sabato 21 agosto 2010
Nanobots
Le due ipotesi fondamentali di nanobot sono quelle degli assemblatori e quelle degli auto-replicanti, i primi, controllati da programmi specifici, dovrebbero essere rappresentati da semplici cellule a forma di nanobot capaci di decifrare le molecole o gli atomi di diversa composizione, i secondi dovrebbero essere essenzialmente assemblatori in grado di duplicare se stessi fino ad un livello di grandi dimensioni.
E’ bene ricordare che ancora non esistono nanorobot autoreplicanti e alcuni esperti pensano che ci saranno mai se non allo stato teorico, in attesa di questo futuro nanotecnologico possiamo vedere un video su ipotetici nanobots:
Fonte video: You tube ( dutchtrucker )
domenica 8 agosto 2010
Nano sigillante per tappeti
Il video proposto evidenzia quanto detto:
Fonte video: You tube (schneppat)
giovedì 5 agosto 2010
La storia di internet
1960 Avvio delle ricerche di ARPA, progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti
1967 Prima conferenza internazionale sulla rete ARPANET
1969 Collegamento dei primi computer tra 4 università americane
1971 La rete ARPANET connette tra loro 23 computer
1972 Nascita dell'InterNetworking Working Group, organismo incaricato della gestione di Internet.
Ray Tomlinson propone l'utilizzo del segno @ per separare il nome utente da quello della macchina.
1973 La Gran Bretagna e la Norvegia si uniscono alla rete con un computer ciascuna.
1979 Creazione dei primi Newsgroup (forum di discussione) da parte di studenti americani
1981 Nasce in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete di computer al di fuori degli USA
1982 Definizione del protocollo TCP/IP e della parola "Internet"
1983 Appaiono i primi server dei nomi dei siti
1984 La rete conta ormai mille computer collegati
1985 Sono assegnati i domini nazionali: .it per l'Italia, .de per la Germania, .fr per la Francia, ecc.
1986 Viene lanciato LISTSERV, il primo software per la gestione di una mailing list.
In aprile, da Pisa, sede del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (Cnuce) viene realizzata la prima connessione Internet dall'Italia con gli Stati Uniti.
1987 Sono connessi 10 mila computer
Viene registrato “cnr.it”, il primo dominio con la denominazione geografica dell'Italia. È il sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
1989 Sono connessi 100mila computer
1990 Scomparsa di ARPANET; apparizione del linguaggio HTML
1991 Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web
1992 Un milione di computer sono connessi alla rete
1993 Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic
1996 Sono connessi 10 milioni di computer
1999 Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo
2008 Gli utenti di Internet sono circa 600 milioni in tutto il mondo
2009 Gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo
Fonte tabella: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Internet
Fonte video: You tube (picolsigns)
domenica 1 agosto 2010
Marte al posto della luna
Questo nuovo piano sottoscritto da Obama annulla l’iniziativa di esplorazione dello spazio dell’era George W. Bush conosciuta come Constellation, che cercava di far ritornare gli astronauti sulla Luna entro il 2020.
Nel video proposto di seguito si può sorridere, gustandosi una divertente animazione su come viene visto il pianeta rosso nella primavera del 2020.
Fonte video: You tube (nickjsky)
mercoledì 28 luglio 2010
Il Jailbreaking crea problemi alla Apple
Con queste modifiche si può accedere alle cartelle di sistema del proprio dispositivo e quindi installare applicazioni e pacchetti alternativi a quello ufficiale della azienda di Cupertino.
Infatti, attraverso il jailbreak al proprio dispositivo gli utenti possono installare numerose applicazioni altrimenti non disponibili tramite l'App Store, usufruendo di applicazioni non ufficiali come Cydia, noto software sviluppato da Jay Freeman.
Fonte immagine: http://jordiz.files.wordpress.com/2010/04/cydia_01.jpg
Una nuova regolamentazione del Copyright Office of the U.S. Library of Congress, rende legale la pratica del 'jailbreak', con la possibilita' di installare nei sistemi Apple programmi di altri sviluppatori.
La risposta della Apple si fonda sul fatto che il jailbreak influirebbe negativamente sulle prestazioni dei suoi sistemi.
giovedì 22 luglio 2010
Le forme artistiche del nanomondo
Si ricorda che nel microscopio elettronico a scansione un fascio di elettroni colpisce il campione che si vuole osservare, successivamente dal campione sono emesse numerose particelle fra le quali gli elettroni secondari, che vengono individuati da uno speciale rivelatore e convertiti in impulsi elettrici.
