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mercoledì 14 dicembre 2011

Nanocristalli di silicio e dendrimeri per un fotovoltaico di nuova generazione.



Fonte immagine: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4a/Dendrimer_ChemEurJ_2002_3858.jpg/230px-Dendrimer_ChemEurJ_2002_3858.jpg


Nella fisica dei semiconduttori, una banda proibita indiretta, detta anche bandgap indiretta, è una banda proibita nella quale l'energia minima nella banda di conduzione è spostata di un vettore k relativo alla banda di valenza. I semiconduttori che posseggono una banda proibita indiretta sono inefficienti nell'emissione di luce, perché ogni elettrone presente nella banda di conduzione si assesta velocemente all'energia minima di quella banda, e pertanto l'elettrone non può riguadagnare la banda di valenza per ricombinazione radiante.
Quindi, per quanto detto, si può affermare che il silicio cristallino è un semiconduttore inefficiente per le applicazioni energetiche, quali quelle legate alla conversione fotovoltaica di radiazione solare in energia elettrica. Da qualche lustro la ricerca fondamentale ha individuato nuovi filoni di studio che potrebbero avviare lo sviluppo di una nuova tecnologia fotovoltaica di terza generazione a base silicio (così come una nuova tecnologia integrata micro-/opto-elettronica e fotonica). Questa prospettiva si basa sui fenomeni di confinamento spaziale della funzione d’onda elettronica, così come osservati in nano cristalli di silicio. Il confinamento spaziale modifica in modo radicale la struttura elettronica del nano-sistema, eliminando la presenza della gap elettronica indiretta. Questa eliminazione della gap elettronica indiretta contribuisce ad aumentare l’efficienza di assorbimento del materiale intrinseco. Per ottimizzare sia le proprietà elettriche che quelle ottiche del nuovo e futuribile materiale, si deve ricorrere ai dendrimeri. Il dendrimero [dal greco déndron, albero+méros, parte] è un tipo di polimero a struttura ramificata, tale da ricordare la parte superiore di un albero (la chioma privata delle foglie). La struttura dei dendrimeri si estende sulla scala nanometrica (tipicamente da 1 a 100 nm). L’interazione tra i due materiali descritti, ovvero i nano cristalli di silicio ed i dendrimeri, ha notevoli possibilità di esaltarne le rispettive proprietà, in modo da realizzare un materiale fotovoltaico con un’efficienza maggiore di quella attualmente disponibile, che si aggira solitamente attorno al 15%. I vantaggi di questa nuova generazione di fotovoltaico possono essere sintetizzati dall’ auspicabile miglioramento delle proprietà elettriche (trasporto e cariche) e ottiche (assorbimento e raccolta di luce) rispetto ai wafer di silicio attualmente utilizzati e commercializzati. Un altro vantaggio è l’utilizzo di materiali meno pericolosi, perché tra le possibili alternative per il solare di terza generazione, alcuni ricercatori stanno studiando l’utilizzo di nanocristalli di seleniuro di cadmio (CdSe), con la controindicazione ambientale che il cadmio a differenza del silicio è molto più tossico.


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martedì 13 dicembre 2011

Carbomat, conclusa la seconda edizione del workshop sulle nanotecnologie del CNN-IMM




Giunge alla redazione di Dieci alla meno nove un comunicato stammpa dalla INpress, un ufficio stampa costituito da una rete di freelance che si occupa di comunicazione aziendale in out-sourcing. La INpress nasce nel 2007 a Modica (RG), dall’esperienza pluriennale di giornalisti e di specialisti della comunicazione ed estende la propria attività alle province di Ragusa, Siracusa e Catania.

COMUNICATO STAMPA

Si è conclusa oggi al Museo Diocesano di Catania la seconda edizione di “Carbomat”, il workshop internazionale sulle nanotecnologie organizzato da Silvia Scalese e Antonino La Magna, ricercatori dell'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sezione di Catania.

L’iniziativa ha offerto un'importante occasione di confronto e condivisione fra scienziati provenienti da tutto il mondo ma anche un'autorevole vetrina per istituzioni pubbliche e aziende private che operano nel comparto tecnologico.

Oltre cinquanta studiosi nelle loro relazioni hanno presentato una vasta panoramica sulle applicazioni dei nanotubi di carbonio in sensori ambientali ad alta sensibilità e hanno messo in luce le potenzialità tecniche, energetiche e ambientali dei sistemi di carbonio a bassa dimensionalità.

Soddisfatto per l'esito di “Carbomat” Antonino La Magna, uno dei promotori dell'iniziativa: «Anche quest'anno abbiamo avuto relatori di altissimo livello – ha commentato lo studioso del CNR-IMM – che hanno prodotto studi di notevole importanza per le applicazioni future».

Durante la “tre giorni” catanese sono emersi scenari fortemente innovativi capaci di mutare rapidamente il volto al mondo della tecnologia, della diagnostica e della medicina.

«Si è discusso di sensoristica ambientale ad alta sensibilità e di nanomedicina – ha continuato La Magna – non solo di “drug-delivery” (sistemi che consentono un rilascio controllato di medicinali in una specifica parte del corpo), ma anche di microchip impiantati nel corpo di malati cronici capaci di somministrare regolarmente il farmaco secondo le dosi prescritte».

Gli scienziati hanno posto l’accento sulla necessità di “fare sistema” con le industrie del settore distribuite sul territorio.

