DIECI ALLA MENO NOVE CONSIGLIA LA LETTURA DELLA RIVISTA:

martedì 31 agosto 2010

50 giorni all'inizio del NanotechItaly 2010




Mancano solo 50 giorni all'inizio di uno degli eventi nanotech più importanti dell'anno, che inizierà i propri lavori il prossimo 20 ottobre.
E' importante evidenziare che la Galvani srl di S. Giovanni Lupato (VR), azienda specializzata in camere bianche e sistemi a flusso laminare, ha appoggiato l’organizzazione del convegno partecipando come Gold Sponsor all’evento.

Per il convegno sono attesi, tra gli altri, gli interventi di:

CEA - Commissariat à l'Energie Atomique
Centro Ricerche Fiat (CRF)
CNR - Dipartimento Materiali e Dispositivi e Dipartimento Design Molecolare
Colorobbia
Coordinamento Interuniversitario per le Nanotecnologie (CIVEN)
European Center for the Sustainable Impact of Nanotechnology (ECSIN)
Federchimica
Finceramica
International Centre for Science and High Technology (ICS UNIDO)
Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnica dei Materiali (INSTM)
Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)
Kavli Institute, Delft
London School of Economics
MagForce Nanotechnologies AG
Nanto Srl
Nanovector Srl
National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology (NEST)
National Nanotechnology Laboratory (CNR-NNL)
Pirelli Tyre
Politecnico di Milano
Politecnico di Torino
Università di Genova
Università di Napoli
Universita odi Padova
Università di Pisa
Università di Roma

Si ricorda inoltre che domani scadono i termini per presentare gli abstract per la sessione poster.

lunedì 30 agosto 2010

Il Carnevale della fisica 10

Oggi è stato pubblicato nel blog http://keespopinga.blogspot.com/ il Carnevale della fisica 10
Si riportano le lusinghiere parole dedicate al blog "Dieci alla meno nove" dall'esperto Prof. Popinga:

"Dieci alla meno nove è il blog dal nome deliziosamente evocativo dell’esperto di nanotecnologie Aldo Ficara, che ha ospitato l’edizione n. 7 del nostro Carnevale. Aldo ci mostra innanzitutto La danza del ferrofluido, video dello spettacolare gioco che è possibile realizzare con i ferrofluidi, i liquidi composti da nanoparticelle ferromagnetiche sospese in un veicolo fluido, che possono essere fortemente polarizzati in presenza di un campo magnetico. Marte al posto della Luna è invece una divertente animazione su come si vedrà il pianeta rosso nella primavera del 2020, spettacolo che si spera l’uomo potrà vedere dal vivo, anche alla luce dei nuovi piani sottoscritti da Obama che puntano sull’evoluzione della tecnologia necessaria per inviare astronauti su Marte."

domenica 29 agosto 2010

Scienza, pseudoscienza e paranormale



Fonte immagine: http://www.voxnova.altervista.org/cart/scienza.png



Si riportano le definizioni ricavate da Wikipedia, enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, per far risaltare le differenze sostanziali dei tre termini usati nel titolo di questo articolo.
Per scienza si intende un complesso organico di conoscenze ottenuto con un processo sistematico di acquisizione delle stesse allo scopo di giungere ad una descrizione precisa della realtà fattuale delle cose e delle leggi in base alle quali avvengono i fenomeni.
Pseudoscienza, termine deriva dal greco ψεύδω pseudo (falso) e dal latino scientia (conoscenza), è ogni teoria, metodologia, pratica che afferma di essere scientifica o vuole apparire scientifica e che tuttavia non ha alcuna aderenza col metodo scientifico (o metodo sperimentale), che è alla base della scienza moderna per dimostrare le proprie affermazioni.
Infine il termine paranormale si applica a quei presunti fenomeni (detti anche anomali) che, secondo la scienza sono inesistenti o anti-scientifici nella loro formulazione teorica o, nel caso di fenomeno esistente, comunque spiegabili sulla base delle conoscenze attuali, mentre secondo i parapsicologi i fenomeni osservati non sono spiegabili in base alle leggi scientifiche attuali e la maggioranza dei parapsicologi si aspetta che future ricerche spieghino queste anomalie anche se ritengono che non saranno spiegabili fino a che non verrà operata una rivoluzione nella scienza attuale.