Nel nanomondo, ci si può imbattere in strutture e forme particolarmente affascinanti che possono evocare, strutture geometriche particolarmente complesse e armoniose, che ricordano i paesaggi lunari o le profondità marine.
In questo modo le opere d’arte invisibili ad occhio nudo, come lo sono gli artefatti basati sulla 'nanolitografia', si contrappongono frontalmente al gigantismo dell’arte contemporanea.
Nel video proposto è possibile osservare alcuni esempi di nanoarte.
Fonte video: You tube (cmdmc)
lunedì 19 luglio 2010
iPhone 4: questione di cover o di time to market?
I problemi riscontrati sugli iPhone 4 hanno scatenato feroci polemiche fra la Apple e la Rim, riguardanti i difetti di progettazione dell'antenna.
L’utilizzo di cover per mantenere la connessione, soluzioni alternative che riducono il rischio di perdita di chiamate, confondono il pubblico rispetto a problemi progettuali che poco hanno a che vedere con ipotetiche custodie accessorie e molto con il time to market.
Il time-to-market comprende le fasi di studi di mercato, gli studi di fattibilità, l’ingegnerizzazione, la creazione di un prototipo, la produzione in larga scala, e l’immissione sul mercato di un prodotto.
L’imperativo categorico delle multinazionali dell’elettronica e dell’informatica è di ridurre i costi, ottimizzando il tempo dedicato alla progettazione, allo sviluppo, ai processi di produzione e alla manutenzione.
L’esigenza di comprimere il time-to market diminuisce di conseguenza il tempo che ogni progettista ha per migliorare il proprio progetto, mettendo a rischio la naturale evoluzione tecnologica.
Il problema sta proprio nella locuzione time to market, ovvero nell'idea di mettere le novità sul mercato nel modo più veloce possibile, per approfittare della risonanza globale, data dal lancio di un prodotto innovativo.
Possiamo, in conclusione, asserire che la grande vittima di questa fretta è spesso la qualità, con la possibilità non tanto remota di mettere nelle mani degli utenti finali prodotti non sempre efficienti, facendo fare all'utente stesso un lavoro di collaudo che non gli compete.
Benchmark "Linpack"
Il benchmark "Linpack" è uno strumento utilizzato per misurare il reale andamento di un supercomputer nelle condizioni di un uso pratico.
Questa procedura rappresenta una sorta di libreria software per eseguire calcoli di algebra lineare attraverso i supercomputer da inserire nella famosa Top500.
Linpack, utilizzato a partire dagli anni settanta, esegue misure sulla velocità di elaborazione dei supercomputer impostando una sequenza di operazioni sui vettori e sulle matrici associate ai sistemi algebrici da risolvere, in altre parole viene misurato il tempo necessario ad un supercomputer per risolvere un sistema di N equazioni lineari in N variabili.
Il valore N delle variabili è incrementato di volta in volta fino ad arrivare ad un (N max) per cui si evidenzia la massima performance dell’elaboratore sottoposto a verifica.
Si ricorda che la regola di Cramer è un teorema di algebra lineare, prende il nome dal matematico Gabriel Cramer, ed è utile per risolvere un sistema di equazioni lineari usando il determinante, nel caso in cui il sistema abbia esattamente una soluzione.
Un sistema di equazioni lineari può essere rappresentato usando le matrici come: Ax=c, dove A è una matrice e x,c sono due vettori. Se A è una matrice quadrata, dove il numero di incognite del sistema è pari al numero di equazioni, ed è anche invertibile, ovvero nel caso in cui il determinante sia diverso da zero cioè il rango della matrice uguale al numero di incognite, il teorema di Rouché-Capelli asserisce che il sistema ha esattamente una soluzione.
domenica 18 luglio 2010
Scorpion Verde il pneumatico nanotech della Pirelli
Fonte immagine: http://www.us.pirelli.com/news/files/2009/11/Sc_Verde_AS_Press_Invite_small.jpg
Le nanotecnologie potrebbero essere utilizzate per produrre pneumatici che abbiano maggiore durata a parità di prestazioni, infatti, con nanotubi di carbonio a parete multipla il pneumatico mantiene le sue elevate prestazioni durando più a lungo.
