.
Libero.it, infatti, si propone di ricercare, selezionare e proporre ai propri utenti contenuti di particolare valore rintracciati all'interno della blogosfera.
Il suo fine è quello di diffondere gratuitamente i contenuti selezionati per farli conoscere al grande pubblico del web, nell'ottica di un sapere libero e condiviso.
Per questo motivo lo staff di Libero.it setaccia e costituisce una base di blogger affidabili e competenti, utilizzando i loro contenuti per una informazione affidabile nella accuratezza e qualità del contenuto.

venerdì 23 luglio 2010

Wikio è il principale servizio Internet europeo




Wikio è un portale di informazione, o meglio un motore di ricerca di news nei siti media e nei blog, fondato nel 2005 da Pierre Chappaz e lanciato nel 2006.
Questo portale, che come detto focalizza la sua principale attività sui blog, indicizza, tra blog e siti, un milione di soggetti web, rappresentando di fatto il principale servizio Internet europeo, che grazie alle sue fonti può tracciare le tendenze e seguire l'attualità in tempo reale.
Gli utilizzatori dei servizi gestiti da questo importante aggregatore sono attualmente oltre 20 milioni, che spesso utilizzano la piattaforma per la sua nota "Classifica di Blog", divenuta ormai un punto di riferimento della blogosfera.
In Italia Wikio raggiunge oltre 5 milioni di unique visitors al mese, e ad oggi, la sua versione italiana, raccoglie notizie a partire da 200.000 fonti d'informazione, rappresentate prevalentemente da blog.

Le Università italiane attese al NanotechItaly 2010



Notizie provenienti da Veneto Nanotech, uno dei tre organizzatori dell’evento internazionale NanotechItaly 2010, evidenziano l’attesa partecipazione ai lavori sul nanotech, che si terranno a Venezia dal 20 al 22 ottobre 2010, delle seguenti Università italiane:

• Politecnico di Milano
• Politecnico di Torino
• Università di Genova
• Università di Napoli
• Università di Padova
• Università di Pisa
• Università di Roma

Sempre Veneto Nanotech comunica che coloro i quali siano interessati a partecipare come sponsor o ad esporre i propri prodotti in uno degli stand ancora disponibili, possono contattare la segreteria del convegno info@nanotechitaly.it.

giovedì 22 luglio 2010

Relatori di prestigio al NanotechItaly 2010



I primi relatori che hanno confermato la propria partecipazione alla sessione di apertura del Nanotech Italy 2010 sono:

Prof. Morinobu Endo, Shinshu University (Giappone), Facultyà di Ingegneria
Prof. Roberto Cingolani, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Direttore Scientifico
Mr. Christos Tokamanis, Unità "Nano and Converging Sciences and Technologies", DG Ricerca, Commissione Europea, Capo Unità

Le forme artistiche del nanomondo

Alcuni artisti scattano, attraverso il microscopio elettronico a scansione, delle istantanee del mondo a scala nanometrica.
Si ricorda che nel microscopio elettronico a scansione un fascio di elettroni colpisce il campione che si vuole osservare, successivamente dal campione sono emesse numerose particelle fra le quali gli elettroni secondari, che vengono individuati da uno speciale rivelatore e convertiti in impulsi elettrici.
Nel nanomondo, ci si può imbattere in strutture e forme particolarmente affascinanti che possono evocare, strutture geometriche particolarmente complesse e armoniose, che ricordano i paesaggi lunari o le profondità marine.
In questo modo le opere d’arte invisibili ad occhio nudo, come lo sono gli artefatti basati sulla 'nanolitografia', si contrappongono frontalmente al gigantismo dell’arte contemporanea.
Nel video proposto è possibile osservare alcuni esempi di nanoarte.



Fonte video: You tube (cmdmc)

mercoledì 21 luglio 2010

I PageRank delle Università siciliane

Con questo articolo si risponde alla molte e-mail giunte in redazione, richiedenti il valore del PageRank degli Atenei siciliani.

Ecco la risposta:

Università degli studi di Catania ( PR=8)
Università degli studi di Palermo (PR=7)
Università degli studi di Messina (PR=7)
Università degli studi Kore (PR=6)

Il calcolo del PageRank è stato eseguito usufruendo del servizio proposto dal seguente sito:

CALCOLA IL PAGERANK

I PageRank della blogosfera scientifica italiana





Facendo riferimento ad alcune Top 20 scienza di Wikio, si prende lo spunto per calcolare i PageRank di alcuni dei più importanti blog scientifici italiani.

1 Scientificando (PR=5)

2 Keplero (PR=5)

3 Science Backstage (PR=6)

4 Bioetica (PR=5)

5 Gravità Zero (PR=6)

6 Matem@ticaMente (PR=5)

7 Rudi Matematici (PR=5)

8 Blog di Giorgio Israel (PR=5)

9 AstronomicaMentis (PR=6)

10 Gli studenti di oggi (PR=4)

11 Oca sapiens (PR=5)

12 scienzeedintorni (PR=5)

13 100scienze (PR=3)

14 Avventure Planetarie (PR=5)

15 Made in Italy (PR=6)

16 Dieci alla meno nove (PR=4)

17 Storie spaziali (PR=6)

18 Meristemi (PR=4)


19 Piazza Vittorio (PR=5)

20 Notiziole di .mau (PR=5)

21 Oggi Scienza (PR=6)

22 Rangle (PR=4)


Da notare che il PageRank dei blog proposti varia tra il 3 ed il 6, tenendo conto che il valore 6 rappresenta il massimo punteggio per i blog italiani non istituzionali.
Nel caso fosse riscontrato qualche errore nei calcoli l’articolo può essere completato nei commenti.

martedì 20 luglio 2010

Concorso ammissione 2010 Scuola Normale Superiore



Fonte video: http://pisa.guidatoscana.it/obj/image/a/i/scuola-normale-superiore-in-piazza-dei-cavalieri.jpg


Sono 30 i posti disponibili per la Classe Accademica di Scienze matematiche, fisiche e naturali, ed è possibile iscriversi esclusivamente tramite procedura telematica, redigendo online la domanda di ammissione al concorso fino alle ore 24 di lunedì 16 agosto 2010.