«Oltre alla ST Microelectronics – ha spiegato Silvia Scalese del CNR-IMM – abbiamo stretto rapporti di collaborazione con altre aziende e numerosi enti hanno mostrato interesse per le relazioni presentate durante il workshop. Rispetto allo scorso anno la ricerca teorica, comunque indispensabile per i nostri studi, è stata affiancata dalle applicazioni sperimentali che consentono anche ai non addetti ai lavori di apprezzare l'avanzamento delle ricerche».

Nel congedarsi, gli organizzatori hanno dato appuntamento per l'anno prossimo con una edizione completamente rinnovata che sarà distribuita su più città e coinvolgerà diversi poli universitari.

“Carbomat” si è svolto in collaborazione con DCA Instruments, Assing group e Sigma - Aldrich, con la partecipazione di Actinium Chemical Research srl e delle Università degli Studi di Catania, Messina, Cagliari, L'Aquila, Milano, Reggio Calabria, Roma Tor Vergata, Roma Sapienza e Trieste.


La redazione di Dieci alla meno nove esprime tutto il suo apprezzamento per la lodevole iniziativa scientifica.

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martedì 6 dicembre 2011

Ricerca nanotech tutta italiana svela una nuova proprietà del silicio

Una delle riviste scientifiche più prestigiose nel settore delle ricerca fisica su nuovi materiali – ha pubblicato un’importante scoperta che cambia quello che fin’ora si pensava di sapere sul silicio. Un gruppo di ricercatori afferenti al Civen - Coordinamento Interuniversitario Veneto per le Nanotecnologie, braccio scientifico di Veneto Nanotech - alle Università di Trento, di Brescia, di Modena e Reggio Emilia e alla Fondazione Bruno Kessler di Trento, coordinati dal Prof. Lorenzo Pavesi di Trento, ha dimostrato che deformando la struttura cristallina del silicio si inducono proprietà ottiche nuove. Tale pioneristica ricerca estende le potenzialità della Fotonica in Silicio (scienza che studia il modo di controllare la propagazione della luce) in direzioni finora ritenute impossibili. Il risultato della ricerca permetterà in futuro di rendere internet e le comunicazioni in generale più veloci poiché i punti di connessione e le centrali di elaborazione dati lavoreranno con performance irraggiungibili allo stato attuale.

Il silicio, uno degli elementi più abbondanti sulla crosta terrestre (presente in grande quantità per esempio nella sabbia e altri minerali), costituisce il materiale di base per la fabbricazione dei microprocessori dei PC, fotocamere digitali, elettronica di consumo in generale e panelli solari. La prossima frontiera dell’evoluzione dell’elettronica consiste nell’unione fra la fotonica e l’elettronica in modo da poter sfruttare al massimo le capacità di calcolo dell’elettronica con le velocità nella trasmissione di dati digitali propri della fotonica. L’elettronica, infatti, è la tecnologia alla base dei computer mentre la fotonica è la tecnologia alla base di internet. Avremo quindi la possibilità di accedere ad enormi quantità di dati elaborati e scambiati virtualmente alla velocità della luce.

Nel lavoro appena uscito in Nature Materials, il team di ricercatori ha aperto una nuova direzione di ricerca ribaltando un paradigma fino ad ora ritenuto solidissimo. E’ stato dimostrato, infatti, che una guida di luce in silicio deformata permette di creare luce (fotoni) di energia più alta (esattamente il doppio) rispetto alla luce inserita nella guida. Simulazioni della struttura al livello atomico mostrano che la pressione applicata trasforma la struttura atomica – rompendone la sua simmetria – e così lo fa diventare un materiale ottico non-lineare. Tale fenomeno è molto interessante poiché permette di produrre sorgenti di luce con colori che possono coprire regioni ottiche attualmente inesplorate, di abilitare dispositivi a controllo completamente ottico - dove la luce controlla la luce - e di ingegnerizzare interruttori ottici ad altissima velocità. Tutti dispositivi che potranno essere integrati nel silicio e quindi prodotti in numeri elevati a bassi costi.

Il gruppo condotto dal prof. Pavesi ha posto le basi per questa proficua collaborazione che oltre a svolgersi nei centri di ricerca trentini, ha coinvolto anche i ricercatori che lavorano a Venezia presso i laboratori Nanofab di Veneto Nanotech, i fisici teorici computazionali dell’Università di Modena e Reggio Emilia e gli ingegneri delle telecomunicazioni dell’Università di Brescia, formando in tal modo un team di scienziati in grado di coprire tutta la filiera della ricerca: dalla concezione dell’esperimento, alla fabbricazione del dispositivo, alla caratterizzazione e al test dello stesso fino alla completa comprensione del fenomeno fisico che è stato presentato ad una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Tale contributo è stato reso possibile in primis da un finanziamento della Provincia Autonoma di Trento partito ancora nel 2008, che all’interno dell’ultimo Bando Grandi Progetti del Fondo Unico per la Ricerca PAT ha permesso di creare e finanziare una proficua collaborazione scientifica fra i due enti di ricerca territoriali. La collaborazione con Brescia ha avuto luogo nell’ambito di un progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo.



