DIECI ALLA MENO NOVE CONSIGLIA LA LETTURA DELLA RIVISTA:

domenica 22 febbraio 2015

Il mondo è piccolo come un'arancia

"Il mondo è piccolo come un'arancia. Una discussione semplice sulle nanotecnologie" è il titolo dell'ultimo libro di Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia. Ne abbiamo parlato a Genova con l'autore e l'occasione è stata propizia per fare il punto sull'ultimo nato fra i grandi centri di ricerca italiani.

giovedì 19 febbraio 2015

Mi illumino di meno al Copernico di Barcellona PG

“M’illumino Di Meno” è un’iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico promossa nel 2005 dalla trasmissione CATERPILLAR di Rai Radio 2. La campagna invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai solo cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. L’iniziativa viene recepita sia a livello degli Enti locali che nazionali e anche le scuole, a partire dal 2015, sono state invitate dal Ministero dell’Istruzione ad aderire all’iniziativa.
Il consumo di Energia Elettrica ha raggiunto livelli molto elevati, che devono essere ridimensionati drasticamente in quanto trattasi di energia prodotta massimamente da fonti non rinnovabili (Petrolio).
Un uso ragionato da parte di tutti, permetterebbe di risparmiare energia ottenendo una doppia utilità: meno inquinamento atmosferico e più “leggerezza” nel pagamento della bolletta.
L’ITT-LSSA “ Copernico” nell’ambito dell’evento “Mi Illumino Di Meno” ha contribuito a sensibilizzare l’utenza realizzando un video curato dal Prof. Aldo Ficara (docente di Elettrotecnica) riguardante la correlazione tra il risparmio energetico e produzione dell’energia elettrica. I punti salienti sul quale il programma si basa sono i seguenti:

1.       Risparmio energetico

2.      Correlazione tra risparmio energetico e produzione dell’energia elettrica.

3.      Centrali elettriche

4.      Impatto ambientale

5.      Attenzione all’ambiente come fulcro del discorso educativo e della spending review anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.

Il video è stato visionato dagli alunni delle 4^ classi dell’ITT-LSSA “ Copernico” venerdi 13 Febbraio 2015 e successivamente verrà fatto visionare agli allievi della scuola media “Bastiano Genovese” di Barcellona P.G.

 

Giuseppe Salamone

4^B/E

domenica 8 febbraio 2015

Mi illumino di meno 2015

Per l'evento mi illumino di meno 2015 si propongono i seguenti due link:

https://www.youtube.com/watch?v=fFDxfikcZJI

https://www.youtube.com/watch?v=NJDjzM3bVXQ

http://www.educationduepuntozero.it/community/bignami-sull-elettronucleare-4010802613.shtml

http://unitiperlasalute.blogspot.it/2009/05/20090505-centrali-termoelettriche-e.html

http://www.provincia.pisa.it/uploads/2011_05_31_14_05_56.pdf

http://www.agoravox.it/Film-sottile-l-evoluzione-del.html

http://youtu.be/E1nnPQx8oqY

http://youtu.be/Cb-Uv8HdMoU

Progetto Archimede

Negli anni '90 l'Enea ha rielaborato un vecchio progetto di sistema solare a concentrazione, sviluppato negli anni '80, adattandolo alle tecnologie moderne: il "progetto Archimede". Il progetto Archimede prevede la costruzione di un sistema di specchi in grado di concentrare i raggi solari verso una caldaia e produrre pertanto vapore ad alta pressione mediante il calore generato dalla concentrazione.

Funzionamento del progetto Archimede

Il sole è sorgente di calore ed energia naturale, concentrando i raggi solari mediante appositi specchi verso un unico punto la densità di energia calorica aumenta di 100-200 volte rispetto ad una situazione normale. L'energia termica prodotta si trasforma quindi in energia cinetica mediante normali turbine mosse dal vapore, ed infine in energia elettrica mediante gli stessi principi di una centrale elettrica tradizionale.
Produrrà energia elettrica anche durante la notte. L'energia termica è raccolta in speciali recipienti che permetteranno di utilizzare il calore anche in un momento diverso da quello in cui lo si raccoglie. In tale modo, la produzione di energia elettrica potrà avvenire a ciclo continuo anche nelle ore notturne o in assenza del sole. Seppure a minore regime rispetto alle ore centrali della giornata.

L'origine del progetto

L'idea è semplice e antica. Il progetto Archimede prende il nome dal grande scienziato che 2000 anni fa mise in scacco i nemici della sua città utilizzando grandi specchi ustori. La sperimentazione della moderna centrale solare a concentrazione dell'Enel è in corso in Sicilia, in località Priolo Gargallo (Siracusa), nelle stesse terre in cui visse Archimede. La centrale ha una potenza di circa 20 megaWatt. Il prototipo è operativo dal 2007. Al sistema del "Solare di Archimede" stanno dando un grande apporto intellettuale e scientifico i ricercatori dell'Enea. Tra tutti, vogliamo ricordare in particolar modo lo scienziato Carlo Rubbia (ex presidente ENEA e premio Nobel per la fisica), secondo cui i costi di produzione del solare a concentrazione potranno essere ben presto simili a quelli dei combustibili fossili.

Vantaggi del progetto Archimede

  • L'energia prodotta è "pulita".
  • Minore dipendenza dall'estero del nostro paese per l'importazione di energia o di greggio.
  • Il 'Solare di Archimede" potrà inoltre dare una spinta occupazionale nel Sud d'Italia e, più in generale, nelle fasce tropicali del mondo, dove sono concentrate le zone a maggiore esposizione solare e dove i "campi di luce" potranno generare una maggiore quantità di energia elettrica "pulita e rinnovabile".

Svantaggi del progetto Archimede

  • La centrale richiede un'ampia superficie per collocare gli specchi a concentrazione.
  • Come tutte le energie rinnovabili non è continua, nel caso dell'energia solare a causa del naturale alternarsi del giorno e della notte. Un aspetto parzialmente mitigato dalla possibilità di accumulare il calore in speciali serbatoi.
  • La capacità produttiva è ancora troppo bassa rispetto alle altre fonti di energia fossili.
  • Il solare di Archimede è una tecnologia sperimentale. I costi tecnologici sono ancora alti.
Un'idea semplice che le moderne tecnologie stanno rendendo fattibile e concreta. Oltre all'eolico, al fotovoltaico ed alle biomasse si aggiunge quindi anche il "Solare di Archimede" come quarta fonte tra le energie rinnovabili. Questa nuova tecnologia farà sicuramente parlare di sè.


http://www.ecoage.it/energia-solare-progetto-archimede.htm