I requisiti per accedere al concorso sono:

- Diploma di istruzione superiore valido per l’iscrizione alla laurea triennale
- Essere nati successivamente al 31 dicembre 1988
- non essere stati soggetti, in qualsiasi università, alla sanzione disciplinare della «esclusione temporanea»
- non essere stati soggetti alla sanzione disciplinare della «espulsione» dalla Scuola Normale Superiore prevista dal Regolamento didattico ed interno
- non essere stati iscritti per l’anno accademico 2009/2010 alle Classi di laurea triennale come da art.2 del Regolamento concorsuale

Le modalità di esame sono:

1. Le prove di concorso sono scritte e orali
2. Per lo svolgimento di ciascuna prova scritta sono concesse in genere sei ore.
3. I candidati si dovranno presentare alle prove muniti di un valido documento di identificazione.

Times e Shanghai giudicano i nostri studi di ingegneria




Nelle ormai stagionate classifiche 2007 del Times e dell’Università di Shanghai, si possono osservare alcune indiscrezioni su alcune facoltà italiane di ingegneria.
La graduatoria del Times è stilata sulla base del giudizio espresso da oltre 5 mila docenti universitari internazionali (che non possono indicare la propria università) e dai selezionatori del personale.
Il giudizio del Times considera il numero delle pubblicazioni scientifiche, il rapporto tra docenti e studenti e il numero di studenti e professori stranieri.
I criteri dell’Università di Shanghai si basano su studenti e staff vincitori di premi Nobel e medaglie di merito, dei ricercatori più citati nelle loro categorie e delle pubblicazioni scientifiche in varie aree disciplinari.
Definiti i parametri e gli indicatori che vincolano il giudizio, vediamo i risultati ottenuti da alcune delle nostre facoltà di Ingegneria:

Il politecnico di Milano per il Times è il 66esimo ateneo al mondo nel settore dell’ingegneria e dell’It.
L’Università La Sapienza di Roma nell’ingegneria è 145esima.
L’Università di Bologna è 154esima nelle materie ingegneristiche.
L’Università di Pisa nell’ingegneria occupa la 203esima posizione.
L’Università di Pavia è 249esima nell’engineering.
L’Università di Trento è in 259esima posizione nel nell’area engineering.
L’Università di Firenze nell’ingegneria e information technology è 286esima.

lunedì 19 luglio 2010

iPhone 4: questione di cover o di time to market?



I problemi riscontrati sugli iPhone 4 hanno scatenato feroci polemiche fra la Apple e la Rim, riguardanti i difetti di progettazione dell'antenna.
L’utilizzo di cover per mantenere la connessione, soluzioni alternative che riducono il rischio di perdita di chiamate, confondono il pubblico rispetto a problemi progettuali che poco hanno a che vedere con ipotetiche custodie accessorie e molto con il time to market.
Il time-to-market comprende le fasi di studi di mercato, gli studi di fattibilità, l’ingegnerizzazione, la creazione di un prototipo, la produzione in larga scala, e l’immissione sul mercato di un prodotto.
L’imperativo categorico delle multinazionali dell’elettronica e dell’informatica è di ridurre i costi, ottimizzando il tempo dedicato alla progettazione, allo sviluppo, ai processi di produzione e alla manutenzione.
L’esigenza di comprimere il time-to market diminuisce di conseguenza il tempo che ogni progettista ha per migliorare il proprio progetto, mettendo a rischio la naturale evoluzione tecnologica.
Il problema sta proprio nella locuzione time to market, ovvero nell'idea di mettere le novità sul mercato nel modo più veloce possibile, per approfittare della risonanza globale, data dal lancio di un prodotto innovativo.
Possiamo, in conclusione, asserire che la grande vittima di questa fretta è spesso la qualità, con la possibilità non tanto remota di mettere nelle mani degli utenti finali prodotti non sempre efficienti, facendo fare all'utente stesso un lavoro di collaudo che non gli compete.

Benchmark "Linpack"



Il benchmark "Linpack" è uno strumento utilizzato per misurare il reale andamento di un supercomputer nelle condizioni di un uso pratico.
Questa procedura rappresenta una sorta di libreria software per eseguire calcoli di algebra lineare attraverso i supercomputer da inserire nella famosa Top500.
Linpack, utilizzato a partire dagli anni settanta, esegue misure sulla velocità di elaborazione dei supercomputer impostando una sequenza di operazioni sui vettori e sulle matrici associate ai sistemi algebrici da risolvere, in altre parole viene misurato il tempo necessario ad un supercomputer per risolvere un sistema di N equazioni lineari in N variabili.
Il valore N delle variabili è incrementato di volta in volta fino ad arrivare ad un (N max) per cui si evidenzia la massima performance dell’elaboratore sottoposto a verifica.
Si ricorda che la regola di Cramer è un teorema di algebra lineare, prende il nome dal matematico Gabriel Cramer, ed è utile per risolvere un sistema di equazioni lineari usando il determinante, nel caso in cui il sistema abbia esattamente una soluzione.
Un sistema di equazioni lineari può essere rappresentato usando le matrici come: Ax=c, dove A è una matrice e x,c sono due vettori. Se A è una matrice quadrata, dove il numero di incognite del sistema è pari al numero di equazioni, ed è anche invertibile, ovvero nel caso in cui il determinante sia diverso da zero cioè il rango della matrice uguale al numero di incognite, il teorema di Rouché-Capelli asserisce che il sistema ha esattamente una soluzione.

domenica 18 luglio 2010

Scorpion Verde il pneumatico nanotech della Pirelli



Fonte immagine: http://www.us.pirelli.com/news/files/2009/11/Sc_Verde_AS_Press_Invite_small.jpg