Maggiori informazioni sullo studio – dal titolo “Second-harmonic generation in silicon waveguides strained by silicon nitride” – sono disponibili sul sito web di Nature Materials a partire dalle ore 19.00 di domenica, 4 dicembre (fino a quel momento la notizia è da considerarsi sotto embargo) http://www.nature.com/nmat/index.html


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martedì 1 novembre 2011

Nanochallenge&Polymerchallenge 2011

Si riporta con gran piacere un comunicato di Veneto Nanotech:

Si svolgerà l’11 novembre nella storica cornice di Palazzo del Bo, in via 8 febbraio 2 a Padova, l’Evento Finale della settima edizione di Nanochallenge&Polymerchallenge, la business plan competition organizzata da Veneto Nanotech ed IMAST in collaborazione con Intesa SanPaolo, che mette in palio due premi da 300.000 euro per la creazione di altrettante startup tecnologiche. I premi sono finanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e IMAST

L’appuntamento è rivolto a investitori, istituzioni e aziende italiani e internazionali interessati agli sviluppi tecnologici nel campo delle nanotecnologie e materiali.

In occasione dell’Investor Arena Meeting organizzata in collaborazione con la Startup Initiative di Intesa SanPaolo, i partecipanti potranno conoscere alcuni dei più promettenti progetti innovativi in fase di sviluppo (tra start-up, spin-off, imprese, università e centri di ricerca), selezionati e formati da esperti di settore e business angel per fornire alla platea interessanti opportunità di investimento e di business development.

A seguito dell'Investor Arena Meeting si terrà una Tavola Rotonda con la partecipazione di esponenti di spicco dell'universo industriale italiano.

Per confermare la propria presenza è necessario registrarsi online: pertanto Vi chiediamo gentilmente di cliccare qui per indicare la vostra intenzione a partecipare.
Per scaricare l’invito all’evento cliccare qui
Per maggiori informazioni sull’iniziativa si rimanda a www.nanochallenge.com
Per contattare Veneto Nanotech: info@nanochallenge.com, 049 7705500

PROGRAMMA

INVESTOR ARENA MEETING

8.30 Registrazione e Welcome Coffe
9.00 Apertura
Nicola Trevisan, AD Veneto Nanotech

Eva Milella, AD IMAST

9.10 Welcome, Intesa SanPaolo
9.20 Introduzione, Bill Barber, Presidente di Maverick Angels
9.30 Presentazione dei Team e Recap
11.30 Coffee Break e Poster Session
11.45 Presentazione dei Team e Recap
13.45 Pranzo
14.30 Presentazione dei Team e Recap
16.30 Poster Session

TAVOLA ROTONDA
1
7.00 Saluti di apertura
Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore Università di Padova
Antonio Finotti, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Videomessaggio di Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea responsabile per l’Industria e Imprenditoria

17.30 Tavola Rotonda

Gaetano Miccichè, Direttore Generale Intesa Sanpaolo
Diana Bracco, Progetti speciali “Ricerca ed Innovazione” – Confindustria *
Lorenzo Fiori, Direttore Tecnico Finmeccanica Spa
Tiziano Toschi, Senior Vice President Global R&D Electrolux

Modera Oscar Fulvio Giannino - giornalista economico

19.00 Chiusura e premiazione delle start-up vincitrici di Nanochallenge & Polymerchallenge 2011
Maria Luisa Coppola, Assessore all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione, Regione Veneto

*In attesa di conferma





La partecipazione è gratuita e limitata alla capienza delle sale, ma è obbligatoria la registrazione online al seguente link: https://veneto.wufoo.com/forms/nanochallengepolymerchallenge-2011/

Scarica l'invito all'evento finale: NanochallengePolymechallenge2011_Invito_Final_Event0.pdf





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Federica Lodato

External Relations



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martedì 25 ottobre 2011

Nanoforum 2012

Sull'onda del successo di nanoforum 2011, tenutosi a Roma poco più di un mese fa, gli organizzatori sono già attivamente al lavoro in vista dell'edizione 2012!
Le coordinate del prossimo Nanoforum sono:

PROSSIMA EDIZIONE: 24-26 SETTEMBRE 2012
ROMA, UNIVERSITA' SAPIENZA, FACOLTA' DI INGEGNERIA



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venerdì 21 ottobre 2011

NanotechItaly 2011: fra 2 giorni si aprono le danze

NanotechItaly 2011, is jointly organised byAIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, the National Research Council (CNR) and the Italian Institute of Technology, in collaboration with Federchimica and Politecnico of Torino (Latemar Research Center).

In the Opening Session, Prof. Albert Fert, Nobel Prize for Physics in 2007 and
Prof. Fabio Beltram, Director of the Scuola Normale of Pisa, will give their introductory lectures. Amongst the other key notes already confirmed: Dr. Christos Tokamanis, Head of Unit Nanotechnologies, DG Research, European Commission, Dr. Andreas Wild, Executive Director, Eniac Joint Undertaking, Prof. Gregory Lanza, Kereos and Washington University Medical School, Prof. Gert Storm, Institute for Pharmaceutical Sciences, Utrecth University, Dr. Kai Sovalainen, Finnish Institute of Occupational Health, Dr. Eric Gaffet, Research Director, Nanomaterials Research Group, Nantional Center for Scientific Research (CNRS), France.
More than 150 oral and poster presentations are expected during the scientific sessions of the 3 days event, from national and international leading edge companies, universities, research centres, entrepreneurs.