Il nano quiz

Per coloro a cui piace la nanotecnologia, la redazione di Dieci alla meno nove mette a conoscenza che sul sito nanowerk esiste un test con venti domande a risposta multipla chiamato nano quiz.
Questo test sulle nanotecnologie ha l’obiettivo di avvicinare le persone interessate alla disciplina nanotech, che rappresenterà nel prossimo futuro la quarta rivoluzione industriale.
Per fare il quiz basta cliccare di seguito:

SVOLGI IL NANO QUIZ

sabato 28 agosto 2010

Cosmo: divulgazione scientifica su Rai tre



Fonte video: You tube ( mante1 )

Programma Nic - Nanotecnologie nell'industria chimica.



Fonte immagine: http://www.aditonline.it/images/ProgrammaNIC.JPG

La Federchimica crede nelle nanotecnologie e sostiene il programma Nic - Nanotecnologie nell'industria chimica. Il progetto, nasce per rispondere alle esigenze dello sviluppo del nano-tech in Italia, coinvolgendo molti soggetti, tra cui centri di ricerca pubblici e privati, istituzioni pubbliche, associazioni industriali e professionali, parchi scientifici e tecnologici e fondi di venture capital.
Il programma è articolato in cinque settori specifici:

1. Progetti di ricerca e sviluppo
2. Partnership pubblico-private
3. Nanoscienze
4. Venture capital
5. Governance

Il Programma NIC ( Nanotecnologie nell’Industria Chimica) si propone quindi di integrare in modo più incisivo scienza, industria, finanza, management e istituzioni, al fine di conquistare una sperata co-leadership nelle Nanotecnologie in Europa nel nome della interdisciplinarità scientifica.
Questo Progetto, per quanto sopra scritto, ha il fine di analizzare l'impatto delle Nanotecnologie sull'industria e sul territorio del nostro Paese, attraverso un documento programmatico che valuti periodicamente la situazione nanotech in Italia e in Europa, proponendo azioni di sostegno per lo sviluppo delle nanotecnologie,e organizzando, a tal proposito, ogni anno riunioni e conferenze di settore.

venerdì 27 agosto 2010

Il nanotech nascosto



Fonte immagine: http://www.logismarket.it/ip/ala-segnaletica-segnaletica-aziendale-segnaletica-aziendale-433469-FGR.jpg



Una ricerca dell'università del Wisconsin ha evidenziato che molti statunitensi, forse per motivi religiosi, riterrebbero le nanotecnologie «moralmente inaccettabili»; mentre gli europei, che sono tradizionalmente molto più sospettosi sul fronte Ogm, si dimostrerebbero più tolleranti verso lo sviluppo della ricerca sul nanotech.
Un primo passo è stato già fatto, infatti, la Commissione Ue, per facilitare questa tolleranza sociale al nanotech, ha deciso di muoversi d'anticipo, e all'inizio di febbraio del 2008, dopo una consultazione pubblica, ha elaborato un apposito codice di condotta volontario , che prevede tra le altre cose, la responsabilità dei centri di ricerca per eventuali 'incidenti'.
Per questo motivo è auspicabile che sia il vecchio continente a prendere in mano le redini della prossima rivoluzione tecnologica, dando il dovuto riconoscimento ad una corretta divulgazione della disciplina.
Una corretta divulgazione della ricerca sulle nanotecnologie, avrebbe come principale fine, quello di informare la popolazione sui vantaggi tecnologici e sociali che si avrebbero in un territorio dedicato a questo tipo di sviluppo innovativo.
Nonostante ciò, secondo una ricerca di Polis 2000, l'83 per cento degli italiani afferma di non sapere nulla del settore nanotecnologie.
Siamo forse di fronte ad un nanotech nascosto?

giovedì 26 agosto 2010

Gli italiani contribuiscono ai successi nanotech USA



Fonte immagine: http://www.nanotech-now.com/news_images/31995.jpg

Chris Anzalone, amministratore delegato di Arrowhead Research Inc. di Pasadena, California, ha partecipato alla seconda edizione del meeting “NanoGagliato 2009”, organizzato dall’associazione culturale “Ma.Gi.Ca” nel luglio del 2009 in Calabria.
La “Arrowhead Research“ ha ottenuto brillanti risultati nella borsa (USA) del Nasdaq, riuscendo ad arrivare al 61% di crescita di capitalizzazione, toccando picchi che hanno superato il 100%.
Queste performance sono la conseguenza di uno studio che attesta la società quale proprietaria del miglior e diversificato portafoglio di brevetti nel settore della nanotecnologia.
La direzione scientifica dell’ Arrowhead research corporation è del professor Mauro Ferrari che dopo la laurea in Matematica, conseguita nel 1985 presso l'Università di Padova, ottiene il Ph.D. in Ingegneria Meccanica all'Università della California, Berkeley, nel 1989.
Oggi, tra i più grandi esperti mondiali di bioingegneria e di nanotecnologie biomediche, studia come scoprire i tumori al loro esordio con un semplice esame del sangue e come iniettare nanofarmaci intelligenti in grado di combattere le metastasi.