Le nanotecnologie potrebbero essere utilizzate per produrre pneumatici che abbiano maggiore durata a parità di prestazioni, infatti, con nanotubi di carbonio a parete multipla il pneumatico mantiene le sue elevate prestazioni durando più a lungo.
Utilizzando nanocomposti, polimeri di ultima generazione e fibre ibride che associano materiali diversi per raggiungere differenti prestazioni, nasce un nuovo pneumatico nanotech prodotto dalla Pirelli.
Questo pneumatico innovativo si chiama Scorpion Verde, ed è il primo pneumatico ecologico ad alte prestazioni da montare nei SUV e nei Crossovers.
Attraverso i materiali nanotech che lo compongono il pneumatico riesce a garantire un consumo uniforme del battistrada, assicurando un abbattimento della resistenza al rotolamento e conseguentemente consentendo una riduzione dei consumi e delle emissioni nocive.
I materiali nanocomposti possono essere definiti come materiali costituiti da almeno un componente con dimensioni dell’ordine del manometro (< 100nm).
In questo modo, le loro proprietà sono fortemente influenzate dalle interazioni superficiali, e nel campo dei materiali possono essere utilizzati, come nel caso dei pneumatici Pirelli, in sistemi compositi per conferire particolari proprietà.

sabato 17 luglio 2010

Un grazie ai lettori del Perù



Oggi un rigraziamento particolare va ai lettori del Perù, che da qualche giorno seguono costantemente i post del blog dalle città di Lima, Arequipa e Trujillo, raggiungendo punte di quasi il 5% sul numero totale delle visite giornaliere.
Il ringraziamento è allargato a tutti i visitatori del blog che mantengono alta la visibilità di " Dieci alla meno nove"

Università europee “più cliccate”



L’organizzazione australiana “4 International Colleges & Universities”, un motore di ricerca dedicato all’alta formazione, pubblica la graduatoria europea PER 2010 delle Università “più cliccate”.
Nella classifica annuale delle prime 100 Università d’Europa per popolarità dei rispettivi siti web, fanno bella mostra di se 8 Università italiane, che sono in rispettivo ordine di graduatoria:

Università degli studi di Bologna
Università degli studi di Roma La Sapienza
Università degli studi di Milano
Università degli studi di Firenze
Università degli studi di Torino
Università degli studi di Padova
Università degli studi di Pavia
Università degli studi di Pisa


Per vedere tutta la Top 100 si rimanda al link riportato di seguito:

TOP 100 UNIVERSITA' EUROPEE

venerdì 16 luglio 2010

Steve Jobs indica la soluzione per iPhone 4



Oggi Steve Jobs ha fatto chiarezza sulla questione iPhone 4, affermando che il problema, risiedeva principalmente nell’algoritmo di calcolo delle “tacche”.
L’azienda di Cupertino ha rilasciato il nuovo firmware, nella versione 4.0.1 per iPhone 4, modificando alcune cose rispetto al sistema precedente.
L’aggiornamento incide sul numero di barre della potenza del segnale da visualizzare, determinando un lieve ingrandimento delle barrette 1, 2 e 3.
La prova del nove si avrà il 30 luglio con lo sbarco in Italia dell’iPhone 4.

Difetta l’antenna dell’iPhone 4

Consumer Reports sottolinea che iPhone 4 è da considerarsi uno smartphone eccellente, migliore di moltissimi altri, al punto di trovarsi comunque in cima alla sua classifica.
Ma contemporaneamente evidenzia un difetto: l’antenna non funziona.
Infatti, è stato sufficiente appoggiare un dito nell’angolo inferiore sinistro del bordo, in corrispondenza della fessura che interrompe la cornice metallica (impiegata come antenna a dipolo ripiegato) per portare l’intensità di campo ricevuta al di sotto del valore minimo necessario per poterne ricavare un segnale utilizzabile.

Siti Universitari con PageRank 9




I siti universitari con PageRank 9 in tutto il mondo sono 31, di cui 26 negli USA, 3 nel Regno Unito ed infine uno in Canada e uno in Israele.


• Arizona.edu - University of Arizona
• Berkeley.edu - University of California, Berkeley
• BU.edu - Boston University
• Cam.ac.uk - Cambridge University
• CMU.edu - Carnegie Mellon University
• Colorado.edu - University of Colorado at Boulder
• Columbia.edu - Columbia University
• Cornell.edu - Cornell University
• Duke.edu - Duke University
• Harvard.edu - Harvard University, Massachusetts, USA
• HUJI.ac.il - Hebrew University, Jerusalem, Israel
• Indiana.edu - Indiana University system
• JHU.edu - Johns Hopkins University
• MSU.edu - Michigan State University
• OX.ac.uk - University of Oxford
• Rutgers.edu - Rutgers University
• Stanford.edu - Stanford University, California, USA
• UCI.edu - University of California, Irvine
• UCL.ac.uk - University College London
• UIUC.edu - University of Illinois at Urbana-Champaign
• UMD.edu - University of Maryland, College Park
• UMich.edu - University of Michigan
• UMN.edu - University of Minnesota
• UPenn.edu - University of Pennsylvania
• USC.edu - University of Southern California
• UTexas.edu - University of Texas at Austin
• UToronto.ca - University of Toronto
• Virginia.edu - University of Virginia
• Washington.edu - University of Washington
• Wisc.edu - University of Wisconsin
• Yale.edu - Yale University

In Italia i siti più prestigiosi delle nostre Università raggiungono un PageRank= 8

giovedì 15 luglio 2010

Siti con PageRank 10




Google.com - Google, the most popular Internet search engine, and the one that assigns this PageRank we're rambling on about.
W3.org - World Wide Web Consortium, the organization behind most web specifications like HTML, CSS and so on.
o http://jigsaw.w3.org/css-validator/ (CSS validator)
USA.gov - The U.S. Government's official web portal.
Adobe.com - The main domain is no longer PR10, but these two pages are:
o get.adobe.com/flashplayer/ (Adobe Flash Player)
o get.adobe.com/reader/ (Adobe PDF Reader)
India.gov.in - Government of India
HHS.gov - United States Department of Health and Human Services
Recovery.gov - U.S Government recovery board
TheEuropeanLibrary.org - The European Library - searches the content of European national libraries.
Europeana.eu - Europeana - "The cultural collections of Europe".
CNN.com - Cable News Network, American television news channel
Miibeian.gov.cn - Ministry of Information Industry Records in China
AddThis.com - AddThis bookmarking/sharing service - this page is linked to by every page using the system (as StatCounter.com used to be), hence the PR10.