The following organisationsare some of those that will take part to the scientific sessions :

AVIO SpA
Bax & Willems, Spain
BioDiversity SpA
Bracco Imaging SpA
Centro Ricerche Fiat
Colorobbia Research Centre (Cericol )
Ecole nationale d’ingénieurs de Saint-Etienne (Enise), France
EMPA, Switzerland
Federchimica
Fondazione Bruno Kessler
General Electrics Appliances & Lightings
Interuniversity Consortium for Colloid and Surface Science (CSGI)
Interuniversity Coordination of Veneto for Nanotechnology (CIVEN)
Italian Institute of Technology
Italian Workers’ Compensation Authority (INAIL)
Max-Planck-Institute
Need Coatings
OBZ Innovation Gmbh, Germany
Olivetti I Jet
Selex Elsag SpA
STMicroelectronics
TWI Ltd, UK
Universidad Rey Juan Carlos – Madrid

The three day event will address themes that are challenging modern society to promote a responsible innovation:

New materials, Processes and Manufacturing
Health and life sciences - Nanomedicine
Smart transportation (Storage, batteries, photovoltaic systems, micro energy generation, energy saving )
Safe living (Safe buildings)
ICT & Nanoelectronics
Responsible development - Nano-toxicology (Regulation, risk assessment (EHS), risk management (workers and consumers safety), social and ethical issues, standards )
During the Conference it will also be possible to access:

- Area Poster: More than 120 Italian and International researchers will display the results of their projects in an Area dedicated to the “Posters”.

- Exhibition Area: Also this year NanotechItaly 2011 will offer an area where Companies will have the unique opportunity to present their own products and services, increasing the business visibility, getting into contact with Institutions and National and International Research Centres, so to encourage new opportunities, ideas or projects and strengthen the networking contacts.

Networking Event

In the framework of the Conference, a special Networking Event will be organized, with the support of APRE, Agency for the Promotion of European Research.
The Networking Event will offer the possibility to businessmen, entrepreneurs, researchers and innovators to actively establish contacts during face-to-face meetings.
The aim of the pre-arranged bilateral meetings is to facilitate business development, accelerate innovation andinitiate research projects. The participation is free of charge for the NanotechItaly 2011 Conference participants.



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lunedì 17 ottobre 2011

NanotechItaly2011: Convegno internazionale a Venezia Mestre



Fonte immagine: http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/14/fa/4b/venice.jpg


Il convegno internazionale NanotechItaly 2011 si svolgerà a Venezia Mestre, presso il Centro Congressi NH Laguna Palace, dal 23 al 25 novembre 2011.
Forti del successo delle passate edizioni, l'edizione del 2011 manterrà il focus sulle applicazioni ampliando gli obiettivi ed i contenuti.

Gli scopi del convegno sono:

fornire un quadro completo circa attività, prospettive ed esigenze delle nanotecnologie in Italia;
presentare gli sviluppi più recenti e le tendenze, a livello mondiale, per ciò che riguarda ricerca, applicazioni e governance;
promuovere azioni di governo per favorire lo sviluppo delle nanotecnologie
Esplorare le migliori pratiche per introdurre le nanotecnologie nel mercato
Favorire opportunità concrete di networking

Tematiche del Convegno:

Nuovi materiali (es: superfici, thermal spray, compositi, polimeri, nanocatalizzatori e altri nano materiali)
Salute e scienze della vita (es: drug delivery, diagnostica, medicina rigenerativa)
Trasporti intelligenti (es: produzione, generazione e stoccaggio di energia
Sicurezza (es: sensori, costruzioni, illuminazione, anticontraffazione, identificazione, )
ICT e nanoelettronica (es: materiali, componenti e dispositivi per la nanoelettronica)
Sviluppo responsabile e Nanotossicologia (es: regolamentazione, gestione e valutazione del rischio, comunicazione e aspetti etici)


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sabato 10 settembre 2011

NanotechItaly 2011

NanotechItaly 2011, is jointly organised by AIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, the National Research Council (CNR) and the Italian Institute of Technology, in collaboration with Federchimica and Politecnico of Torino (Latemar Research Center).

In the Opening Session, Prof. Albert Fert, Nobel Prize for Physics in 2007 and
Prof. Fabio Beltram, Director of the Scuola Normale of Pisa, will give their introductory lectures. Amongst the other key notes already confirmed: Dr. Christos Tokamanis, Head of Unit Nanotechnologies, DG Research, European Commission, Dr. Andreas Wild, Executive Director, Eniac Joint Undertaking, Prof. Gregory Lanza, Kereos and Washington University Medical School, Prof. Gert Storm, Institute for Pharmaceutical Sciences, Utrecth University, Dr. Kai Sovalainen, Finnish Institute of Occupational Health.

More than 150 oral and poster presentations are expected during the scientific sessions of the 3 days event, from national and international leading edge companies, universities, research centres, entrepreneurs.