Di seguito vediamo alcuni dati finanziari della Arrowhead Research Inc.di Pasadena:


Ultimo scambio: 0,9010 $
Data: 25 ago
Variazione: 0,00 (0,00%)
Chiusura Precedente: 0,901
Apertura: n/a
Denaro: 0,50 x 2500
Lettera: 1,04 x 2900
Target 1A: n/a
Min-Max Giorno: n/a - n/a
Min-Max Anno: 0,35 - 1,60
Volumi: 0
Vol medi (3m): 1.160.540
Capitalizzazione: 63,92Mi
P/E (ttm): n/a
EPS (ttm): -0,122 $
Dividendo/Prezzo: n/a (n/a)

mercoledì 25 agosto 2010

Lettori USA in Dieci alla meno nove



Fonte immagine: http://images.townnews.com/yournabe.com/art/signs/springfield_gardens.gif

Nel mese di agosto nel blog si sono registrati diversi lettori USA, in questo post si prende lo spunto per indicarne la città di provenienza con le rispettive percentuali di contatto, ringraziando anticipatamente tutti questi amanti delle nanotecnologie di oltre oceano.
I maggior numero di contatti al blog provengono da Springfield Gardens, città di 150000 abitanti notoriamente riconosciuta in tutto il mondo per avere dato i natali al gioco del basketball.


Springfield Gardens (CAP 11413) 29,27%
San Antonio (CAP 78291) 19,51%
San Francisco (CAP 94013) 7,32%
Markham (CAP 60428) 7,32%
Ann Arbor 4,88%
Seattle (CAP 98175) 4,88%
Plano (CAP 75094) 4,88%
Revere (CAP 02151) 2,44%
Bronx (CAP 10499) 2,44%
Norristown (CAP 19488) 2,44%
Orlando (CAP 32721) 2,44%
Atlanta (CAP 30138) 2,44%
Biddeford (CAP 04007) 2,44%
Stratford 2,44%
Hollywood (CAP 33083) 2,44%
North Reading (CAP 01889) 2,44%

Centro europeo di Nanomedicina



Fonte immagine: http://www.guidoelettrico.com/wp-content/uploads/2009/09/cartina-italia-regione_Lombardia.png


Vista l’importanza dell'integrazione tra ricerca privata, svolta in azienda, e ricerca accademica, realizzata negli atenei e nei centri pubblici, nasce l’idea di formare una fondazione sulla ricerca nanotech applicata alla medicina.
Sotto questi auspici nasce il 23 luglio 2009, dalla collaborazione di 10 centri di ricerca pubblici e privati lombardi con il patrocinio e il sostegno finanziario della Regione Lombardia, la Fondazione “Centro europeo di Nanomedicina”.
Questi 10 centri di ricerca sono:

 Fondazione IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare)
 Fondazione IRCCS “Ospedale Maggiore policlinico Mangiagalli e Regina Elena”
 Fondazione “Scuola Europea di Medicina Molecolare” (SEMM)
 Genextra S.p.A.
 Istituto Europeo di Oncologia” (IEO)
 Istituto Neurologico Carlo Besta
 Politecnico di Milano
 STMicroelectronics S.r.l.
 Università degli Studi di Milano
 Università degli Studi di Pavia

Hanno inoltre formalmente richiesto di aderire la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia, la Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia, la Fondazione San Raffaele di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La Fondazione Centro Europeo di Nanomedicina (CEN), sarà coordinata dal professor Francesco Stellacci che lavora da quasi 10 anni nell’ambito delle tecniche avanzate di nanomedicina presso il Massachussetts Institute of Technology di Boston, uno dei più prestigiosi istituti di ricerca statunitensi.