Slow-motion per esaltare il nanotech superhydrofobic

Lo slow-motion, che tradotto vuol dire movimento lento, è una tecnica di ripresa cinematografica usata, come suggerisce il nome stesso, per riprodurre un movimento a una velocità più lenta del reale.
Nel video proposto questa tecnica è utilizzata per esaltare alcune caratteristiche di materiali modificati attraverso un trattamento nanotech, infatti, è possibile osservare lo slow motion di goccie d’acqua su un nanocomposto superhydrofobic e di goccie di olio su un nanocomposto superoleophobic.
La super idrofobia in natura si osserva sui fiori del loto, ed è possibile notarla anche nei gerridi in quanto consente loro di pattinare sull'acqua.
La super idrofobia si evidenzia attraverso un'organizzazione della superficie su due livelli, ovvero su una base cerosa in cui poggiano microscopiche strutture simili a peli, il più delle volte ricoperti a loro volta da strutture ramificate più piccole. Questi dislivelli diminuiscono la parte della superficie a contatto con la goccia d'acqua, facendo si che la goccia rotoli invece di scivolare, come la stessa avrebbe fatto su una superficie semplicemente idrofoba.




Fonte video: You tube (steele1100)

mercoledì 14 luglio 2010

Classifica dei primi dieci supercomputer nel mondo

Dopo aver analizzato le visite giornaliere al blog, scoprendo una visita dagli Stati Uniti d’America e precisamente dall’ Argonne National Laboratory, si prende spunto per pubblicare la classifica dei primi dieci supercomputer nel mondo, vista la nona posizione del computer allocato nel centro di ricerca prima menzionato.




1) “Jaguar” [Cray XT5-HE, Opteron Six Core "Istanbul" 2,6 GHz, con 224.162 nuclei per 1,759 petaflop al secondo, su sistema operativo Linux] @ Oak Ridge National Laboratory, USA
2) “Nebulae” [TV3600 Blade, Intel EM64T Xeon X5650 "Westmere-EP" 2,66 GHz, nVidia Tesla C2050, con 120.640 nuclei per 1,271 petaflop al secondo, su sistema operativo Linux]
3) “RoadRunner” [IBM BladeCenter QS22/LS21 Cluster, PowerXCell 8i 3,2 GHz, Opteron DC 1,8 GHz, con 122.400 nuclei per 1,042 petaflop al secondo, su sistema operativo Linux] @ Los Alamos National Laboratory, USA
4) “Kraken XT5″ [Cray XT5-HE QuadCore, Opteron Six Core "Istanbul" 2,6 GHz, con 98.928 nuclei per 831,7 teraflop al secondo, su sistema operativo Linux] @ National Institute for Computational Sciences – Univ. of Tennessee, USA
5) “Jugene” [IBM Blue Gene/P, PowerPC 450 850 MHz, con 294.912 nuclei per 825,5 teraflop al secondo, su sistema operativo CNK/SLES 9] @ FZJ Jülich Research Centre, Germania
6) “Pleiades” [SGI Altix ICE 8200EX/8400EX, Xeon HT QC 3 GHz, "Nehalem EP" 2,93 con 81.920 nuclei per 772,7 teraflop al secondo, su sistema operativo Linux] @ NASA Ames Research Center, USA
7) “Tianhe-1″ [NUDT Cluster, Xeon E5540/E5450 con 71.680 nuclei per 563,1 teraflop al secondo, su sistema operativo Linux] @ National SuperComputer Center, Cina
8) “Blue Gene/L” [IBM Blue Gene/L eServer, PowerPC 440 700 MHz, con 212.992 nuclei per 478,2 teraflop al secondo, su sistema operativo CNK/SLES 9] @ Lawrence Livermore National Laboratory, USA
9) “Intrepid-Blue Gene/P” [IBM Blue Gene, PowerPC 450 850 MHz, con 163.840 nuclei per 458,6 teraflop al secondo, su sistema operativo CNK/SLES 9] @ Argonne National Laboratory, USA
10) “Red Sky” [Sun Blade x6275, Xeon X55xx 2,93 GHz, con 42.440 nuclei per 433,2 teraflop al secondo, su sistema operativo CentOS] @ Sandia National Laboratories / National Renewable Energy Laboratory, USA

Facoltà di ingegneria in Italia secondo Censis Repubblica


( entrata Facoltà Ingegneria Università di Pisa)


Gli indicatori valutativi scelti per stilare le seguenti classifiche sono:
La produttività, ovvero la capacità degli studenti iscritti a quel corso di laurea di portare a termine il ciclo di studi nei tempi prestabiliti
La ricerca, ossia la capacità di una facoltà di realizzare progetti di ricerca scientifica
La didattica, ossia l’adeguatezza dell’offerta formativa e degli insegnamenti impartiti rispetto alla disponibilità di docenti e strutture
I rapporti esteri, ovvero la misurazione del grado di apertura alle relazioni internazionali di studenti e docenti
Le classifiche possono essere consultate nei 2 link riportati di seguito:

Classifica delle facoltà di ingegneria italiane:

CLASSIFICA FACOLTA' D'INGEGNERIA

Classifica delle facoltà di ingegneria italiane con più di 40000 iscritti:

CLASSIFICA FACOLTA' D'INGEGNERIA IN MEGAATENEI

Il nanotech al Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci



Nasce l'Area Nanotecnologie al Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci, in questo modo si è creato un vero laboratorio di ricerca in cui si può osservare in prima persona i ricercatori mentre lavorano, porre loro domande e avvicinarsi ad una disciplina tecnologica di assoluta avanguardia.
Il mondo delle nanotecnologie sarà osservato direttamente grazie a nano prodotti, exhibit interattivi, installazioni audiovisive e attività educative.
L'Area Nanotecnologie del Museo è realizzata in partnership con CIMAINA, il Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati dell'Università degli Studi di Milano, riferimento nazionale per la ricerca di eccellenza sulle nanotecnologie.

