lunedì 25 maggio 2015

Studio delle Funzioni Y=100X E Y=100X+100














Per realizzare questo lavoro ho utilizzato un foglio di Excel, dove seguendo le spiegazioni del professore avute su queste due  funzioni : Y=100X e Y=100X+100, ho realizzato un grafico con due rette parallele che hanno la stessa origine; ho iniziato con la prima funzione scrivendo l'ESTREMO SINISTRO" (ES) che può essere un qualsiasi valore negativo, io ho scritto il numero -5 , poi ho scritto l'ESTREMO DESTRO(ED)che è l' opposto del ES , in questo caso 5. Oltre a trovare i due estremi dobbiamo scegliere il NUMERO PUNTI (N.pti) che può essere un numero casuale, io ho messo 11; inoltre dobbiamo calcolare la DISTANZA (d) che si calcola =(Ed-Es)/(N.pti-1)ovviamente bisogna sostituire alle lettere i valori scelti . Poi passiamo a fare una tabella di due colonne e tante righe quanti il N.pti + 1 ,dove calcolare X e Y, per X si scrive l'ESTREMO SINISTRO e poi con la funzione dollaro (=Es+$Colonna Valori $ cella valore della distanza) e poi bisogna trascinare la formula con il quadratino. Mentre per la Y si scrive la funziona iniziale cioè  =100*A13 che corrisponde all'estremo sinistro e poi trascinare come per X. Poi ho sviluppato la seconda funzione cioè Y=100X+100, siccome ho utilizzato gli stessi dati ho solo cambiato la funzione di Y lasciando la X uguale alla prima funzione; la Y l'ho calcolata mettendo =100*M13+100 e trascinando come per la prima con il quadratino . Dopo di che ho selezionato le due colone con Y e sono andata sulla casella INSERISCI, GRAFICO A LINEE ed ho selezionato il primo grafico. Per abbellire il lavoro ho inserito un layout di pagine ed ho utilizzato per il titolo una sfumatura dal blu al verde acqua con la riflessione in basso; per scrivere le due funzioni ho utilizzato i colori del blu e dell'azzurro poi per l'applicazione delle funzioni sono sempre rimasta su colori classici come il rosso,il blu e il fucsia e per lo sfondo ho usato colori molto tenui come il giallo simile al guscio d'uovo , il rosa chiaro e l'azzurrino chiaro; infine per il grafico ho deciso di rimanere sempre sui colori tenui infatti ho usato una sfumatura dall'azzurrino al violetta.


 Paola Scilipoti 2BL 




Per svolgere il grafico delle funzioni x=100x e y=100x+100 dateci dal professore con la precisazione che questa avrebbero dovuto essere parallele, ho usato delle formule spiegateci dal professore e che elencherò in questo articolo.Per prima cosa bisogna scrivere le funzioni con almeno 2 celle orizzontali di distanza, poi bisogno fare una sorta di tabella 2x4 usando le celle e non inserendone una. Nella prima colonna si deve scrivere: es (estremo sinistro), ed (estremo destro), n.pt (numero punti) e d (distanza tra i punti). Nella prima riga della seconda colonna bisogna mettere un valore casuale negativo, nella seconda riga il suo opposto e nella terza un altro numero casuale. Per quanto riguarda la quarta riga ho scritto la formula: =(ed-es)/(n.pt-1) che permette di calcolare la distanza dei punti, ovviamente sostituendo alle parole i valori dati in precedenza. In seguito si deve copiare la tabella per poterla usare con per l’altra funzione dell’esercitazione. A questo punto si devono fare 2 tabelle con 2 colonne che rappresenteranno i valori di x e y, la righe delle tabelle saranno uguali al n.pt più la prima sulla quale scriveremo x e y. Procediamo facendone una che poi copieremo modificando la colonna y. Nella prima riga della colonna x scriveremo la formula: =es che nel nostro esempio è =C3, in quella sotto: =ES+$colonna valori$ numero cella valore distanza nel nostro esempio: =  B9+$C$6 e poi trascinare la formula col quadratino (quello in basso a destra di ogni cella se selezionata) fino a quando raggiungeremo il valore di ed. Nella seconda colonna bisogna sostituire alla x della funzione il valore della rispettiva riga, nel nostro caso: = 100*B9 e poi trascinare come fatto nella colonna x. A questo punto possiamo copiare la tabella fatta ad eccezione dei valori della colonna y che nella prima riga dovranno essere sostituiti dal un’altra funzione che nel nostro caso sarà: =100*F9+100. A questo punto bisognerà selezionare le due colonne y e poi cliccare su: inserisci, grafici, grafico a linee, e selezionare il primo tra questi (il procedimento ha delle piccole differenze a seconda della versione di excel).