martedì 24 agosto 2010

Altair Nanotechnology trionfo al Nasdaq



Fonte immagine: http://www.azonano.com/images/altair_nanotechnologies.gif

Nel febbraio del 2005, la Altair NanoTechnology , una piccola marca di Reno nel Nevada ( USA), annunciò un materiale per elettrodi di batterie al litio di dimensioni nanoscopiche.
Il prototipo della batteria avrebbe dovuto avere, a conclusione delle verifiche laboratoriali , tre volte la potenza delle attuali batterie, potendosi pienamente ricaricare in 6 minuti.
La “Altair Nanotechnology”, una volta raggiunti gli obiettivi proposti, è esplosa in borsa al Nasdaq (USA) con un rialzo dell’84%, in quanto è riuscita a sviluppare con le nanotecnologie il suo prototipo di batteria, che come già detto, attraverso nuovi materiali nanotech per elettrodi consentirebbe alle batterie al litio (quelle usate nei cellulari) di ricaricarsi in pochi minuti e durare tre volte tanto .
Alla luce di questi importanti risultati tecnologici tutte le imprese americane produttrici di batterie si sarebbero affrettate a concludere con Altair diversi accordi commerciali.
Di seguito è riportata una scheda finanziaria della società:

Altair Nanotechnologies, Inc. (ALTI)

Ultimo scambio: 0,43 $
Data: 23 ago
Variazione: 0,00 (0,00%)
Chiusura Precedente: 0,43
Apertura: n/a
Denaro: 0,30 x 8200
Lettera: 0,50 x 1000
Target 1A: 1,50 $
Min-Max Giorno: n/a - n/a
Min-Max Anno: 0,30 - 1,00
Volumi: 0
Vol medi (3m): 534.810
Capitalizzazione: 46,47Mi
P/E (ttm): n/a
EPS (ttm): -0,19 $
Dividendo/Prezzo: n/a (n/a)

lunedì 23 agosto 2010

Premiata la nanomedicina in Calabria



Fonte immagine: http://www.bakecannunci.com/adpics/soverato600.jpg

Il professore Mauro Ferrari, tra i padri fondatori della nanomedicina, che promette di portare sensibili miglioramenti nelle cure per il cancro, ha ricevuto dall'associazione Jonici il Premio Magna Grecia Lifestyle.
Lo scienziato illustre, noto in tutto il mondo per le sue ricerche nel campo delle nanotecnologie applicate alla medicina, ed in particolare all’oncologia, è stato premiato nella splendida cornice di Villa Ersilia, a Soverato (Catanzaro), in Calabria.
Si ricorda che Mauro Ferrari è docente di ingegneria biomedica, medicina e scienza dei materiali presso la Texas University, presidente del Texas Nanotechnology Consortium e responsabile della creazione della Alliance for Nanotechnology in Cancer.

Premio di Feynman dell'istituto di Nanotech di previsione




Premio di Feynman dell'istituto di Nanotech di previsione, istituto fondato nel 1986 da K. Eric Drexler, per guidare le tecnologie innovative e per migliorare i relativi sforzi sul nanotechnology, costruendo nuovi materiali e prodotti con precisione atomica.

I vincitori dal 1993 al 2007 sono:

2007 teorico: David A. Leigh (Università di Edinburgh, Regno Unito)
2007 sperimentale J. Fraser Stoddart (Università di California a Los Angeles)

2006 teorico: Erik Winfree e Paul W. K. Rothemund (California Institute of Technology)
2006 sperimentale: Erik Winfree e Paul W. K. Rothemund (California Institute of Technology)

2005 teorico: Joachim cristiano (Center Nationale de la Recherche Scientifique, Francia)
2005 sperimentale: Schafmeister cristiano (università di Pittsburgh)

2004 teorico: Panettiere di David (Università di Washington) e Brian Kuhlman (università de Carolina del nord)
2004 sperimentale: Homme Hellinga (la Duke University)

2003 teorico: Marvin L. Cohen e Steven G. Louie (università di California a Berkeley)
2003 sperimentale: Carlo Montemagno (università di California a Los Angeles)

2002 teorico: Indossi Brenner (la Carolina del nord l'università di Stato)
2002 sperimentale: Il Ritaglio Mirkin (Università nordoccidentale)

2001 teorico: Contrassegni il A. Ratner (Università nordoccidentale)
2001 sperimentale: Charles M. Lieber (Università di Harvard)

2000 sperimentale: R. Stanley Williams (Laboratori dell'HP), Philip Kuekes (laboratori dell'HP) e brughiera del James (UCLA)
2000 teorico: Uzi Landman (tecnologia della Georgia)