The three day event will address themes that are challenging modern society to promote a responsible innovation:

New materials, Processes and Manufacturing
Surface technologies, composite nanotech, nanoporous materials, nanofibers, carbon based and other nanomaterials, nanocatalysts
Cold spray & thermal spray deposition technologies (metallic, composites, ceramic materials)
Health and life sciences - Nanomedicine
Molecular diagnostics and recognition, bio-compatible materials and layers, tissue engineering/regenerative medicine, biomolecular sensors, nanoparticles therapy, drug delivery
Smart transportation
Storage, batteries, photovoltaic systems, micro energy generation, energy saving
Safe living
Safe buildings: sensors, construction materials, lighting, indoor air quality, furniture
Security: identification, counterfeiting
ICT & Nanoelectronics
Nanostructured sensors, optical materials and devices, MEMS/NEMS, memories and logic devices, magnetic materials and devices, nano-robotics
Responsible development - Nano-toxicology
Regulation, risk assessment (EHS), risk management (workers and consumers safety), social and ethical issues, standards
Call for posters
Contributions should address scientific and industrial developments in the above areas. The abstracts will be reviewed by an Advisory Committee composed of representatives of private and public research and industry.
Application to the call for posters can be submitted till the 12th of September 2011 (instructions available on www.nanotechitaly.it).


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giovedì 28 luglio 2011

Dieci-9, è l'ora della Nanotecnologia per lo sport





Fonte immagine: http://www.aziendainfiera.it/imageserver/cf_listhumb/280/150/http://www.aziendainfiera.it/files/immagini/loghi/A/aktarus-group-10.jpg





La redazione del blog "Dieci alla meno nove" continua la sua collaborazione con Aktarus Group attraverso la pubblicazione degli articoli di Marco Zambelli. La mission del nostro blog è quella di dare voce e visibilità a tutte quelle iniziative industriali ed universitarie nel settore nanotech. E' utile ricordare che AKTARUS GROUP è una dinamica azienda italiana nata dalla profonda e appassionata conoscenza delle problematiche dell’isolamento e delle specifiche esigenze di mercato in ogni campo d’applicazione.

La percezione del rinnovamento fa parte dell’istinto imprenditoriale ed Aktarus Group ha scelto una posizione di prima linea per l’introduzione di prodotti derivati dalla nanotecnologia nel mercato europeo.

Si riporta di seguito l'articolo inviatoci da Marco Zambelli:

Aktarus Group porta la nanotecnologia nello sport, con le applicazioni nanotech per gli atleti di Dieci-9, la prima linea interamente dedicata agli sportivi, per aumentare le loro prestazioni e prendersi cura delle attrezzature meccaniche. Pensata e sviluppata dopo due anni di ricerca condotta in collaborazione con atleti e team sportivi internazionali, con test di gara e prove sul campo, ora la linea di prodotti nanotecnologici per lo sport Dieci-9 è pronta e conta già collaborazioni di successo, con il Giro d'Italia, l'edizione 2011 della TransAfrica, e importanti sponsorship come quelle con il Team di HandBike Pulinet di Lodi e con il Team Bramati per la gara off road della Orobie Cup. Oltre alla fascetta nanorefrigerante Hydro2, pensata per la termoregolazione del corpo dell'atleta sotto intenso sforzo fisico, Dieci-9 propone infatti la nuova serie nanomolecolare CYCLE, una gamma completa di prodotti dedicata al ciclismo per il trattamento dei mezzi meccanici, già testati su strada e recensiti con entusiasmo da importanti riviste sportive come Ciclismo e TuttoRally+. La Cera nanomolecolare AK1 TCYCLE, e il relativo shampoo rivitalizzante AK1 - S-RIV CYCLE, nascono per il mondo del ciclo come un trattamento per la pulizia e il rinforzo delle superfici del telaio, che agisce grazie a un processo di sigillatura molecolare delle microporosità. Le nanomolecole rendono i materiali antiaderenti, facendo scivolare via acqua e sporco, ma ne aumentano anche la resistenza all'usura, all'attacco dei raggi ultravioletti e ai graffi. La pulizia della bici ne risulta facilitata e velocizzata, grasso e polvere non trovano presa, preservando anche la brillantezza, la leggerezza e la bellezza del veicolo. AK1 - 4Plus CYCLE è invece un lubrificante nanotecnologico a elevate prestazioni, ideale per il trattamento della catena, cui la nanoadditivazione conferisce potere lubrificante superiore in un prodotto peraltro antiadesivo, che non attira polvere né particolato. Il nanolubrificante è inoltre resistente all'ossidazione e alla corrosione, non forma depositi (morchie) e mantiene le sue prestazioni in un range di temperature che va dai -40 ai 300 °C. I prodotti nanotech rinforzanti per la protezione della carrozzeria sono stati impiegati anche per il trattamento della Gazzamobile, il mezzo che da Milano a Cape Town percorre i 14 mila km dell'edizione 2011 della TransAfrica, la traversata delle due Donne al Volante Mariella e Silvia che quest'anno affronta il continente africano a sostegno della Casa del Sorriso del Cesvi. In aggiunta, i vetri del veicolo sono stati trattati con lo spray idrorepellente AKLEAN, con il risultato che l'acqua scivola via dal parabrezza anche senza l'ausilio del tergicristalli, incrementando la visibilità e la sicurezza di navigazione anche in condizioni meteorologiche difficoltose, soluzione nanotecnologica intelligente per gare e rally in ambienti avversi. Lo sviluppo di prodotti nanotech per lo sport di Dieci-9 è solo agli inizi: già allo studio ci sono infatti altre applicazioni per il benessere dell'atleta, come spray nanotecnologici in grado di rendere altamente idrorepellenti tessuti tecnici e abbigliamento sportivo, e altri ritrovati isolanti nanotech per riparare il corpo da freddo e umidità, restituendo comfort agli sportivi in condizioni climatiche estreme. Dieci-9 è la prima linea di prodotti nanotecnologici per il benessere degli atleti e la cura dei mezzi meccanici.



