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lunedì 13 dicembre 2010

Celle a combustibile

La struttura di una cella a combustibile è composta di tre strati sovrapposti: il primo strato è l’anodo, il secondo è l’elettrolita e, il terzo, il catodo. L’anodo e il catodo servono da catalizzatori, mentre lo strato intermedio consiste in una struttura di supporto che assorbe l’elettrolita. Nelle celle a combustibile sono usati differenti elettroliti, che possono essere liquidi, solidi, e con struttura membranosa.
Visto che una singola cella genera una tensione molto bassa, per ottenere tensioni maggiori, più celle sono impilate tra loro, creando il cosiddetto “stack”.
Il processo che si svolge in una cella a combustibile è l'inverso di quello che si attua nell'elettrolisi.
Infatti, nel processo dell’elettrolisi l’acqua, attraverso l'utilizzo di energia elettrica, è decomposta nei suoi componenti gassosi idrogeno (H2) e ossigeno (O), mentre nelle cele a combustione quando l’anodo è immerso nell’idrogeno (H2) e il catodo nell’ossigeno (O), si svolge il seguente processo: una molecola d’idrogeno si decompone in due atomi d’idrogeno con la liberazione di elettroni (e-), ed infine gli ioni di idrogeno formati migrando attraverso l’elettrolito al catodo, ossidano con l’ossigeno e formano acqua.




Fonte video: You tube ( lozioviaggiatore )


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