William Dally celebra il funerale della legge di Moore



La “legge di Moore” non è una legge, in altre parole non è un principio scientifico che abbia conferma nell’osservazione dei fenomeni, ma è una affermazione trattata universalmente come “verità rivelata” e continuamente ripetuta senza verificarne la rigorosa attendibilità.
La prima legge di Moore, che verrà estesa per tutti gli anni novanta e resterà valida fino ai nostri giorni, afferma che le prestazione dei processori raddoppiano ogni 18 mesi.
William Dally chief scientist e vice-presidente di NVIDIA, avvalora l’ ipotesi secondo cui la legge di Moore non sarebbe più valida se solo si cambiasse in modo sostanziale le progettazioni dei processori della famiglia x86.
Si apre in questo modo un confronto serrato tra la INTEL e la NVIDIA, quest’ultima famosa per le sue GPU (Graphic Processing Unit) che potrebbero rivelarsi l’alternativa tecnologica alla architettura x86.
Sicuramente nei prossimi anni la nanoelettronica sarà arbitro imparziale nel decretare o meno il funerale della legge di Moore.

martedì 13 luglio 2010

Il buzz marketing

Si può definire buzz marketing quell'insieme di operazioni di marketing non convenzionale volte ad aumentare il numero e il volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio.






Con questa pratica si riesce ad accrescere la notorietà e la buona reputazione di una marca, infatti, un buon buzz marketing consiste nel dare alle persone motivo di parlare su di un prodotto o servizio, facilitando quelle conversazioni.
La parola buzz è onomatopeica poichè richiama solamente il rumore del ronzio delle api, in altre parole il buzz marketing rappresenta la possibilità di raggiungere nel minor tempo possibile quello che è definito "sciame", ovvero un gruppo di utenti omogeneo per interessi rispetto a un tema o a una categoria di prodotti o servizi.

Sarebbe particolarmente interessante fare buzz marketing per prodotti nanotech di origine controllata.

La classifica delle Università siciliane secondo Campus



Facendo riferimento ai dati inerenti alla Sicilia resi noti da Campus, possiamo analizzare i valori sotto riportati delle 4 Università siciliane, che corrispondono rispettivamente ai seguenti nove indicatori:
Studenti, Docenti, Strutture, Ricerca internazionale, Tasse, Lavoro, Val. Stud., QT/prezzo

CATANIA (22,14) (26,85) (22,26) (21,34) (23,09) (22,41) (24,80) (23,68) (23,81)

PALERMO (21,55) (23,69) (22,14) (23,96) (23,30) (28,02) (20,77) (22,92) (25,81)

MESSINA (22,48) (24,08) (22,15) (22,51) (21,82) (25,33) (20,21) (24,85) (21,18)

KORE (26,17) (25,73) (23,76) (19,02) (23,51) (26,02) (N.V.) (28,78) (29,60)

lunedì 12 luglio 2010

L'interattività dei comandi dell'auto



La novità principale del sistema operativo OS4 di Apple è sicuramente l’ atteso multitasking, con cui sarà possibile utilizzare il navigatore o navigare in internet ascoltando la musica, in altre parole tenere aperte più applicazioni contemporaneamente senza sprecare troppa batteria o rallentare il dispositivo.
Grazie a questo nuovo sistema operativo dell’azienda di Cupertino è stato possibile raggiungere un accordo strategico fra Apple e Bmw, attraverso il quale si costruiranno le basi programmatiche per cui dal 2011 l'iPhone e l'iPad potranno dialogare direttamente con il computer di bordo dei nuovi modelli Bmw.



Fonte video: You tube (BMW)

SICRAL: Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarme



Il Sicral è un sistema di telecomunicazioni italiano via satellite che assicura le comunicazioni strategiche soprattutto in caso di guerra o di calamità, l'acronimo sta per Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarme.
Il sistema è composto da due parti, la prima rappresentata dal segmento terrestre, la seconda dal segmento spaziale.
Il segmento terrestre è formato dal Centro di Gestione e Controllo di Vigna di Valle (Roma), mentre il segmento spaziale è formato dai satelliti per telecomunicazioni Sicral 1 e Sicral 1B.
Thales Alenia Space, azienda che vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo, ha progettato, realizzato e integrato non solo i satelliti e i relativi elementi, quali bus e antenne, ma anche le reti di telecomunicazione con le stazioni radio per il Centro di controllo della missione e il Centro di controllo del satellite.

Resistori o resistenze?



Molte volte capita di sentire parlare di resistori, con l'espressione verbale impropria di resistenze.
Il resistore è l'oggetto fisico, mentre la resistenza è la grandezza fisica che ne quantifica il valore ohmico.
Quindi non si dice "date tre resistenze da 5 Ohm", ma "dati tre resistori aventi ciascuno una resistenza pari a 5 Ohm".
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera, si riporta la seguente dicitura:

"Il resistore (erroneamente chiamato resistenza) è un componente elettrico di enorme importanza per le sue innumerevoli applicazioni sia in apparecchiature elettriche che elettroniche. I resistori sono a volte utilizzati per convertire energia elettrica in energia termica."

domenica 11 luglio 2010

Il futuro pensato nel 2007 da INTEL

La Intel Corporation, con sede a Santa Clara in California, è un'azienda multinazionale fondata nel 1968.
Produce semiconduttori,microprocessori, dispositivi di memoria, circuiti di supporto alle telecomunicazioni e alla informatica.



Fonte video: You tube (teddypc)

Coordinamento Interuniversitario Veneto per il nanotech



Il CIVEN è il Coordinamento Interuniversitario Veneto per le Nanotecnologie costituito dall’unione tra l'Università Ca' Foscari di Venezia e gli atenei di Padova e Verona, avente il fine di promuovere e coordinare la ricerca e la formazione nel settore delle nanotecnologie.
Questo coordinamento è nato all'interno del Distretto Tecnologico italiano ( Veneto Nanotech ) creato appunto in Veneto per sviluppare competenze imprenditoriali nel campo delle nanotecnologie applicate ai materiali.

Per quanto riguarda la ricerca, CIVEN, assieme al Parco VEGA, grazie ad adeguati fondi regionali, ha dato vita al primo laboratorio italiano per le applicazioni delle nanotecnologie alla ricerca industriale, denominato Nanofabrication Facility (NFF).
Il CIVEN è sede dell’International Master in Nanotechnologies (IMN), dove si sono formate figure professionali di alto profilo in grado di coniugare solide conoscenze tecnico-scientifiche, di tipo economico-gestionali, capaci di generare business profittevoli nel settore delle nanotecnologie.