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lunedì 25 luglio 2011

A settembre esce Green n. 24




Fonte immagine:http://s1.hubimg.com/u/1611820_f520.jpg



Si riporta quanto scritto nella home page della rivista di divulgazione scientifica Green:
"E' in lavorazione il prossimo numero di Green, il 24, che uscirà a fine settembre 2011. Ecco gli argomenti trattati:
i biosensori,
chimica e nanotecnologie per il restauro sostenibile dei dipinti,
sintesi chimiche in flusso continuo e microreattori,
la "tricochimica" molecole e capelli,
il batterio "killer" Escherichia coli O104,
Dna-computing,
l'universo e la materia oscura."

L'articolo sul DNA- Computing ha come riferimenti bibliografici anche quelli degli archivi digitali di Nanotech Duesicilie e di Dieci alla meno nove.


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mercoledì 13 luglio 2011

Dalla SISSA il Progetto Nanoscale

Medicina rigenerativa: messi a punto nuovi nanodispositivi in grado di favorire la differenziazione delle cellule staminali


Nuove prospettive si aprono per il futuro della medicina rigenerativa dei tessuti, grazie alla messa a punto di nuovi sistemi di coltura cellulare, capaci di influenzare specifici aspetti del comportamento delle cellule e riprodurli in laboratorio. Una strada sulla quale sono incamminati diversi team di ricerca nel mondo, che registra un passo avanti grazie ai ricercatori del progetto NanoScale, promosso da un consorzio multidisciplinare coordinato dal prof. Vincent Torre della SISSA di Trieste e costituito da cinque centri europei di eccellenza (SISSA, IOM-CNR - insediato in AREA Science Park -, ENS - Ecole Normale Supérieure di Parigi, NMI -Naturwissenschaftliches und Medizinisches Institut di Reutlingen e DTU - Technical University Denmark di Copenaghen) e da piccole imprese high-tech italiane e tedesche (Glance Vision Srl, Multi Channel Systems Gmbh, Promoscience srl di AREA Science Park ).

Partito nel 2008 e oggi in fase conclusiva, il progetto, finanziato dalla Commissione Europea con circa 3 milioni di euro, si è concentrato sull’influenza di substrati con geometrie definite a livello nanometrico sulla differenziazione in vitro di neuroni e la formazione di reti neurali, eventi e reazioni che avvengono alla scala di 1 Angstrom, ovvero un decimillesimo di micron. Grazie a una serie di nuovi nanodispositivi che integrano in un singolo chip molteplici funzioni proprie dell’attività di laboratorio (i cosiddetti Lab-On-Chip), nati dalla collaborazione tra scienziati e imprese industriali, si è riusciti a ottenere una migliore mappatura delle interazioni tra cellule e substrati. Gli esperimenti realizzati hanno dimostrato, in particolare, che, grazie all’uso di substrati con strutture a nanopillars (nanopilastri), si registra una maggiore e più rapida differenziazione delle cellule staminali in cellule neuronali rispetto a quanto avviene con substrati tradizionali.

Il dato saliente è che con questa tecnica è possibile ottenere la differenziazione cellulare in laboratorio senza l’utilizzo di agenti biochimici stimolanti, che comportano un rischio di proliferazione incontrollata, dunque di tumore, abbastanza elevato. E’ bene sottolineare che non si tratta di risultati definitivi, poiché restano ancora da chiarire pienamente i meccanismi genetici che influiscono sullo sviluppo cellulare indotto. Tuttavia, i diversi approcci tecnologici e metodologici ideati e sviluppati per gli esperimenti di NanoScale già prefigurano interessanti applicazioni in altri ambiti di ricerca. È per esempio il caso delle tecniche di nanofabbricazione (X-Ray litography e nanoimprinting) usate per imprimere specifiche ‘nanotrame’ sui substrati, nonché delle tecniche di nanoelettronica e microfluidica usate per la loro integrazione all’interno di un unico dispositivo. Questo know-how potrebbe portare alla produzione di vetrini con layout preconfigurati per favorire lo sviluppo di reti neuronali.

Ancora più interessante potrebbe essere l’utilizzo di queste tecniche per creare arrays di microelettrodi per esperimenti di elettrofisiologia con una sorta di rivestimento superficiale permanente, capace di indirizzare i fenomeni cellulari descritti. A questi si aggiungono nuovi dispositivi di imaging 3D che consentono di vedere le interazioni tra cellule e substrati, oltre che innovativi modelli di analisi statistica della motilità cellulare. Questi metodi, oltre ad essere in fase di implementazione su una nuova piattaforma software open-source, sono stati già adottati da tre nuovi progetti di ricerca destinati a generare nuove conoscenze a partire dai risultati di NanoScale.

Info:

www.nanoscale-fp7.eu/
secretariat@nanoscale-fp7.eu



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giovedì 7 luglio 2011

NanotechItaly 2011 - International Conference

Venezia-Mestre, 23-25 novembre 2011, Hotel NH Laguna Palace
NanotechItaly 2011, is jointly organised by AIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, the National Research Council (CNR) and the Italian Institute of Technology, in collaboration with Federchimica and Politecnico of Torino (Latemar Research Center).

