Visualizzazione post con etichetta Nanotech. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nanotech. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2010

Un mese all'inizio di NanotechItaly 2010




Manca un mese esatto all'inizio di NanotechItaly 2010, una tra le più importanti inziative sul nanotech progettate e sviluppate in Italia.
L’evento è organizzato da AIRI/Nanotec IT, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Veneto Nanotech, in collaborazione con Assobiotec, IIT@NEST, Politecnico di Torino-Latemar, Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) e con il contributo di Federchimica.

L’agenda dei 3 giorni ( 20,21,22 ottobre ) è organizzata nelle seguenti sessioni:


Apertura (interventi istituzionali, introductory lectures)
Governance delle nanotecnologie
Nanomateriali
Nanotecnologie per lo sviluppo sostenibile
Nano-medicina
Nanotecnologie per tessili e abbigliamento



Mentre il 21 Ottobre si svolgerà il:

8° International workshop Federchimica: Nanotechnologies in the Chemical Industry

Galvani srl ( Gold Sponsor all’evento ), Pelliconi & C. SpA, Finceramica, Roche e Rivoira sponsorizzano l’evento.

domenica 19 settembre 2010

Cometox srl distributore di prodotti nanotech



Fonte immagine: http://www.milanomia.com/FUORIMILANO/ZIBIDOSANGIACOMO/MILANOMIA.COM0002073.JPG


La Cometox con sede in via 20 settembre n. 9 a Zibido San Giacomo in provincia di Milano, nasce nel 1983, e da sempre si occupa della distribuzione e della intermediazione di materiali chimici e di metalli non ferrosi.
La sua mission riguarda anche l’intermediazione di prodotti nanotech, con particolare riguardo ai nano prodotti per l’elettronica, per la cosmesi, per il settore alimentare e quello medico.

mercoledì 1 settembre 2010

Observa Science in Society si iscrive al gruppo “Amici delle nanotecnologie” su Facebook



Fonte immagine: https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQ0vxuMXT1GB-0jL6Zo3eQB2s-Fs1pfyQuwEGr46R1mn7SFl4VbOEHedTIfE9017qhzgOVf0HWurrD6herNleI20FeeC31ExPpM-wcjfXd_BwJkOuKhtZKwy2j6EjmTgKqNpLIX2hDlHQ/s400/observa.png

Aumentano gli iscritti al gruppo su Facebook “Amici delle nanotecnologie” raggiungendo quota 213, tra gli iscritti spicca il centro di ricerca Observa Science in Society.
Observa Science in Society è un centro di ricerca indipendente senza fini di lucro legalmente riconosciuto , la cui azione promuove la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza e società, favorendo il dialogo tra ricercatori, policy makers e cittadini.
Observa fa parte delle principali reti internazionali di collaborazione sui temi dei rapporti tra scienza e società, tra cui: ESCoNet (European Science Communicators Training Network), Science and the City, MACOSPOL (Mapping Controversies on Science for Politics) e del network di istituzioni attive nell’analisi degli orientamenti pubblici verso la scienza coordinato dalla London School of Economics and Political Science. È inoltre parte del network ROSE (Relevance of Science Education) e IRIS (Interest in Recruitment of Science).
Attraverso le proprie attività ha stabilito collaborazioni con numerose istituzioni internazionali tra cui Commissione Europea – Direzione Generale della Ricerca, CERN, Università di Lancaster, Università di Bielefeld, University College di Londra, Università Pompeu Fabra di Barcellona, Accademia Austriaca delle Scienze, Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Associazione Europea dei Giovani Biotecnologi.

Per maggiori informazioni su Observa cliccare di seguito:

Observa

venerdì 27 agosto 2010

Il nanotech nascosto



Fonte immagine: http://www.logismarket.it/ip/ala-segnaletica-segnaletica-aziendale-segnaletica-aziendale-433469-FGR.jpg



Una ricerca dell'università del Wisconsin ha evidenziato che molti statunitensi, forse per motivi religiosi, riterrebbero le nanotecnologie «moralmente inaccettabili»; mentre gli europei, che sono tradizionalmente molto più sospettosi sul fronte Ogm, si dimostrerebbero più tolleranti verso lo sviluppo della ricerca sul nanotech.
Un primo passo è stato già fatto, infatti, la Commissione Ue, per facilitare questa tolleranza sociale al nanotech, ha deciso di muoversi d'anticipo, e all'inizio di febbraio del 2008, dopo una consultazione pubblica, ha elaborato un apposito codice di condotta volontario , che prevede tra le altre cose, la responsabilità dei centri di ricerca per eventuali 'incidenti'.
Per questo motivo è auspicabile che sia il vecchio continente a prendere in mano le redini della prossima rivoluzione tecnologica, dando il dovuto riconoscimento ad una corretta divulgazione della disciplina.
Una corretta divulgazione della ricerca sulle nanotecnologie, avrebbe come principale fine, quello di informare la popolazione sui vantaggi tecnologici e sociali che si avrebbero in un territorio dedicato a questo tipo di sviluppo innovativo.
Nonostante ciò, secondo una ricerca di Polis 2000, l'83 per cento degli italiani afferma di non sapere nulla del settore nanotecnologie.
Siamo forse di fronte ad un nanotech nascosto?

lunedì 10 maggio 2010

Tessuti nanotech idrorepellenti

Le nanotecnologie avranno nei prossimi anni un impatto sempre più importante ed invasivo nell’industria dei tessuti.
Già oggi con trattamenti al plasma possono essere inseriti nella superficie dei tessuti gruppi di diversa natura chimica, creando in questo modo manufatti con proprietà anti-infeltrenti, idrorepellenti, antimacchia, antipiega e antibatterici.
Nel video proposto si mettono in risalto le proprietà idrorepellenti di un trattamento nanotech su un campione di tessuto, confrontandolo con un suo analogo senza trattamento.



Fonte video: You tube (csinanotechnology)

domenica 9 maggio 2010

La Top 10 del nanotech in Italia

In questa classifica si osserva, in grandi linee, come è ripartita l’azione della ricerca sulle nanotecnologie, sia pubblica che privata, tra le regioni del nostro Paese.
L’impegno sul nanotech varia da regione a regione, ed è particolarmente interessante mettere in evidenza questa distribuzione, attraverso la classifica Top 10 sotto riportata


1. Lombardia
2. Emilia Romagna
3. Piemonte
4. Veneto
5. Toscana
6. Lazio
7. Friuli di Venezia Giulia
8. Puglia
9. Campania
10. Sicilia

Nei prossimi giorni del mese di maggio, prima della pubblicazione del Carnevale della fisica 7, saranno analizzate tutte le singole regioni inserite nella Top 10 del nanotech, riportata in questo articolo, evidenziando le motivazioni che giustificano la posizione acquisita da ogni regione.

sabato 1 maggio 2010

Carnevale della fisica Sette ( prima comunicazione )

Il Carnevale della fisica Sette avrà il titolo " Nanotecnologie: l'interdisciplinarità delle scienze applicate.
Questo titolo non è vincolante, ma rappresenta solo una linea guida, un suggerimento che può essere accolto o meno da chi propone un articolo.
Per dovere di cronaca, è di pochi giorni fa la notizia che alcuni distretti tecnologici di primaria importanza internazionale nel settore del nanotech hanno dato la loro adesione all'iniziativa del Carnevale.
Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori comunicazioni.