Classifica Università private italiane

Una classifica redatta nel 2009 dal Sole 24 ore che individua 10 indicatori calcolati in rapporto alle dimensioni degli atenei.
Questi indicatori sono:

1. Talenti
2. Attrattività
3. Dispersione
4. Inattività
5. Laurea nei tempi
6. Affollamento*
7. Occupati a tre anni
8. Ricerca/Personale
9. Ricerca/Fondi (in €)
10. Ricerca/Fondi esterni

*( va inteso come numero di studenti per docente )





CLASSIFICA UNIVERSITÀ NON STATALI

1. Milano Bocconi
2. Milano San Raffaele
3. Roma Luiss
4. Castellanza Liuc
5. Milano Cattolica
6. Aosta
7. Bolzano
8. Roma Lumsa
9. Milano Iulm
10.Roma San Pio V
11.Bari Lum
12.Napoli Suor Orsola
13.Enna -Kore
14.Roma Europea

sabato 10 luglio 2010

Studiare nanotech in Italia




Nanowerk ha raccolto una lista di corsi universitari e post-laurea sulle nanotecnologie che si terranno nel territorio italiano.
Si consiglia di vedere il sito:

VEDI SITO NANOWERK

Questione d’interoperabilità




Contro



La questione dell’interoperabilità riguarda tutti gli operatori Ict di un certo peso, come ad esempio Apple, che otre a rifiutarsi di ammettere la tecnologia Adobe sui suoi dispositivi, impedisce la sincronizzazione degli smartphone basati su Android, dei lettori Palm e di altri player Mp3 concorrenti all’iPod.
Quanto detto descrive un’iniziativa dell’Ue chiamata Digital Agenda, che potrebbe costringere l’azienda di Cupertino a rivedere le sue politiche di chiusura verso l’esterno, costringendola ad approvare Flash su iPad e iPhone.

Università: le migliori al mondo e le prime in Europa

Le classifiche per individuare le migliori istituzioni accademiche sono state stilate facendo riferimento a quattro indicatori di valutazione:

• Il primo si basa sulla qualità della didattica, che viene estrapolata dal numero degli alunni iscritti all’Università che hanno vinto Premi Nobel e Medaglie Fields.
• Il secondo fonda sulla qualità dello staff accademico, estrapolata dal numero di Premi Nobel e Medaglie Fields vinte dallo stesso staff, oltre che dal numero dei ricercatori più citati in 21 specializzazioni diverse.
•Il terzo attenziona il rendimento dell'attività di ricerca, misurato dagli articoli pubblicati su Nature e Science e dagli articoli presenti nel Science Citation Index expanded e nel Social Science Citation Index.
• L’ultimo dei 4 indicatori verifica le dimensioni dell’Università, misurate dai risultati accademici ottenuti, rapportati alle dimensioni dell'istituzione.







I dati contenuti nelle seguenti classifiche sono tratti dal sito della Shanghai Jiao Tong University.


The world's top 10 universities

1 Harvard University

2 Stanford University

3 Univiversity of California -Berkeley

4 University of Cambridge

5 Massachusetts Institute of Technology (MIT)

6 California Institute of Technology

7 Columbia University

8 Princeton University

9 University of Chicago

10 University of Oxford



Top 10 European universities


1 University of Cambridge

2 University of Oxford

3 Imperial College London

4 University College London

5 Swiss Federal Institute of Technology Zurich

6 University of Paris 06

7 University of Utrecht

8 University of Copenhagen

9 University of Manchester

10 University of Paris 11

NdR:

Tutte le Università elencate nelle classifiche sopra scritte, sono sede dei più importanti studi di ricerca innovativa sulle nanotecnologie

venerdì 9 luglio 2010

La robotica del MIT: Nexi

Mentre il gruppo di ricerca del professor Hiroshi Ishiguro, lavora per migliorare un androide femmina di nome Gemino F, al MIT, Massachusetts Institute of Technology, un team diretto da Cynthia Breazeal sta lavorando su Nexi, un robot che parla, cercando di replicare sia i movimenti che le espressioni facciali dell’uomo.
Molto interessante è l'insieme di espressioni facciali che caratterizzano Nexi, infatti la faccia, progettata da Xitome Design in collaborazione con il MIT, può muovere collo, palpebre, mandibola e sopracciglio.
Inoltre ogni occhio è dotato di una videocamera a colori CCD e sulla testa del robot è posizionato un rilevatore a infrarossi.



Fonte video: You tube (GerbilGod7)

giovedì 8 luglio 2010

Esempio di post scientifico didatticamente utile

Il seguente video è stato inserito su You tube il 19 dicembre 2007.


Fonte video: You tube (oskay)

Fare una ricerca su You tube osservando i video più interessanti, cercando di riproporli attraverso una elaborazione personalizzata, opportunamente guidata, può rappresentare una forma di autoapprendimento dalla forte valenza didattica.
Questo tipo di autoapprendimento da web 2.0 lo possiamo verificare dal secondo video proposto
Il seguente video è stato inserito su You tube il 29 agosto 2009


Fonte video: You tube (321Sirius)

Rimangono evidenti le molteplici implicazioni di fisica, elettronica, elettrotecnica e meccanica, che si possono sviluppare in una successiva lezione multidisciplinare.

mercoledì 7 luglio 2010

Ai confini dell’evoluzione robotica



L'androide è un essere artificiale, in altre parole un robot, avente le sembianze umane, infatti, il termine deriva dal greco anèr, andròs, "uomo", che può essere tradotto "a forma d'uomo", quindi robot a forma di uomo.
Numerosi gruppi di ricerca dislocati in varie parti del mondo stanno lavorando per innovare e sviluppare le progettazioni dei robot androidi, alcuni di questi misurano circa 160cm di altezza e pesano intorno ai 50Kg, sono in grado di comprendere oltre 400 parole, muovendo le labbra in maniera appropriata e modificando in diversi modi la propria espressione facciale.
L'investimento medio necessario per portare a termine ogni singolo progetto di questo tipo si aggira intorno ai 2.500.000 euro.
Nel video proposto si possono notare i notevoli traguardi raggiunti.



