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domenica 10 gennaio 2010

Spettacolarizzare le nanotecnologie può essere controproducente


Nel 2006, un sondaggio statistico ha rivelato che il 40% degli europei pensava che le nanotecnologie avrebbero migliorato la loro vita entro i successivi 20 anni; il 13%, invece, pensava che queste innovazioni non avrebbero avuto effetti, il 5% pensava che avrebbero reso più difettoso il prodotto industriale mentre il 42% era indifferente al problema.
Affinché non si ripetano i fatti accaduti con i prodotti transgenici è importante capire con chi si schiererà in futuro quel 42% di indifferenti. La posta in gioco è molto alta perché si corre il rischio che in futuro ci siano numerose richieste di moratoria dovute alla percezione pubblica di una inaffidabilità del prodotto nanotecnologico.
L'associazione canadese ETC già ha chiesto una moratoria per i prodotti nano, mentre Greenpeace chiede più studi sugli effetti delle nanoparticelle.
L'allarme sulla sicurezza nanotecnologica è partito dalla Germania da un prodotto commerciale denominato Magic Nano, che ha usato il termine di nano nella relativa promozione. Da uno studio di mercato si è evidenziato che più di 100 utenti che hanno utilizzato questo prodotto commerciale come aerosol, hanno manifestato nausee, emicranie, dolori al petto e problemi respiratori, di conseguenza questi prodotti sono stati ritirati del mercato causando un ingiustificato danno di immagine alla crescente industria del nanotech.
Infatti, Magic Nano non conteneva alcun tipo di nanoparticella.
Vediamo più da vicino questo episodio di sicurezza sulle nanotecnologie, come detto nel marzo del 2006, un prodotto per le pulizie che prometteva di proteggere i bagni dalla proliferazione batterica fu messo in vendita in Germania.
Battezzato Magic Nano, il prodotto ha ottenuto un immediato successo, ma appena tre giorni dopo la sua messa in commercio, è stato ritirato a causa dei numerosissimi reclami. Il giornale The Economist, insieme ad altre testate giornalistiche, affermava che Magic Nano causava problemi respiratori obbligando, nei casi più gravi, alcuni consumatori al ricovero in ospedale.
E’ stato attraverso questo spiacevole episodio che la nanotecnologia si è presentata al grande pubblico tedesco, determinando inizialmente una forte aspettativa e in seguito una grande apprensione. Molte persone hanno associato il problema specifico del Magic Nano ai rischi inerenti la nanotecnologia, perché in questo caso la caratterizzazione di questa nuova tecnologia è avvenuta in modo spettacolare e superficiale, mediata in gran parte da strategie di tipo pubblicitario e non da un dibattito pubblico su autorevoli basi tecnico scientifiche.
In ogni caso le informazioni fornite dalle Nazioni Unite, dalla Royal Britannic Society e dalla UE permettono di asserire che la conoscenza su gli effetti che hanno le nanostrutture sulla salute umana e sull'ambiente è in forte evoluzione, poiché molti sono gli studi da approfondire e divulgare.