Circuito elettrico con 2 tasti
La normativa di riferimento per gli impianti fotovoltaici è di sicuro il testo unico dell’edilizia. Secondo l’art. 129 del D.P.R. 380/2001 il proprietario, o chi se ne assume la responsabilità al suo posto, è tenuto a condurre gli impianti e a disporre tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria secondo le prescrizioni della vigente normativa UNI e CEI.
La norma CEI 64-8, la guida CEI 82-25 e la norma CEI EN 62446-1 sono altri riferimenti normativi per gli impianti fotovoltaici. Successivamente anche la nuova CEI EN 62446-2 “Sistemi collegati alla rete elettrica – Manutenzione di sistemi fotovoltaici”, entrata in vigore a dicembre 2020.
La manutenzione ordinaria per l’impianto fotovoltaico è obbligatoria? Non sempre. Bisogna fare una distinzione tra:
In ogni caso è bene precisare che, anche nei casi in cui la manutenzione non è obbligatoria per legge rimane fortemente consigliata e raccomandata.
La manutenzione dell’impianto fotovoltaico comprende una serie di azioni finalizzate a tenere sempre in buono stato l’impianto. Si tratta di procedure di controllo periodiche, principalmente visive e verifiche della produzione di energia tramite test specifici: verifica e serraggio delle viti di ancoraggio dei moduli alla struttura, controllo dell’integrità del vetro dei moduli solari, ispezione dei cavi e delle scatole di giunzione, test di funzionamento dei dispositivi di protezione, pulizia regolare delle apparecchiature, valutazione delle prestazioni dell’impianto in base all’irraggiamento istantaneo, ecc. Analizziamo di seguito le principali procedure che rientrano nella manutenzione ordinaria.
Un aspetto fondamentale è la pulizia annuale dei pannelli solari, il motore dell’impianto, utilizzando attrezzature come ad esempio le macchine idropulitrici. Nel corso dell’anno, foglie, smog e polvere si depositano sui pannelli fotovoltaici, riducendo l’efficienza fino al 25%. Oltre ai danni economici diretti, può aumentare anche il rischio di guasti e persino di incendi. Ecco perché è importante investire sulla pulizia dell’impianto fotovoltaico.
La pioggia può svolgere un’azione di auto-pulizia, ma non basta: occorre un trattamento più approfondito. Le incrostazioni da polvere o foglie, ad esempio, richiedono una pulizia più accurata e attenta. L’uso di kit fai da te può essere un’opzione, ma in presenza dello sporco più profondo difficile da rimuovere, è preferibile affidarsi a professionisti per evitare danni permanenti ai pannelli. In alcuni luoghi particolarmente nevosi, è importante rimuovere la neve depositata sui pannelli. Questo processo deve avvenire preferibilmente quando la neve è ancora morbida, utilizzando strumenti non dannosi per la superficie dei pannelli.
È altamente consigliato installare un sistema di monitoraggio per tenere sempre sotto controllo le prestazioni dei pannelli solari. Tale sistema permette di individuare eventuali anomalie nelle prestazioni dell’impianto, consentendo un intervento tempestivo per mantenere il rendimento ottimale.
La manutenzione straordinaria si concentra su interventi più approfonditi e specialistici, come ad esempio le sostituzioni di componenti fondamentali dell’impianto. L’inverter, considerato il cuore elettrico del sistema fotovoltaico, è uno dei principali elementi soggetti a questa tipologia di manutenzione. Altri interventi classificati come straordinari includono: l’incremento della potenza dell’impianto fotovoltaico, l’integrazione di batterie per lo stoccaggio dell’energia, la riorganizzazione o lo spostamento dei moduli fotovoltaici. Analizziamo di seguito le principali azioni da svolgere per una corretta manutenzione straordinaria dell’impianto fotovoltaico.
Nonostante l’impianto fotovoltaico abbia un ciclo di vita medio di 25 anni, alcuni componenti richiedono una sostituzione anticipata, come l’inverter che dovrebbe essere cambiato dopo 10-12 anni. È essenziale considerare il progresso tecnologico che potrebbero offrire componenti più efficienti, in grado di garantire un ritorno sull’investimento grazie a migliori performance.
Una verifica annuale dei collegamenti elettrici rappresenta un passo importante nel garantire la sicurezza dell’impianto. Un cortocircuito o un cavo usurato possono causare ingenti danni, quindi è sempre opportuno intervenire prima che questo accada.
I moduli fotovoltaici tendono a logorarsi, ecco perché quelli danneggiati devono essere immediatamente analizzati e riparati, se necessario, sostituiti da professionisti qualificati. Un graffio sul vetro può ampliarsi nella stagione invernale a causa del ghiaccio, rischiando di compromettere la superficie vetrata e creando pericoli per l’impianto e i passanti a causa di eventuali frammenti in caduta libera.
La manutenzione deve essere eseguita nei giusti tempi. Il periodo ideale è in autunno, ossia prima dell’inverno. Si può ripetere anche durante la primavera successiva. Questo permette di valutare il funzionamento e l’integrità dei pannelli e degli altri componenti dopo la stagione più fredda dell’anno che è quella più impegnativa per l’impianto, controllando il loro stato in seguito ad eventi meteorologici intensi (neve, grandine, forti temporali, ecc.)
Possiamo individuare una serie di tipologie di manutenzione, definite da norme UNI. Nello specifico la manutenzione può essere:
La manutenzione degli impianti può essere un compito difficile e dispendioso, ma con il software gestione e manutenzione diventa semplice ed intuitivo gestire la manutenzione preventiva e a guasto: ottimizzi la gestione degli impianti, le richieste di intervento, la pianificazione della manutenzione e la collaborazione con il team.
I costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico sono variabili e dipendono dalla tipologia e dalla potenza dell’impianto stesso.
Le spese di manutenzione tendono ad aumentare per gli impianti situati in zone remote e anche per la sostituzione di componenti danneggiati da condizioni atmosferiche estreme o da atti di vandalismo. I costi associati alla manutenzione sono generalmente collegati alle dimensioni in kW dell’impianto e possono essere approssimativamente l’1% del costo di acquisto dell’impianto stesso. In media, orientativamente, i costi di manutenzione variano tra i 35 e i 50 € per ogni kW di potenza nominale di un impianto fotovoltaico.
La manutenzione di routine può comprendere operazioni che vanno dalla pulizia periodica dei pannelli fino all’aggiustamento del sistema, soprattutto cruciale per gli impianti fotovoltaici di dimensioni considerevoli
Oggi 25 gennaio 2025 è stata pubblicata la seconda Newsletter della Silicon Valley dello Stretto, una pubblicazione sia in formato PDF che in formato sfogliabile. Nella prima pagina della newslwtter si riporta il comunicato stampa del video " Il futuro dell'intelligenza artificiale " dedicato alla giornata internazionale dell'educazione ( L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 24 gennaio Giornata Internazionale dell’Educazione, come ruolo chiave nell’educazione alla pace e allo sviluppo sostenibile. Non abbiamo fonti certe riguardo la prima celebrazione di questa giornata ). Di seguito lo sfogliabile:
Si riportano i contenuti della prima newsletter della Silicon Valley dello Stretto. Si può notare come nello spazio dedicato alle collaborazione venga citato il blog Dieci alla meno nove.
Con riferimento a termini insiemistici, il primo si enuncia affermando che se un elemento non appartiene ad per
, allora o non appartiene ad
o non appartiene a
o non appartiene ad entrambi. Il secondo teorema si enuncia affermando che se un elemento non appartiene ad
, allora non appartiene ad
e non appartiene a
.