Fonte video: you tube (drrobertepstein)

martedì 6 luglio 2010

Progetto NANOMAT




NANOMAT è un progetto di ricerca e trasferimento tecnologico nel campo delle nanotecnologie applicate ai materiali innovativi, dedicato alle Piccole Medie Imprese delle aree a declino industriale del Piemonte e finanziato dalla Regione Piemonte attraverso i fondi DOCUP 2000-2006.
L’obiettivo di questo progetto è quello di favorire la collaborazione tra centri di ricerca e le pmi, infatti , mira ad incentivare l’innovazione tecnologica e la diffusione dell’impiego di materiali nanostrutturati nelle aziende piemontesi, con particolare riguardo a quelle realtà che difficilmente sono nelle condizioni ottimali per portare avanti tale tipo di ricerca in modo autonomo. Le aziende potenzialmente interessate si collocano praticamente in ogni ambito produttivo:
• metalmeccanico
• lavorazione del legno
• metalmeccanico
• produzione trasformazione dei materiali polimerici
• rivestimenti funzionali e decorativi
• biomateriali
• automotive
• elettronico e information technology
• farmaceutico e biomedico
• chimico

lunedì 5 luglio 2010

Nuovi numeri, nuove posizioni

Oggi sono uscite le classifiche di Wikio per il mese di luglio.




Per "Dieci alla meno nove" posizione n. 632

Per "VEDERE PER CREDERE" posizione n. 1438


Grazie a tutti i lettori.

Nanomotori



Fonte video: You tube (Pseudo1ntellectual)

domenica 4 luglio 2010

Il primo articolo pubblicato su "Dieci alla meno nove"

Maturità 2010: le turbine Pelton agli orali di elettrotecnica


Nelle turbine ad azione l’energia cinetica del fluido viene incrementata esclusivamente nel distributore e poi il fluido viene utilizzato per far muovere la girante. La turbina Pelton è il tipo di turbina ad azione attualmente più utilizzato.
In pratica l’acqua viene incanalata in una condotta forzata, al termine della quale è presente un’ugello regolabile. L’ugello, di fatto, è un restringimento della condotta, grazie al quale la velocità dell’acqua aumenta.
Le turbine Pelton sfruttano salti elevati e portate d’acqua anche piccole; orientativamente
Salto Hg = 200 ¸ 2000 m
Portata Q < 10 ¸ 15 m3/s
L’acqua proveniente da un invaso arriva, attraverso una condotta forzata, al distributore che trasforma tutta l’energia disponibile all’uscita della condotta forzata in energia cinetica.
La turbina Pelton, come detto, è consigliata per cadute elevate, comunque superiori ai 60 metri, combinate con portate relativamente piccole. Gli ottimi rendimenti sono mantenuti fino al 25% della portata nominale.
Questa turbine sono costituite da ruote in acciaio inox monolitiche o da pale riportate, e dotate da uno a quattro iniettori possono essere costruite sia in versione orizzontale che verticale.
Le giranti in acciaio inossidabile, calcolate di volta in volta appositamente per ogni progetto, sono fuse da fonderie specializzate per poter raggiungere gli alti livelli di rendimento che le contraddistinguono.


http://aldoficara.blogspot.com/2010/07/turbine-pelton.html

sabato 3 luglio 2010

Il chiaroscuro di una classifica sempre meno scientifica

Oggi è stata pubblicata l’anteprima di Wikio della Top 20 scienze del mese di luglio:

1. Notiziole di .mau.
2. Science Backstage
3. Scienza in Cucina
4. Oggi Scienza
5. Gravità Zero
6. Rangle
7. Scientificando
8. Bioetica
9. Keplero
10. Dita di Fulmine ?
11. Matem@ticaMente
12. Rudi Matematici
13. Il Sole 24 h ?
14. Popinga
15. Spaziomente blog
16. Gli studenti di oggi
17. Climatrix Blog ?
18. Made in Italy
19. Dieci alla meno nove
20. AstronomicaMentis

Ben sette new entry fanno la parte del leone, portando contributi tematici molto diversi tra loro:

Il chiaro, scientificamente parlando, è rappresentato da:

1. Notiziole di .mau.
2. Oggi Scienza
3. Rangle

Un gradito ritorno in classifica per Notiziole di .mau. e Rangle, che sono ben accompagnati da OggiScienza, un magazine dedicato alla ricerca scientifica italiana e internazionale fotografata giorno per giorno nel suo divenire, pubblicato da Sissa Medialab

Lo scuro, scientificamente parlando, è rappresentato da:

1. Dita di Fulmine
2. Il Sole 24 h
3. Climatrix Blog

Di dubbia origine scientifica.

Per origine scientifica si intende: Fisica, Matematica, Ingegneria, Chimica, Medicina, Scienze applicate.

Lunedi 5 luglio la redazione di “Dieci alla meno nove” si riunirà per decidere se rimanere o meno in questa classifica, che allo stato attuale difficilmente può essere chiamata soltanto “scienza”, per eventualmente trasferirsi in quella High Tech

Think Different

Il 29 settembre del 1997 Apple lanciò una nuova campagna promozionale tramite video, stampa e cartelloni, dal titolo "Think Different", che in Italia venne doppiata da Dario Fo, la stessa idea, oggi, potrebbe adattarsi ai futuri traguardi di quelle aziende, che con tenacia e passione, operano nel mondo delle nanotecnologie.



La campagna “Think Different” fu uno dei primi provvedimenti intrapresi da Steve Jobs per risollevare l’immagine dell’azienda, che negli anni precedenti si era ridimensionata. In una lettera agli impiegati dell’azienda da lui cofondata, Jobs spiegò la filosofia che si celava dietro questa campagna promozionale, tra cui il fatto che non era pensata per promuovere prodotti ma in generale il marchio Apple.
La promozione Apple può essere considerata, a tutti gli effetti. un portafortuna visti i recenti successi dell’iPhone e dell’iPad.