The three day event will address themes that are challenging modern society to promote a responsible innovation:

New materials, Processes and Manufacturing
Surface technologies, composite nanotech, nanoporous materials, nanofibers, carbon based and other nanomaterials, nanocatalysts
Cold spray & thermal spray deposition technologies (metallic, composites, ceramic materials)
Health and life sciences - Nanomedicine
Molecular diagnostics and recognition, bio-compatible materials and layers, tissue engineering/regenerative medicine, biomolecular sensors, nanoparticles therapy, drug delivery
Smart transportation
Storage, batteries, photovoltaic systems, micro energy generation, energy saving
Safe living
Safe buildings: sensors, construction materials, lighting, indoor air quality, furniture
Security: identification, counterfeiting
ICT & Nanoelectronics
Nanostructured sensors, optical materials and devices, MEMS/NEMS, memories and logic devices, magnetic materials and devices, nano-robotics
Responsible development - Nano-toxicology
Regulation, risk assessment (EHS), risk management (workers and consumers safety), social and ethical issues, standards
In the Opening Session, Prof. Albert Fert, Nobel Prize for Physics in 2007 and
Prof. Fabio Beltram, Director of the Scuola Normale of Pisa, will give their introductory lectures. Amongst the other key notes already confirmed: Dr. Christos Tokamanis, Head of Unit Nanotechnologies, DG Research, European Commission, Dr. Andreas Wild, Executive Director, Eniac Joint Undertaking, Prof. Gregory Lanza, Kereos and Washington University Medical School, Prof. Gert Storm, Institute for Pharmaceutical Sciences, Utrecth University.

More than 150 oral and poster presentations are expected during the scientific sessions of the 3 days event, from national and international leading edge companies, universities, research centres, entrepreneurs.

Call for papers
Contributions should address scientific and industrial developments in the above areas and can be in the form of an oral presentation or a poster. The abstracts will be reviewed by an Advisory Committee composed of representatives of private and public research and industry.
Application to the call for papers can be submitted till the 11th of July 2011 (instructions available on www.nanotechitaly.it).



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mercoledì 22 giugno 2011

Il nanotech aumenta il rendimento del fotovoltaico



Fonte immagine: http://www.sienergia.eu/foto/NOR/art_315_1_siena-solar-nanotech.436x206.jpg


Dall’Istituto Politecnico di Rensselaer arriva una soluzione capace di aumentare l’efficienza delle celle fotovoltaiche del 43% e contemporaneamente di abbassare i costi di costruzione degli impianti, usando il solito silicio.
Si consiglia di leggere il seguente link;

http://www.dailytech.com/New+Near+Perfect+Solar+Design+Could+Change+Entire+Industry/article13357.htm




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lunedì 20 giugno 2011

News su NanotechItaly 2011

NanotechItaly 2011 - International Conference
Venezia-Mestre, 23-25 novembre 2011, Hotel NH Laguna Palace
NanotechItaly 2011, is jointly organised by AIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, the National Research Council (CNR) and the Italian Institute of Technology, in collaboration with Federchimica and Politecnico of Torino (Latemar Research Center).

The three day event will address themes that are challenging modern society to promote a responsible innovation:

New materials, Processes and Manufacturing
Surface technologies, composite nanotech, nanoporous materials, nanofibers, carbon based and other nanomaterials, nanocatalysts
Cold spray & thermal spray deposition technologies (metallic, composites, ceramic materials)

Health and life sciences - Nanomedicine
Molecular diagnostics and recognition, bio-compatible materials and layers, tissue engineering/regenerative medicine, biomolecular sensors, nanoparticles therapy, drug delivery

Smart transportation
Storage, batteries, photovoltaic systems, micro energy generation, energy saving

Safe living
Safe buildings: sensors, construction materials, lighting, indoor air quality, furniture
Security: identification, counterfeiting

ICT & Nanoelectronics
Nanostructured sensors, optical materials and devices, MEMS/NEMS, memories and logic devices, magnetic materials and devices, nano-robotics

Responsible development - Nano-toxicology
Regulation, risk assessment (EHS), risk management (workers and consumers safety), social and ethical issues, standards

In the Opening Session, Prof. Albert Fert, Nobel Prize for Physics in 2007 and
Prof. Fabio Beltram, Director of the Scuola Normale of Pisa, will give their introductory lectures.




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mercoledì 15 giugno 2011

TriA-SNOM

TriA-SNOM (Scanning Near Field Optical Microscope o Microscopio a Campo Prossimo). Appartiene alla famiglia dei microscopi a scansione a sonda, una classe di microscopi che possono raggiungere altissime risoluzioni, permettendo di ricostruire la topografia tridimensionale della superficie di un campione (sino alla risoluzione dei singoli atomi).






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martedì 7 giugno 2011

Glossario nanotech ( 2 )




Fonte immagine: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/07/Glass-microreactor-chip-micronit.jpg/300px-Glass-microreactor-chip-micronit.jpg



I dispositivi Lab-on-a-chip sono un sottogruppo dei dispositivi MEMS (dall'inglese Micro Electro Mechanical Systems) e spesso indicati anche come Micro Total Analysis Systems (µTAS).
Lab-on-a-chip (LOC) è un termine per un dispositivo che integra funzioni multiple che si possono svolgere in laboratorio in un singolo chip che va da pochi millimetri a qualche centimetro quadrato di grandezza.
Una grande spinta nella ricerca e negli interessi commerciali arrivò nella metà del 1990, quando le tecnologie µTAS riuscivano a provvedere strumenti interessanti per le applicazioni genomiche, come l'elettroforesi capillare e il DNA microarray. Un supporto alla grande spinta nelle ricerca venne anche dalle forze armate, specialmente dal DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), per il loro interesse nei sistemi portatili di rilevamento di agenti bio-chimici durante le guerre.