1999 sperimentale: Phaedon Avouris (IBM)
1999 teorico: William A. Goddard III, Tahir Cagin e Yue Qi (Caltech)

1998 sperimentale: M. Reza Ghadiri (Istituto di ricerca di Scripps)
1998 teorico: Ralph C. Merkle (Zyvex, LLC), Stephen Walch (NASA Ames di ELORET)

1997 sperimentale: James K. Gimzewski (Laboratorio di ricerca di IBM Zurigo), Reto Schlittler (IBM), Joachim cristiano (CEMES-CNRS)
1997 teorico: NASA Ames, squadra Charles Bauschlicher, Stephen Barnard, Creon Levit, Glenn Deardorff, Al Globus, Jie Han, Richard Jaffe, Alessandra Ricca, Marzio Rosi, Deepak Srivastava, H. di MRJ. Thuemmel

1995: Nadrian C. Seeman (università de New York)

1993: Charles Musgrave (Caltech)



Fonte: http://www.worldlingo.com/ma/enwiki/it/Foresight_Institute

domenica 22 agosto 2010

Ipotesi iPhone 5

Un'ipotesi di anteprima del nuovo possibile iPhone 5.
Questa ipotesi propone un netto miglioramento nella ricezione rispetto all'iPhone 4.




Fonte video: You tube ( DogKnowsBest )

Nel 2006 la Fondazione Colocci propose un corso sul nanotech



Fonte immagine: http://www.comune.jesi.an.it/opencms/multimedia/jesiit/images/upload/large/4/1271067186981_FondazioneColocci.jpg


Con questo articolo, insieme ad altri che seguiranno, si vuole proporre alcune iniziative culturali sul mondo del nanotech, svolte in Italia negli anni passati, per analizzare a distanza di tempo l’utilità di questi sforzi organizzativi come ricaduta formativa ed informativa sul territorio ospitante.
Cominciamo da Jesi dove dal 5 all’8 settembre del 2006 si è svolto , presso la Fondazione Colocci l’ottavo corso della Scuola Internazionale sulla Scienza e la Tecnologia dei materiali Avanzati avente per tema: Industrial Applications of Nanotechnologies.
La Scuola di Jesi con la propria iniziativa si è proposta di soddisfare un’ esigenza primaria di informazione, che 4 anni fa come oggi, dovrebbe essere sentita non solo dai ricercatori universitari ma anche dai ricercatori e tecnici operanti all’interno delle imprese, e non solo di grandi ma anche di piccole dimensioni. Avvalendosi di docenti scelti a livello internazionale, quali il professor Shaffer dell’Imperial College di Londra, il professor Rosei dell’Università del Quebec, il dottor Komlev dell’Accademia delle Scienze di Mosca, ma anche delle imprese che stanno già utilizzando le nuove tecnologie, come la Fiat, la ST Microelectronics, l’Alenia.
Il corso del 2006 si propose di offrire le più moderne conoscenze di quegli anni nel campo delle nanotecnologie considerando le applicazioni in vari campi del settore produttivo, quali ad esempio l’industria aerospaziale, quella automobilistica e meccanica in generale, con un particolare riguardo nel campo dei materiali compositi rinforzati con nano particelle, nel campo dei rivestimenti, nella microelettronica ed infine nell’industria bio-medicale.

sabato 21 agosto 2010

Nanobots

La nanorobotica, che rimane un concetto teorico in quanto ancora in uno stadio iniziale di sviluppo, è una suddivisione delle nanotecnologie che si occupa della progettazione e realizzazione di robot a livello nanometrico.
Le due ipotesi fondamentali di nanobot sono quelle degli assemblatori e quelle degli auto-replicanti, i primi, controllati da programmi specifici, dovrebbero essere rappresentati da semplici cellule a forma di nanobot capaci di decifrare le molecole o gli atomi di diversa composizione, i secondi dovrebbero essere essenzialmente assemblatori in grado di duplicare se stessi fino ad un livello di grandi dimensioni.
E’ bene ricordare che ancora non esistono nanorobot autoreplicanti e alcuni esperti pensano che ci saranno mai se non allo stato teorico, in attesa di questo futuro nanotecnologico possiamo vedere un video su ipotetici nanobots:




Fonte video: You tube ( dutchtrucker )

venerdì 20 agosto 2010

TPI nanotech: operazione NO SKIDDING



Fonte immagine: http://www.tpinanotech.it/images/logo_trasp.gif


Nell’ambito dei trattamenti antiscivolo per superfici calpestabili, con il trattamento antiscivolo “NO SKIDDING”, pavimentazioni esterne o interne che sono scivolose a contatto con l’acqua, diventano assolutamente calpestabili con la massima sicurezza.
Questo Trattamento invisibile ad occhio nudo e duraturo nel tempo, rende le superfici antiscivolo, così come richiesto dal DM 236/89, consentendo di risolvere il problema della pericolosità sulle superfici bagnate aumentandone il coefficiente di attrito su tutti i tipi di pavimento inclusi legno, pietra, cemento e superfici viniliche.
Infatti, attraverso un trattamento antiscivolo “NO SKIDDING” si riesce a dissolvere una certa quantità di silice dalla superficie della pavimentazione in modo da creare milioni di minuscole dentellature.
In questo modo si crea un profilo ruvido, talmente sottile, che non può essere avvertito nemmeno al tatto, ma che può essere visto soltanto con opportuni microscopi.
Quando la superficie trattata è bagnata, questa dentellatura si riempie, e se la scarpa tende a scivolare, l'acqua viene spinta fuori, trasformando la dentellatura stessa in milioni di micro-ventose che bloccano l’eventuale scivolata.
Questo trattamento nanotech è particolarmente apprezzato nelle industrie metalmeccaniche dove le pavimentazioni sono rese scivolose da olii e sostanze varie.

giovedì 19 agosto 2010

Il nuovo video sull’iPad

L’azienda di Cupertino ha inserito in rete un nuovo video pubblicitario intitolato “iPad is delicious”, che evidenzia le possibili applicazioni per il suo recente dispositivo.



Fonte video: You tube ( Apple )

QFAB: Progetto nanotech sul punto quantico



Fonte immagine: http://en.wikivisual.com/images/a/a3/Fluorescence_in_various_sized_CdSe_quantum_dots.png

Un punto quantico, tradotto in inglese quantum dot, è una nanostruttura caratterizzata dall’inclusione di un materiale semiconduttore, avente le dimensioni della propria banda proibita comparabili alla lunghezza d'onda di De Broglie, all'interno di un altro semiconduttore con banda proibita più grande.
QFAB, dell’Università degli Studi di Trieste, si propone, nel settore nanotech, per la realizzazione e commercializzazione su larga scala di quantum dot, in altre parole per la produzione di nanocristalli di semiconduttori con peculiari proprietà optoelettroniche.
Questi nanocristalli di semiconduttori saranno il materiale del futuro per la realizzazione di dispositivi ottici ad alta efficienza, display e pannelli luminescenti a basso consumo aventi colori sempre più brillanti, marcatori fluorescenti ad elevata luminosità e stabilità, e per molte altre applicazioni nei campi dell’illuminazione a stato solido, elettronica, anticontraffazione e lifescience.
La futura produzione industriale di QFAB, che si è piazzata al quarto posto in classifica nella finale di Start Cup Fvg 2009, si concentrerà sulla realizzazione di un reattore a flusso continuo, sviluppato con tecnologia proprietaria, in grado di garantire la produzione di grandi volumi di nanocristalli, mantenendo standard qualitativi elevati.

mercoledì 18 agosto 2010

NEST: la ricerca nanotech pisana



Fonte immagine: http://www.fotografieitalia.it/foto/615/Pisa_615-05-47-53-6565.jpg

Il NEST si trova a Pisa in Piazza San Silvestro n.12 poco lontano dal ponte della Fortezza.
NEST è un acronimo che sta per National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology, al suo interno convivono tre diverse istituzioni, la prima è la Scuola Normale Superiore, la seconda è l'Istituto Italiano di Tecnologia ed infine la terza è il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Questo centro interdisciplinare di ricerca e di formazione sulla nanoscienza, in cui esercitano professionalmente fisici, chimici e biologi, sviluppa conoscenze e competenze che sono utilizzate per ideare, progettare e realizzare sia nuovi strumenti nano-biotecnologici che dispositivi e architetture di tipo nano-elettronico e fotonico.
La convergenza tra forze intellettuali e flessibilità professionali che caratterizza il NEST permette ai suoi ricercatori di affrontare attività di ricerca allargate che partendo dal progetto di massima, si possono estendere, tra le altre cose, sia alla crescita sperimentale di nanostrutture semiconduttore/superconduttore che agli studi di una singola molecola in tessuti e cellule in vivo.

martedì 17 agosto 2010

Come trasformare un iPod touch in un iPhone

Dai ricercatori cinesi arriva Apple Peel ovvero un guscio hi-tech che riesce a trasformare un iPod touch in un iPhone perfettamente funzionante.
Il contenuto di Apple Peel è rappresentato solamente da uno slot per SIM card e da una batteria aggiuntiva, nel video proposto, infatti, è possibile vedere la facilità attuativa della sopracitata trasformazione, sicuramente poco gradita dai vertici della azienda di Cupertino.