"Questo film lo dedichiamo ai folli,
agli anticonformisti, ai ribelli,
ai piantagrane,
a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole,
specie i regolamenti,
e non hanno alcun rispetto per lo
status quo.
Potete citarli,
essere in disaccordo con loro.
Potete glorificarli o denigrarli,
ma l'unica cosa che non potrete mai
fare è ignorarli.
Perché riescono a cambiare le cose,
perché fanno progredire l'umanità.
E mentre qualcuno potrebbe definirli
folli, noi ne vediamo il genio.
Perché solo coloro che sono abbastanza
folli da pensare di poter cambiare il
mondo, lo cambiano davvero."




Fonte video: You tube (Layer84)

Classifica Università statali italiane




Aspettando la classifica Top20 scienze di Wikio, Dieci alla meno nove ripropone la classifica delle università italiane presentata dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore il 24 luglio 2009

Università statali:

1. Politecnico di Milano - 788
2. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - 768
3. Università degli Studi di Trieste - 756
4. Politecnico di Torino - 749
5. Università di Pavia - 707
6. Università degli Studi di Ferrara - 705
7. Università degli Studi di Trento - 685
8. Università degli Studi del Piemonte Orientale - 668
9. Università degli Studi di Padova - 661
10. Università Politecnica delle Marche - 656
11. Università degli Studi dell'Aquila - 653
11. Università degli Studi di Parma - 653
13. Università IUAV di Venezia - 651
14. Università degli Studi di Genova - 614
15. Università degli Studi di Firenze - 609
16. Università degli Studi della Tuscia - 597
17. Università degli Studi di Perugia - 593
18. Università degli Studi di Udine - 578
19. Università "Ca' Foscari" di Venezia - 576
20. Università di Bologna - 575 20. Politecnico di Bari - 575
22. Università per stranieri di Siena - 569
23. Università della Calabria - 558
24. Università degli Studi di Milano-Bicocca - 554
25. Università di Pisa - 551
26. Università degli Studi di Torino - 549
27. Università degli Studi di Napoli Federico II - 544
28. Università degli Studi di Napoli II - 539
29. Università degli Studi dell'Insubria - 534
30. Università degli Studi di Camerino - 531
31. Università degli Studi di Urbino - 524
32. Università degli Studi di Brescia - 522
33. Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - 517
34. Università degli Studi di Milano - 498
35. Università degli Studi di Verona - 483
36. Università degli Studi della Basilicata - 481
37. Università degli Studi del Sannio - 473
38. Università degli Studi di Siena - 442
39. Università di Bergamo - 429
40. Università degli Studi del Molise - 425
41. Sapienza Università di Roma - 414
42. Università degli Studi di Reggio Calabria - 412
43. Università degli Studi di Catania - 407
44. Università degli Studi di Cagliari - 397
45. Università degli Studi di Salerno - 369
46. Università degli Studi di Sassari - 351
47. Università degli Studi di Macerata - 341
48. Università degli Studi Roma Tre - 337
49. Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" - 337
50. Università Gabriele D'Annunzio - 334
51. Università degli Studi di Messina - 327
51. Università per stranieri di Perugia - 327
53. Università degli Studi di Cassino - 308
54. Università degli Studi di Bari - 307
55. Università degli Studi di Foggia - 292
56. Università del Salento - 286
57. Università degli Studi di Teramo - 278
58. Università degli Studi di Palermo - 266
59. Università degli Studi di Catanzaro - 229
60. Università degli Studi di Napoli "Parthenope" - 143

venerdì 2 luglio 2010

Libri Hoeply sulle nanotecnologie

La redazione di Dieci alla meno nove consiglia di leggere:




Sommario

List of Tables
Acknowledgements
Introduction
Reporting Science
Risk Society and the Media
News Coverage of Nanotechnologies
Nanotechnologies, Public Knowledge and the Media
Scientists' and Policymakers' Representations of Nanotechnologies
Communication about Nanotechnologies in the Future
Notes
References

Autori

ALISON ANDERSON is Reader in Sociology at the University of Plymouth, UK. She is author of Media, Culture and the Environment, and co-editor of The Changing Consumer and Tourism, Consumption and Representation.

ALAN PETERSEN is Professor of Sociology at Monash University, Melbourne, Australia. He is also Honorary Visiting Professor at Plymouth University and at City University, London, UK. He has researched and published widely in the fields of health and illness, risk, the body, genetics and nanotechnologies.

CLARE WILKINSON is Senior Lecturer in Science Communications at the University of West of England, UK. She works within the interdisciplinary Science Communication Unit and has published in journals including Science Communication, Qualitative Health Research and Health, Risk and Society.

STUART ALLAN is Professor of Journalism at Bournemouth University, UK. His books include News Culture; Media, Risk and Science, and Online News: Journalism and the Internet. He is currently researching science reporting and the internet with a particular interest in science blogs and citizen journalism.

Note Editore

Drawing together insights from media studies, sociology and science and technology studies, this book is one of the first major studies of media coverage, policy debates and public perceptions of nanotechnologies, and makes a fascinating and timely contribution to debates about the public communication of science.

giovedì 1 luglio 2010

Carnevale della fisica 8




Nel tardo pomeriggio di ieri è stato pubblicato il Carnevale della fisica 8 sul blog Arte e salute di Emanuela Zerbinatti.

Si riporta uno stralcio dell'articolo che riguarda "Dieci alla meno nove:

".....Al pari di Popinga, un altro blogger molto amato e apprezzato per i suoi post è Paolo Pascucci di Questione della decisione, anche se quando si tratta di farsi coinvolgere in prima persona bisogna invitarlo personalmente. Il suo post affronta il tema della complessità nell'arte Complessità e arte, chiedendosi innanzitutto se è possibile individuare un limite nelle possibilità di evoluzione dell'espressività artistica. Che è un po' come chiedersi se esiste un limite alla possibilità di conoscenza in campo scientifico. Complesso!

E Aldo Ficara non è da meno. Nel suo Chiacchere sul nano ci parla manco a dirlo di natecnologie e arte. Per l'esattezza di come queste possono fare da ponte tra arte e l'industria che opera nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali.........."


Di seguito si riporta un link per poter approfondire la lettura di tutto il post ricco di molti contenuti originali.




http://arteesalute.blogosfere.it/2010/06/carnevale-della-fisica-8.html