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domenica 5 giugno 2011

Glossario nanotech ( 1 )




Fonte immagine: http://physics.ucdavis.edu/~kliu/Nanowire.jpg



Con il termine nanowire si intende una struttura quasi unidimensionale di semiconduttore o metallo, di forma cilindrica o poliedrica la cui sezione ha dimensioni nanometriche, mentre la lunghezza può variare dalle centinaia di nanometri in su, fino a centinaia di micrometri.
Queste Nanostrutture, la cui ricerca si è sviluppata principalmente nell'ultimo decennio, sono destinate a diventare la base di molti tipi di dispositivi elettronici. Tra tutti vale menzionare i sensori, ambientali o biologici, la cui sensibilità potrà essere aumentata molto dallo sfruttamento del grande rapporto superficie/volume di queste nanostrutture.



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mercoledì 1 giugno 2011

La commercializzazione delle nanotecnologie




Fonte immagine: http://www.confalonierigroup.com/polopoly_fs/1.3496130.1304087278!/httpImage/img.png




Le nanotecnologie stanno abbandonando lo status di scoperta e stanno velocemente passando alla fase di commercializzazione su larga scala.
Seguono tre riflessioni trovate nel web sul possibile sviluppo commerciale del nanotech:

• L’applicazione delle nanotecnologie (come di ogni altra innovazione) può garantire alle aziende un vantaggio competitivo sui propri concorrenti. Come ogni altro, questo vantaggio competitivo non può durare per sempre…

• Al momento i mercati maggiormente interessati dall’innovazione nanotecnologica sono il Wealth and Fitness (e in generale la cura della persona), il tessile e lo sport ma ci si aspettano grandi risultati nel campo della farmaceutica e dell’elettronica

• La Nanotecnologie che sono maggiormente sfruttate a livello commerciale sembrano essere le nanoparticelle e in particolare quelle di Ag

Di seguito sono riportate alcune percentuali riferite alla commercializzazione di prodotti nanotech:


Nanoparticelle di Ag 25%
Nanopartic. altri materiali 19%
Trattamenti superficiali 15%
Nano-Materiali 7%
Nano-delivery systems 5%



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martedì 31 maggio 2011

Nuovi codici per i brevetti nanotech




Fonte immagine: https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgKi5KvU87xp2CdSGim3dG5EzgQFxuYlZAI47pXUBJhqN3bBCMHZ-W4l_yD1oh2vuCWtZct1Tvr_pWyNv8yugqdyYdvsejCl5vZR5LgmZjJ3UAl_C6oDbCQa31x0JCMF5c43kA6GDtNnOD/s1600/brevetti.gif



È stato introdotto un nuovo simbolo di classificazione IPC per le nanotecnologie, denominato B82Y, basato sul codice Y01N utilizzato dall’EPO per classificare tali invenzioni.L’EPO ha già trasferito tutte le domande di brevetto sulle nanotecnologie pubblicate prima del 2011 dalla sottoclasse Y01N alla B82Y.




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lunedì 30 maggio 2011

NanotechItaly 2011 ( comunicato n.2 )

NanotechItaly 2011 - International Conference
Venezia-Mestre, 23-25 novembre 2011, Hotel NH Laguna Palace


NanotechItaly 2011, is an International Conference jointly organised by AIRI/Nanotec IT, Veneto Nanotech, the National Research Council (CNR) and the Italian Institute of Technology, in collaboration with Federchimica and Politecnico of Torino (Latemar Research Center).

The Conference will offer

A comprehensive picture of nanotechnology activities, perspectives and needs in Italy
The latest developments and trends at world level of nanotech across key industrial sectors
Innovation and business practices to bring nanotechnologies to the market place
Governance and policy actions to promote nanotech development
Matchmaking and networking opportunities

In the Opening Session, Prof Albert Fert, Nobel Prize for Physics in 2007 and Prof. Fabio Beltram, Director of the Scuola Normale of Pisa, will give their introductory lectures.

The three day event will address themes that are challenging modern society to promote a responsible innovation:

New materials, Processes and Manufacturing

Surface technologies, composite nanotech, nanoporous materials, nanofibers, carbon based and other nanomaterials, nanocatalysts
Cold spray & thermal spray deposition technologies (metallic, composites, ceramic materials)

Health and life sciences - Nanomedicine

Molecular diagnostics and recognition, bio-compatible materials and layers, tissue engineering/regenerative medicine, biomolecular sensors, nanoparticles therapy, drug delivery

Smart transportation

Storage, batteries, photovoltaic systems, micro energy generation, energy saving

Safe living

Safe buildings: sensors, construction materials, lighting, indoor air quality, furniture
Security: identification, counterfeiting

ICT & Nanoelectronics

Nanostructured sensors, optical materials and devices, MEMS/NEMS, memories and logic devices, magnetic materials and devices, nano-robotics

Responsible development

Regulation, risk assessment (EHS), risk management, communication and ethical issues, recycling, standards.



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