mercoledì 17 luglio 2013

Pubblicato il primo sfogliabile sulla divulgazione del nanotech nelle scuole


Pubblicato il primo sfogliabile sulla divulgazione del nanotech nelle scuole secondarie di secondo grado dal titolo " Quattro chiacchiere sul Nanotech ". Lo sfogliabile contiene una serie di articoli divulgativi discussi durante alcune lezioni di elettronica applicata in classi opportunamente selezionate negli Istituti Tecnici Industriali ad indirizzo elettronico o elettrotecnico. Si considera di particolare importanza la divulgazione delle nanotecnologie nelle scuole secondarie di secondo grado perché riesce a trasmettere tutti i suoi contenuti di multidisciplinarietà utili a far comprendere il vero significato delle scienze applicate.

Di seguito è riportato il link dello sfogliabile:

Quattro chiacchiere sul nanotech

Aldo Domenico Ficara

sabato 13 luglio 2013

NanotechItaly (Venice 27-29 November 2013) - Call for Papers: 5 Days to Go

Last 5 days to submit your abstract: this way, you have the opportunity to actively participate to NanotechItaly 2013 with an oral presentation or a poster.
You have only 6 things to do before July 15th:

1.
have an innovative study or research ready to be presented to an audience of representatives of private and public research and industry
2. visit the dedicated page on the official website
3. download the template for the abstract
4. create an account with your personal data
5. upload your abstract
6. wait for the Scientific Committee evaluation
 
If you already have an account on http://subscription.venetonanotech.net/  with your personal data, don’t forget to upload your abstract after entering your account!
Call deadline: 15th July

Stands & Sponsorship Opportunities: 6 Stands Left!
The conference aims at putting in contact companies dealing with nanotechnologies and high-tech applied research with institutes supporting the development, the research and the education in this particular field. So, NanotechItaly is the perfect window for companies to promote products and services to a targeted audience of investors, industries, research institutions, governmental entities and opinion leaders.
To see the various opportunities please see the Sponsorship and Exhibitors Guide and contact us at info@nanotechitaly.it .



NanotechItaly 2013: Whom Will You Listen to?
In the opening session of NanotechItaly 2013, introductory lectures will be given by:
Keynote speakers of the sessions will be:

mercoledì 26 giugno 2013

Nanoforum 2013

Sono aperte le iscrizioni a nanoforum 2013, l'evento dedicato alle micro e nanotecnologie in cui ricerca e impresa si incontrano. L'appuntamento è il 18, 19 e 20 settembre presso la facoltà di Ingegneria civile e industriale dell'Università Sapienza di Roma. Grazie al contributo di espositori, sponsor e partner, anche quest'anno la partecipazione a nanoforum è completamente gratuita

lunedì 13 maggio 2013

NanotechItaly 2013: parte la Call for Paper del convegno internazionale sulle nanotecnologie

L’evento si svolgerà nuovamente a Venezia dal 27 al 29 novembre 2013

Aperte la Call for Paper, la Call for Workshop e laCall for Start-Up di NanotechItaly 2013, conferenza internazionale sulle nanotecnologie arrivata ormai alla sua sesta edizione. Anche quest’anno l’evento si terrà a Venezia Mestre, presso il Centro Congressi NH Laguna Palace. Rivolto a ricercatori, imprenditori, industrie, l’evento avrà luogo dal 27 al 29 novembre 2013.
NanotechItaly 2013 amplia quest’anno il proprio ambito anche alle cosiddette KET, le Keys Enabling Technologies definite dal programma Horizon 2020, e dimostrerà come siano fondamentali, insieme alle nanotecnologie, per promuovere la competitività e l’innovazione in settori prioritari per l’economia nazionale, tenendo ben presenti gli obiettivi di eccellenza scientifica, leadership industriale e responsabilità nei confronti dei cambiamenti definiti dall’Unione Europea per la crescita e lo sviluppo economico nei prossimi anni.
Per informazioni più dettagliate e l’invio di un contributo per la sessione Oral o Poster si può consultare il sito ufficiale dell’evento:

www.nanotechitaly.it.