Utilizzando nanocomposti, polimeri di ultima generazione e fibre ibride che associano materiali diversi per raggiungere differenti prestazioni, nasce un nuovo pneumatico nanotech prodotto dalla Pirelli.
Questo pneumatico innovativo si chiama Scorpion Verde, ed è il primo pneumatico ecologico ad alte prestazioni da montare nei SUV e nei Crossovers.
Attraverso i materiali nanotech che lo compongono il pneumatico riesce a garantire un consumo uniforme del battistrada, assicurando un abbattimento della resistenza al rotolamento e conseguentemente consentendo una riduzione dei consumi e delle emissioni nocive.
I materiali nanocomposti possono essere definiti come materiali costituiti da almeno un componente con dimensioni dell’ordine del manometro (< 100nm).
In questo modo, le loro proprietà sono fortemente influenzate dalle interazioni superficiali, e nel campo dei materiali possono essere utilizzati, come nel caso dei pneumatici Pirelli, in sistemi compositi per conferire particolari proprietà.
venerdì 16 luglio 2010
Difetta l’antenna dell’iPhone 4
Ma contemporaneamente evidenzia un difetto: l’antenna non funziona.
Infatti, è stato sufficiente appoggiare un dito nell’angolo inferiore sinistro del bordo, in corrispondenza della fessura che interrompe la cornice metallica (impiegata come antenna a dipolo ripiegato) per portare l’intensità di campo ricevuta al di sotto del valore minimo necessario per poterne ricavare un segnale utilizzabile.
giovedì 15 luglio 2010
Slow-motion per esaltare il nanotech superhydrofobic
Nel video proposto questa tecnica è utilizzata per esaltare alcune caratteristiche di materiali modificati attraverso un trattamento nanotech, infatti, è possibile osservare lo slow motion di goccie d’acqua su un nanocomposto superhydrofobic e di goccie di olio su un nanocomposto superoleophobic.
La super idrofobia in natura si osserva sui fiori del loto, ed è possibile notarla anche nei gerridi in quanto consente loro di pattinare sull'acqua.
La super idrofobia si evidenzia attraverso un'organizzazione della superficie su due livelli, ovvero su una base cerosa in cui poggiano microscopiche strutture simili a peli, il più delle volte ricoperti a loro volta da strutture ramificate più piccole. Questi dislivelli diminuiscono la parte della superficie a contatto con la goccia d'acqua, facendo si che la goccia rotoli invece di scivolare, come la stessa avrebbe fatto su una superficie semplicemente idrofoba.
Fonte video: You tube (steele1100)
mercoledì 14 luglio 2010
Il nanotech al Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci
Nasce l'Area Nanotecnologie al Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci, in questo modo si è creato un vero laboratorio di ricerca in cui si può osservare in prima persona i ricercatori mentre lavorano, porre loro domande e avvicinarsi ad una disciplina tecnologica di assoluta avanguardia.
Il mondo delle nanotecnologie sarà osservato direttamente grazie a nano prodotti, exhibit interattivi, installazioni audiovisive e attività educative.
L'Area Nanotecnologie del Museo è realizzata in partnership con CIMAINA, il Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati dell'Università degli Studi di Milano, riferimento nazionale per la ricerca di eccellenza sulle nanotecnologie.
William Dally celebra il funerale della legge di Moore
La “legge di Moore” non è una legge, in altre parole non è un principio scientifico che abbia conferma nell’osservazione dei fenomeni, ma è una affermazione trattata universalmente come “verità rivelata” e continuamente ripetuta senza verificarne la rigorosa attendibilità.
La prima legge di Moore, che verrà estesa per tutti gli anni novanta e resterà valida fino ai nostri giorni, afferma che le prestazione dei processori raddoppiano ogni 18 mesi.
William Dally chief scientist e vice-presidente di NVIDIA, avvalora l’ ipotesi secondo cui la legge di Moore non sarebbe più valida se solo si cambiasse in modo sostanziale le progettazioni dei processori della famiglia x86.
Si apre in questo modo un confronto serrato tra la INTEL e la NVIDIA, quest’ultima famosa per le sue GPU (Graphic Processing Unit) che potrebbero rivelarsi l’alternativa tecnologica alla architettura x86.
