martedì 31 agosto 2010
50 giorni all'inizio del NanotechItaly 2010
Mancano solo 50 giorni all'inizio di uno degli eventi nanotech più importanti dell'anno, che inizierà i propri lavori il prossimo 20 ottobre.
E' importante evidenziare che la Galvani srl di S. Giovanni Lupato (VR), azienda specializzata in camere bianche e sistemi a flusso laminare, ha appoggiato l’organizzazione del convegno partecipando come Gold Sponsor all’evento.
Per il convegno sono attesi, tra gli altri, gli interventi di:
CEA - Commissariat à l'Energie Atomique
Centro Ricerche Fiat (CRF)
CNR - Dipartimento Materiali e Dispositivi e Dipartimento Design Molecolare
Colorobbia
Coordinamento Interuniversitario per le Nanotecnologie (CIVEN)
European Center for the Sustainable Impact of Nanotechnology (ECSIN)
Federchimica
Finceramica
International Centre for Science and High Technology (ICS UNIDO)
Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnica dei Materiali (INSTM)
Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)
Kavli Institute, Delft
London School of Economics
MagForce Nanotechnologies AG
Nanto Srl
Nanovector Srl
National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology (NEST)
National Nanotechnology Laboratory (CNR-NNL)
Pirelli Tyre
Politecnico di Milano
Politecnico di Torino
Università di Genova
Università di Napoli
Universita odi Padova
Università di Pisa
Università di Roma
Si ricorda inoltre che domani scadono i termini per presentare gli abstract per la sessione poster.
lunedì 30 agosto 2010
Il Carnevale della fisica 10
Oggi è stato pubblicato nel blog http://keespopinga.blogspot.com/ il Carnevale della fisica 10
Si riportano le lusinghiere parole dedicate al blog "Dieci alla meno nove" dall'esperto Prof. Popinga:
"Dieci alla meno nove è il blog dal nome deliziosamente evocativo dell’esperto di nanotecnologie Aldo Ficara, che ha ospitato l’edizione n. 7 del nostro Carnevale. Aldo ci mostra innanzitutto La danza del ferrofluido, video dello spettacolare gioco che è possibile realizzare con i ferrofluidi, i liquidi composti da nanoparticelle ferromagnetiche sospese in un veicolo fluido, che possono essere fortemente polarizzati in presenza di un campo magnetico. Marte al posto della Luna è invece una divertente animazione su come si vedrà il pianeta rosso nella primavera del 2020, spettacolo che si spera l’uomo potrà vedere dal vivo, anche alla luce dei nuovi piani sottoscritti da Obama che puntano sull’evoluzione della tecnologia necessaria per inviare astronauti su Marte."
Si riportano le lusinghiere parole dedicate al blog "Dieci alla meno nove" dall'esperto Prof. Popinga:
"Dieci alla meno nove è il blog dal nome deliziosamente evocativo dell’esperto di nanotecnologie Aldo Ficara, che ha ospitato l’edizione n. 7 del nostro Carnevale. Aldo ci mostra innanzitutto La danza del ferrofluido, video dello spettacolare gioco che è possibile realizzare con i ferrofluidi, i liquidi composti da nanoparticelle ferromagnetiche sospese in un veicolo fluido, che possono essere fortemente polarizzati in presenza di un campo magnetico. Marte al posto della Luna è invece una divertente animazione su come si vedrà il pianeta rosso nella primavera del 2020, spettacolo che si spera l’uomo potrà vedere dal vivo, anche alla luce dei nuovi piani sottoscritti da Obama che puntano sull’evoluzione della tecnologia necessaria per inviare astronauti su Marte."
domenica 29 agosto 2010
Scienza, pseudoscienza e paranormale
Fonte immagine: http://www.voxnova.altervista.org/cart/scienza.png
Si riportano le definizioni ricavate da Wikipedia, enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, per far risaltare le differenze sostanziali dei tre termini usati nel titolo di questo articolo.
Per scienza si intende un complesso organico di conoscenze ottenuto con un processo sistematico di acquisizione delle stesse allo scopo di giungere ad una descrizione precisa della realtà fattuale delle cose e delle leggi in base alle quali avvengono i fenomeni.
Pseudoscienza, termine deriva dal greco ψεύδω pseudo (falso) e dal latino scientia (conoscenza), è ogni teoria, metodologia, pratica che afferma di essere scientifica o vuole apparire scientifica e che tuttavia non ha alcuna aderenza col metodo scientifico (o metodo sperimentale), che è alla base della scienza moderna per dimostrare le proprie affermazioni.