giovedì 25 aprile 2013

NanoGagliato 2013

NanoGagliato 2013 è stata ufficialmente presentata durante una seduta straordinaria del Consiglio comunale, presieduta dal sindaco Franco Fodaro. L’edizione di questo anno si svolgerà dal 25 al 30 luglio e, come gli scorsi appuntamenti, vedrà la partecipazione di illustri ospiti, punti di riferimento mondiale per le nanoscienze. Fra i 12 partecipanti, che si recheranno a Gagliato con le proprie famiglie e rigorosamente a loro spese, accanto al patron Mauro Ferrari, da segnalare Lee Hartwell, vincitore del premio Nobel per medicina nel 2001 e Gino Nicolais, attuale presidente del Cnr ed ex ministro per l’istruzione e la ricerca. In una sala consiliare gremita di cittadini, Paola Ferrari ha illustrato idee ed iniziative dell’Accademia delle scienze di Gagliato, sia per quel che riguarda la prossima edizione, sia per il futuro. NanoGagliato 2013 farà leva su una serata in piazza, che sarà l’evento clou. Che si svilupperà grossomodo come gli scorsi anni (presentazione in piazza dei partecipanti ai meeting e altri ospiti importanti, per parlare insieme degli ultimi sviluppi della medicina). Il tema di questo anno è la progenie della nanomedicina (sarà dibattuto fra gli scienziati nei vari meeting). In programma vi è un concerto del cantante Matteo Setti (presumibilmente il 27 luglio) e una mostra collaborativa dell’artista Jo Ann Fleischhauer. Ci sarà spazio ovviamente anche per Nanopiccola, l’accademia per i più piccoli che questo anno avranno la possibilità, come team dell’accademia (Nanoboats), di partecipare ad una competizione di robotica indetta dalla multinazionale Lego. Charles Antoine de Rouvre, invece, dovrebbe presentare il suo documentario incentrato proprio sul festival e sulla sinergia creatasi nel corso degli anni fra i vari gruppi di ricercatori e la comunità gagliatese. Alla luce dell’annunciato finanziamento ricevuto dalla regione, che dovrebbe andare in porto e ammonta a 288 mila euro, NanoGagliato punta a fare di un vecchio frantoio la sua sede per attività culturali e scientifiche, magari istituendo un museo archeologico e un osservatorio astronomico da intitolare alla memoria di Mino Donato. Il Consiglio, prima della presentazione di nanogagliato 2013, ha approvato all’unanimità la convenzione per il Pisl “Il paese che non c’è”.

http://www.catanzaroinforma.it/pgn/newslettura.php?id=52768




mercoledì 17 aprile 2013

NanotechItaly 2013

Call for Papers & Call for Workshops (deadline: June 22nd 2013)


The call for papers and call for workshops of the 6th edition of NanotechItaly is now available on www.nanotechitaly.it
Nowadays, research and innovation demand a problem-solving approach, aiming to excellence in science, industrial leadership, responsiveness to societal challenges.
These goals are guiding Horizon 2020, which will foster European growth in the coming years, and NanotechItaly 2013 will showcase how nanotechnologies, together with the other Key Enabling Technologies (KETs), are instrumental to promote competitiveness and innovation in priority areas also relevant for the national economy.
Themes of the three-days event will be:

HEALTHCARE AND WELLBEING

CONNECTED AND MOBILE LIFE

NEW MATERIALS, PROCESSES AND MANUFACTURING

SUSTAINABILITY (CLEAN TECH)

SAFETY

Common aspects for industrial translation, such as open innovation, financing, start-ups, regulation, societal impacts, will also be taken into account.
The Conference will be an opportunity to deepen relevant issues and establish useful contacts for the participation to the Horizon 2020 calls, expected to be published at the beginning of 2014.

Call for Papers

Contributions should address scientific and industrial developments in the above areas and can be in the form of an oral presentation or a poster.
Deadline: June 22nd, 2013

Call for Workshops

Contributions should aim to present activity and results of EU, national, regional research and innovation initiatives addressing the themes of the Conference.
Deadline: May 31st, 2013

Contributions will be reviewed by the Conference international Scientific Committee, composed of representatives of private and public research and industry.

Opportunities for Start-Ups

A session “from the lab to the market” will give support and visibility to start-ups. For the first year, the business plan competition Nanochallenge & Polymerchallenge 2013 will take place during the event, in this session. Those willing to apply are kindly requested to visit the official website: www.nanochallenge.com .

Exhibition Area

Different types of exhibition stand will be available. Information will be provided upon request.


Past Editions

NanotechItaly 2012 programme .

Information on past editions .