Sicuramente nei prossimi anni la nanoelettronica sarà arbitro imparziale nel decretare o meno il funerale della legge di Moore.
lunedì 12 luglio 2010
L'interattività dei comandi dell'auto
La novità principale del sistema operativo OS4 di Apple è sicuramente l’ atteso multitasking, con cui sarà possibile utilizzare il navigatore o navigare in internet ascoltando la musica, in altre parole tenere aperte più applicazioni contemporaneamente senza sprecare troppa batteria o rallentare il dispositivo.
Grazie a questo nuovo sistema operativo dell’azienda di Cupertino è stato possibile raggiungere un accordo strategico fra Apple e Bmw, attraverso il quale si costruiranno le basi programmatiche per cui dal 2011 l'iPhone e l'iPad potranno dialogare direttamente con il computer di bordo dei nuovi modelli Bmw.
Fonte video: You tube (BMW)
SICRAL: Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarme
Il Sicral è un sistema di telecomunicazioni italiano via satellite che assicura le comunicazioni strategiche soprattutto in caso di guerra o di calamità, l'acronimo sta per Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarme.
Il sistema è composto da due parti, la prima rappresentata dal segmento terrestre, la seconda dal segmento spaziale.
Il segmento terrestre è formato dal Centro di Gestione e Controllo di Vigna di Valle (Roma), mentre il segmento spaziale è formato dai satelliti per telecomunicazioni Sicral 1 e Sicral 1B.
Thales Alenia Space, azienda che vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo, ha progettato, realizzato e integrato non solo i satelliti e i relativi elementi, quali bus e antenne, ma anche le reti di telecomunicazione con le stazioni radio per il Centro di controllo della missione e il Centro di controllo del satellite.
Resistori o resistenze?
Molte volte capita di sentire parlare di resistori, con l'espressione verbale impropria di resistenze.
Il resistore è l'oggetto fisico, mentre la resistenza è la grandezza fisica che ne quantifica il valore ohmico.
Quindi non si dice "date tre resistenze da 5 Ohm", ma "dati tre resistori aventi ciascuno una resistenza pari a 5 Ohm".
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera, si riporta la seguente dicitura:
"Il resistore (erroneamente chiamato resistenza) è un componente elettrico di enorme importanza per le sue innumerevoli applicazioni sia in apparecchiature elettriche che elettroniche. I resistori sono a volte utilizzati per convertire energia elettrica in energia termica."
domenica 11 luglio 2010
Il futuro pensato nel 2007 da INTEL
Produce semiconduttori,microprocessori, dispositivi di memoria, circuiti di supporto alle telecomunicazioni e alla informatica.
Fonte video: You tube (teddypc)
sabato 10 luglio 2010
Questione d’interoperabilità
Contro
La questione dell’interoperabilità riguarda tutti gli operatori Ict di un certo peso, come ad esempio Apple, che otre a rifiutarsi di ammettere la tecnologia Adobe sui suoi dispositivi, impedisce la sincronizzazione degli smartphone basati su Android, dei lettori Palm e di altri player Mp3 concorrenti all’iPod.
Quanto detto descrive un’iniziativa dell’Ue chiamata Digital Agenda, che potrebbe costringere l’azienda di Cupertino a rivedere le sue politiche di chiusura verso l’esterno, costringendola ad approvare Flash su iPad e iPhone.
venerdì 9 luglio 2010
La robotica del MIT: Nexi
Molto interessante è l'insieme di espressioni facciali che caratterizzano Nexi, infatti la faccia, progettata da Xitome Design in collaborazione con il MIT, può muovere collo, palpebre, mandibola e sopracciglio.
Inoltre ogni occhio è dotato di una videocamera a colori CCD e sulla testa del robot è posizionato un rilevatore a infrarossi.
Fonte video: You tube (GerbilGod7)
giovedì 8 luglio 2010
Esempio di post scientifico didatticamente utile
Fonte video: You tube (oskay)
Fare una ricerca su You tube osservando i video più interessanti, cercando di riproporli attraverso una elaborazione personalizzata, opportunamente guidata, può rappresentare una forma di autoapprendimento dalla forte valenza didattica.
Questo tipo di autoapprendimento da web 2.0 lo possiamo verificare dal secondo video proposto
Il seguente video è stato inserito su You tube il 29 agosto 2009
Fonte video: You tube (321Sirius)
Rimangono evidenti le molteplici implicazioni di fisica, elettronica, elettrotecnica e meccanica, che si possono sviluppare in una successiva lezione multidisciplinare.