Fonte video: You tube (forosadvance)

Catania Nanotech Day



Nanotecnologie a Catania, oltre l’Università ed il CNR, significa ST Microelectronics ed "Etna Valley" importanti realtà dell’innovazione tecnologica della Sicilia.
Lo scorso 6 maggio, organizzato da alcuni docenti dell’Università di Catania, si è svolto il “Catania Nanotech Day”, dove sono stati trattati argomenti di estrema attualità scientifica come le nanotecnologie per la fotonica, l’elettronica, la salute, l’energia e l’ambiente, le nanotecnologie per il manifatturiero avanzato e per i nuovi materiali.
Questo incontro basato sulle Nanotecnologie e i Microsistemi ha tra i suoi principali scopi attuativi quello di raccogliere e mettere in reciproco contatto esperienze e competenze nanotech, per renderle immediatamente spendibili nell’interazione con le realtà industriali dell’intero territorio siciliano.

lunedì 16 agosto 2010

Utenti unici al mese

Quante visite mensili determinano l’appetibilità commerciale e la visibilità dei contenuti di un blog da parte di società terze?
Alcuni tra i migliori blog scientifici italiani si attestano su una media di 3000 visite giornaliere, che equivalgono a circa 90000 visitatori unici al mese.
Sul sito di Kelkoo Italia, ad esempio, esistono, per eventuali contratti di partnership, 3 livelli che riguardano il numero di utenti unici al mese:

1. Meno di 50000 utenti unici al mese
2. Tra 50000 e 150000 utenti unici al mese
3. Sopra 150000 utenti unici al mese

Il terzo livello, quindi, presuppone una visibilità web pari o superiore a 5000 utenti unici al giorno.

In particolare a livello mondiale i visitatori unici che si devono avere:

1. Per diventare un top 1.000 sono almeno 4,1 milioni di visitatori al mese.
2. Per diventare un top 500 sono almeno 7,4 milioni di visitatori al mese.
3. Per diventare un top 100 sono almeno 22 milioni di visitatori al mese.
4. Per diventare un top 50 sono almeno 41 milioni di visitatori al mese.
5. Per diventare un top 10 sito sono almeno 230 milioni di visitatori al mese.
6. Per diventare il numero 1 sito web al mondo sono necessari più di 540 milioni di visitatori al mese.

Ad esempio, in Italia, Repubblica.it ha raggiunto un massimo di 10 milioni di utenti unici al mese, in Europa, il motore di ricerca news Wikio, con il quale “Dieci alla meno nove” si onora di collaborare nel settore scienza, complessivamente raggiunge i 20 milioni di utenti unici al mese, avendo con questi numeri la possibilità di entrare stabilmente nella Top 100 mondiale, mentre per quanto riguarda “ Dieci alla meno nove”, davanti a questi numeri pantagruelici, deve continuare con umiltà e perseveranza la sua crescita sia in termini di visite che di pagine lette.

domenica 15 agosto 2010

Prodotti Apple sempre più sottili



Fonte immagine: http://www.industrysearch.com.au/suppliers/images/co17219_73.jpg


La società Liquidmetal Technologies, che ha inventato una particolare struttura non cristallina delle leghe di metallo comprendenti alluminio e titanio, e la Apple hanno trovato un accordo aziendale per sfruttare questi nuovi materiali innovativi.
Questa lega speciale, identificata anche come metallo fuso, è circa 2,5 volte più resistente delle leghe di titanio, oggi normalmente usate, ed è circa 1,5 volte più dura dell’acciaio, di conseguenza gli strati di materiale, utili a costruire un qualsiasi sistema elettronico, possono essere più sottili ed avere un design decisamente più piccolo.
Per questo motivo l’azienda di Cupertino si è assicurata l’esclusiva per il settore dell’elettronica, dove il metallo fuso sarà utilizzato per il rivestimento di tutti i prodotti firmati Apple, dal MacBook all’iPhone.