Please, download here the NanotechItaly 2013 C all for Papers & Call for Workshops (full text) and the NanotechItaly 2013 Flyer .





giovedì 11 aprile 2013

Principio di funzionamento degli alternatori

L'alternatore si compone essenzialmente di due parti:


a) Il sistema induttore, costituito da una successione di poli magnetici di segno alterno, solidale col rotore della macchina. Tali poli si ottengono mediante elettromagneti eccitati in corrente continua ed aventi la parte estrema dell'espansione polare opportunamente sagomata al fine di determinare nel traferro una distribuzione sinusoidale dell'induzione.
Si possono avere rotori a poli salienti (nella figura di sinistra è mostrato un quattro poli) oppure rotori a poli lisci (nella figura di destra è mostrato un due poli), i primi rendono la macchina anisotropa, i secondi isotropa. Il rotore a poli lisci ha un ingombro radiale più contenuto così che la sollecitazione centrifuga cui sono sottoposti i poli con i relativi avvolgimenti durante la rotazione del rotore è più contenuta, per questo motivo il rotore a poli lisci viene adottato per gli alternatori accoppiati alle turbine a vapore od a gas, caratterizzati da elevate velocità di rotazione (1500 o 3000 [g / 1']). Essendo l'eccitazione in corrente continua, il flusso nel nucleo del polo è costante e, quindi, il circuito magnetico del rotore può essere realizzato in ferro massiccio. Solo la parte più estrema dell'espansione polare (chiamata scarpa polare) nei poli salienti deve essere fatta coi lamierini ferromagnetici perché il fenomeno del pennellamento delle linee di induzione del campo magnetico nei confronti dell'alternarsi di cave e denti di statore (particolarmente accentuato nel caso di statori a cave aperte o semichiuse) fa sì che si abbiano perdite nel ferro della scarpa polare.
Le estremità dell'avvolgimento induttore ( + e - ) vengono rese accessibili all'esterno mediante due anelli di materiale conduttore calettati sull'albero sui quali appoggiano due spazzole che permettono di applicare all'avvolgimento induttore la tensione continua necessaria a far circolare la corrente di eccitazione Ie [A].
b) Il sistema d'indotto, costituito da un avvolgimento trifase aperto per correnti alternate, calato nelle apposite cave dello statore (parte statica della macchina, del tutto uguale a quella che si ha nelle macchine asincrone). Il circuito magnetico dello statore, essendo interessato da flussi variabili nel tempo, è realizzato mediante lamierini ferromagnetici. Il numero di poli dell'avvolgimento d'indotto deve, ovviamente, essere uguale al numero di poli dell'induttore e, nelle cave di statore sottostanti all'influsso di un polo induttore, devono stare tutte e tre le fasi. Nel caso di alternatore monofase, l'avvolgimento statorico è del tipo monofase.




Il funzionamento della macchina avviene portando in rotazione a velocità costante n [g/1'] il rotore (allo scopo, il rotore è accoppiato tramite l'albero ed un giunto alla girante di una turbina) ed eccitando con una corrente continua Ie [A] l'avvolgimento induttore. Accade così che i conduttori attivi, calati nelle cave di statore, vengono tagliati dal campo induttore che ha distribuzione sinusoidale nello spazio e, per la legge dell'induzione elettromagnetica, diventano sede di f.e.m. indotte sinusoidali nel tempo. Le f.e.m. indotte nei singoli conduttori attivi sono raccolte in serie per comporre la f.e.m. di ciascuna fase e, se gli avvolgimenti delle tre fasi sono adeguatamente scostati tra di loro, le tre fasi costituiranno infine una terna trifase simmetrica di f.e.m.. E' facile rendersi conto che, se p è il numero di coppie polari ed n [g/1'] è la velocità di rotazione del rotore, la frequenza delle f.e.m. indotte nello statore sarà pari a:



f= Pn/60



Nel caso in cui i morsetti d'uscita degli avvolgimenti statorici siano collegati ad un carico trifase equilibrato, si avrà l'erogazione di corrente verso il carico e scaturirà nella macchina una serie di fenomeni riassunti col termine reazione d'indotto. Tra l'altro, se la corrente erogata ha una componente in fase con la tensione stellata d'uscita, si ha l'erogazione di potenza elettrica attiva cui corrisponderà una potenza meccanica assorbita dall'alternatore (fornita dalla turbina che lo trascina) e, quindi, nel tempo la trasformazione (tipica dei generatori) di lavoro meccanico in energia elettrica.
Le macchine sincrone sono così chiamate perché la velocità di funzionamento è rigidamente legata alla frequenza della tensione generata (alternatori) o applicata (motori) ai morsetti degli avvolgimenti statorici.