Infine il termine paranormale si applica a quei presunti fenomeni (detti anche anomali) che, secondo la scienza sono inesistenti o anti-scientifici nella loro formulazione teorica o, nel caso di fenomeno esistente, comunque spiegabili sulla base delle conoscenze attuali, mentre secondo i parapsicologi i fenomeni osservati non sono spiegabili in base alle leggi scientifiche attuali e la maggioranza dei parapsicologi si aspetta che future ricerche spieghino queste anomalie anche se ritengono che non saranno spiegabili fino a che non verrà operata una rivoluzione nella scienza attuale.
Il nano quiz
Per coloro a cui piace la nanotecnologia, la redazione di Dieci alla meno nove mette a conoscenza che sul sito nanowerk esiste un test con venti domande a risposta multipla chiamato nano quiz.
Questo test sulle nanotecnologie ha l’obiettivo di avvicinare le persone interessate alla disciplina nanotech, che rappresenterà nel prossimo futuro la quarta rivoluzione industriale.
Per fare il quiz basta cliccare di seguito:
SVOLGI IL NANO QUIZ
Questo test sulle nanotecnologie ha l’obiettivo di avvicinare le persone interessate alla disciplina nanotech, che rappresenterà nel prossimo futuro la quarta rivoluzione industriale.
Per fare il quiz basta cliccare di seguito:
SVOLGI IL NANO QUIZ
sabato 28 agosto 2010
Programma Nic - Nanotecnologie nell'industria chimica.
Fonte immagine: http://www.aditonline.it/images/ProgrammaNIC.JPG
La Federchimica crede nelle nanotecnologie e sostiene il programma Nic - Nanotecnologie nell'industria chimica. Il progetto, nasce per rispondere alle esigenze dello sviluppo del nano-tech in Italia, coinvolgendo molti soggetti, tra cui centri di ricerca pubblici e privati, istituzioni pubbliche, associazioni industriali e professionali, parchi scientifici e tecnologici e fondi di venture capital.
Il programma è articolato in cinque settori specifici:
1. Progetti di ricerca e sviluppo
2. Partnership pubblico-private
3. Nanoscienze
4. Venture capital
5. Governance
Il Programma NIC ( Nanotecnologie nell’Industria Chimica) si propone quindi di integrare in modo più incisivo scienza, industria, finanza, management e istituzioni, al fine di conquistare una sperata co-leadership nelle Nanotecnologie in Europa nel nome della interdisciplinarità scientifica.
Questo Progetto, per quanto sopra scritto, ha il fine di analizzare l'impatto delle Nanotecnologie sull'industria e sul territorio del nostro Paese, attraverso un documento programmatico che valuti periodicamente la situazione nanotech in Italia e in Europa, proponendo azioni di sostegno per lo sviluppo delle nanotecnologie,e organizzando, a tal proposito, ogni anno riunioni e conferenze di settore.
venerdì 27 agosto 2010
Il nanotech nascosto
Fonte immagine: http://www.logismarket.it/ip/ala-segnaletica-segnaletica-aziendale-segnaletica-aziendale-433469-FGR.jpg
Una ricerca dell'università del Wisconsin ha evidenziato che molti statunitensi, forse per motivi religiosi, riterrebbero le nanotecnologie «moralmente inaccettabili»; mentre gli europei, che sono tradizionalmente molto più sospettosi sul fronte Ogm, si dimostrerebbero più tolleranti verso lo sviluppo della ricerca sul nanotech.
Un primo passo è stato già fatto, infatti, la Commissione Ue, per facilitare questa tolleranza sociale al nanotech, ha deciso di muoversi d'anticipo, e all'inizio di febbraio del 2008, dopo una consultazione pubblica, ha elaborato un apposito codice di condotta volontario , che prevede tra le altre cose, la responsabilità dei centri di ricerca per eventuali 'incidenti'.
Per questo motivo è auspicabile che sia il vecchio continente a prendere in mano le redini della prossima rivoluzione tecnologica, dando il dovuto riconoscimento ad una corretta divulgazione della disciplina.
Una corretta divulgazione della ricerca sulle nanotecnologie, avrebbe come principale fine, quello di informare la popolazione sui vantaggi tecnologici e sociali che si avrebbero in un territorio dedicato a questo tipo di sviluppo innovativo.
Nonostante ciò, secondo una ricerca di Polis 2000, l'83 per cento degli italiani afferma di non sapere nulla del settore nanotecnologie.
Siamo forse di fronte ad un nanotech nascosto?
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