Giuseppe Genovese  2BL



 




lunedì 2 marzo 2015

Questionario vero – falso sul Risparmio Energetico





Per realizzare questo lavoro ho utilizzato un foglio di Excel dove attraverso le spiegazioni già avute dal professore che riguardava la creazione di domande vero/falso sul "Risparmio Energetico"; ho utilizzato una  funzione studiata precedentemente cioè la funzione SE che è  una funzione tra le moltissime di Excel che rappresenta una delle più utilizzate in quanto permette di operare una discrezionalità su un certo tipo di risultato; io volevo far si che quando i ragazzi avrebbero inserito "VERO" gli sarebbe comparsa la parola"ESATTO" invece quando avrebbero inserito "FALSO" gli sarebbe comparsa la parola "RIPROVA". Per fare tutto ciò prima di tutto ho dato dei valori alle parole VERO/FALSO,perchè la funzione SE si può usare solo con i numeri, io ho deciso di dare a VERO il valore 1 e a FALSO il valore 0; dopo di che ho usato la formula SE: "=SE(M11<>1;"RIPROVA";"ESATTO") ho premuto invio e nella cella M11 è comparso scritto RIPROVA ma quando i ragazzi avrebbero scritto 0 rimaneva RIPROVA, invece quando avrebbero scritto 1 gli sarebbe comparso ESATTO. Ho inserito per abbellire il lavoro un layout di pagina sui colori che vanno da un azzurrino quasi sul verde a un blu scuro per il sottotitolo, inoltre ho fatto il contrasto con le tonalità del viola; Per il titolo ho usato una WordArt , mentre ho inserito delle immagini su questo tema che per me lo rappresentano a fondo.


Paola Scilipoti ( 2BL  ITT - LSSA " N. Copernico " Barcellona PG )










domenica 22 febbraio 2015

Il mondo è piccolo come un'arancia

"Il mondo è piccolo come un'arancia. Una discussione semplice sulle nanotecnologie" è il titolo dell'ultimo libro di Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia. Ne abbiamo parlato a Genova con l'autore e l'occasione è stata propizia per fare il punto sull'ultimo nato fra i grandi centri di ricerca italiani.

giovedì 19 febbraio 2015

Mi illumino di meno al Copernico di Barcellona PG

“M’illumino Di Meno” è un’iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico promossa nel 2005 dalla trasmissione CATERPILLAR di Rai Radio 2. La campagna invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai solo cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. L’iniziativa viene recepita sia a livello degli Enti locali che nazionali e anche le scuole, a partire dal 2015, sono state invitate dal Ministero dell’Istruzione ad aderire all’iniziativa.
Il consumo di Energia Elettrica ha raggiunto livelli molto elevati, che devono essere ridimensionati drasticamente in quanto trattasi di energia prodotta massimamente da fonti non rinnovabili (Petrolio).
Un uso ragionato da parte di tutti, permetterebbe di risparmiare energia ottenendo una doppia utilità: meno inquinamento atmosferico e più “leggerezza” nel pagamento della bolletta.
L’ITT-LSSA “ Copernico” nell’ambito dell’evento “Mi Illumino Di Meno” ha contribuito a sensibilizzare l’utenza realizzando un video curato dal Prof. Aldo Ficara (docente di Elettrotecnica) riguardante la correlazione tra il risparmio energetico e produzione dell’energia elettrica. I punti salienti sul quale il programma si basa sono i seguenti:

1.       Risparmio energetico

2.      Correlazione tra risparmio energetico e produzione dell’energia elettrica.

3.      Centrali elettriche

4.      Impatto ambientale

5.      Attenzione all’ambiente come fulcro del discorso educativo e della spending review anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.

Il video è stato visionato dagli alunni delle 4^ classi dell’ITT-LSSA “ Copernico” venerdi 13 Febbraio 2015 e successivamente verrà fatto visionare agli allievi della scuola media “Bastiano Genovese” di Barcellona P.G.

 

Giuseppe Salamone

4^B/E

domenica 8 febbraio 2015

Mi illumino di meno 2015

Per l'evento mi illumino di meno 2015 si propongono i seguenti due link:

https://www.youtube.com/watch?v=fFDxfikcZJI

https://www.youtube.com/watch?v=NJDjzM3bVXQ

http://www.educationduepuntozero.it/community/bignami-sull-elettronucleare-4010802613.shtml

http://unitiperlasalute.blogspot.it/2009/05/20090505-centrali-termoelettriche-e.html

http://www.provincia.pisa.it/uploads/2011_05_31_14_05_56.pdf

http://www.agoravox.it/Film-sottile-l-evoluzione-del.html

http://youtu.be/E1nnPQx8oqY

http://youtu.be/Cb-Uv8HdMoU

Progetto Archimede

Negli anni '90 l'Enea ha rielaborato un vecchio progetto di sistema solare a concentrazione, sviluppato negli anni '80, adattandolo alle tecnologie moderne: il "progetto Archimede". Il progetto Archimede prevede la costruzione di un sistema di specchi in grado di concentrare i raggi solari verso una caldaia e produrre pertanto vapore ad alta pressione mediante il calore generato dalla concentrazione.

Funzionamento del progetto Archimede

Il sole è sorgente di calore ed energia naturale, concentrando i raggi solari mediante appositi specchi verso un unico punto la densità di energia calorica aumenta di 100-200 volte rispetto ad una situazione normale. L'energia termica prodotta si trasforma quindi in energia cinetica mediante normali turbine mosse dal vapore, ed infine in energia elettrica mediante gli stessi principi di una centrale elettrica tradizionale.
Produrrà energia elettrica anche durante la notte. L'energia termica è raccolta in speciali recipienti che permetteranno di utilizzare il calore anche in un momento diverso da quello in cui lo si raccoglie. In tale modo, la produzione di energia elettrica potrà avvenire a ciclo continuo anche nelle ore notturne o in assenza del sole. Seppure a minore regime rispetto alle ore centrali della giornata.

L'origine del progetto

L'idea è semplice e antica. Il progetto Archimede prende il nome dal grande scienziato che 2000 anni fa mise in scacco i nemici della sua città utilizzando grandi specchi ustori. La sperimentazione della moderna centrale solare a concentrazione dell'Enel è in corso in Sicilia, in località Priolo Gargallo (Siracusa), nelle stesse terre in cui visse Archimede. La centrale ha una potenza di circa 20 megaWatt. Il prototipo è operativo dal 2007. Al sistema del "Solare di Archimede" stanno dando un grande apporto intellettuale e scientifico i ricercatori dell'Enea. Tra tutti, vogliamo ricordare in particolar modo lo scienziato Carlo Rubbia (ex presidente ENEA e premio Nobel per la fisica), secondo cui i costi di produzione del solare a concentrazione potranno essere ben presto simili a quelli dei combustibili fossili.

Vantaggi del progetto Archimede

  • L'energia prodotta è "pulita".
  • Minore dipendenza dall'estero del nostro paese per l'importazione di energia o di greggio.
  • Il 'Solare di Archimede" potrà inoltre dare una spinta occupazionale nel Sud d'Italia e, più in generale, nelle fasce tropicali del mondo, dove sono concentrate le zone a maggiore esposizione solare e dove i "campi di luce" potranno generare una maggiore quantità di energia elettrica "pulita e rinnovabile".

Svantaggi del progetto Archimede

  • La centrale richiede un'ampia superficie per collocare gli specchi a concentrazione.
  • Come tutte le energie rinnovabili non è continua, nel caso dell'energia solare a causa del naturale alternarsi del giorno e della notte. Un aspetto parzialmente mitigato dalla possibilità di accumulare il calore in speciali serbatoi.
  • La capacità produttiva è ancora troppo bassa rispetto alle altre fonti di energia fossili.
  • Il solare di Archimede è una tecnologia sperimentale. I costi tecnologici sono ancora alti.
Un'idea semplice che le moderne tecnologie stanno rendendo fattibile e concreta. Oltre all'eolico, al fotovoltaico ed alle biomasse si aggiunge quindi anche il "Solare di Archimede" come quarta fonte tra le energie rinnovabili. Questa nuova tecnologia farà sicuramente parlare di sè.


http://www.ecoage.it/energia-solare-progetto-archimede.htm