sabato 14 agosto 2010

Cresce il nanotech su Wikio

Il blog "Dieci alla meno nove" passa dalla posizione n. 632 alla posizione n. 613, con un miglioramento di 19 posizioni.
Più consistente il miglioramento del vblog "Vedere per credere" che si attesta alla 1111ma posizione.
Grazie a questa visibilità nel web, diverse aziende che operano nel settore nanotech si avvicinano con interesse alla proposta mediatica di "Dieci alla meno nove", rinnovando ed amplificando la mission del blog.

venerdì 13 agosto 2010

NIPS LAB come utilizzare il rumore

Il Laboratorio NiPS, acronimo di Noise in Physical Systems, è una delle strutture di ricerca del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Perugia. Al suo interno si studia il ruolo del rumore nei fenomeni fisici che caratterizzano la micro e nano-elettronica, la trasformazione dell’energia di microvibrazioni in energia elettrica e la progettazione e successiva realizzazione di sistemi di misura per micro spostamenti.
La descrizione dei suoi prodotti innovativi può essere sintetizzata nella progettazione e realizzazione di sistemi non lineari per la conversione di microvibrazioni in energia elettrica, nello studio di tecnologie per l’accumulo di energia e nelle misure di micro e nano spostamenti.



Fonte video: You tube (nipslab)

giovedì 12 agosto 2010

Come captare il talento scientifico

Prendo spunto dall’aver stretto un’amicizia su Facebook con Enrico Alleva, membro dei consigli scientifici di Anpa, WWF, Legambiente, Stazione zoologica di Napoli, Istituto della Enciclopedia Italiana "Giovanni Treccani", Agenzia Spaziale Italiana, Dipartimento Cnr "Scienze della vita", Commissione Antartide, oltre che socio corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei e della Accademia Medica di Roma e dell'Accademia delle Scienze di Bologna, per interrogarmi su quale siano le buone pratiche didattiche per intercettare il talento scientifico e per farlo sviluppare in modo ottimale.
Per approfondire questo importante argomento propongo due video, estratti da You tube, dello stesso Enrico Alleva.

Primo video:



Fonte video: You tube (TreccaniChannel)

Secondo video:



Fonte video: You tube (TreccaniChannel)

mercoledì 11 agosto 2010

Incubatori di impresa

Per incubatore d'impresa si intende uno spazio fisico che ospita nuove imprese e mette a loro disposizione servizi materiali ed immateriali per facilitarne lo sviluppo.
In questo breve articolo concentriamo la nostra attenzione su un incubatore universitario d´impresa dell'Università di Padova chiamato Start Cube, che rappresenta una struttura dedicata al sostegno di aspiranti imprenditori, con l'intento di agevolare la nascita di nuove imprese.
La struttura fornisce spazi, attrezzature e servizi a condizioni agevolate, con il fine di ridurre gli oneri derivanti dall'avvio di una attività industriale.
Start Cube è interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ed i suoi servizi sono a disposizione anche di soggetti non legati all'Università di Padova, a patto che abbiano una proposta imprenditoriale innovativa.
Tra le molte aziende che hanno usufruito o che usufruiscono del servizio di Start Cube si evidenziano anche quelle del settore nanotech come la Nano Web Fun e la A.N.A.N.A.S. Nanotech.

martedì 10 agosto 2010

La meccatronica del Kilometro Rosso



Fonte immagine: http://www.kilometrorosso.com/immagini/intro1_new.jpg

Kilometro Rosso srl è una società gestionale, il cui fine principale è rappresentato dallo sviluppo del sistema di relazioni aperto al territorio e al contesto nazionale ed internazionale.
In particolare questa società si occupa di promozione, gestione e sviluppo del Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso attraverso:

L’attrazione di laboratori e Centri di R&S, imprese high-tech e di servizi avanzati.
La creazione di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza e spin-off della ricerca.
La gestione dei servizi tecnologici, logistici e reali
La promozione di collegamenti con Università e istituzioni scientifiche, tecnologiche e finanziarie nazionali e internazionali, con Partner pubblici e privati
La stipula di accordi di collaborazione per il sostegno dell’innovazione, la valorizzazione ed il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca
L’attività di alta formazione, avanzata e specialistica.

Il 14 dicembre 2006, con sede in Kilometro Rosso, viene costituito il Consorzio “Intellimech”, cui aderiscono numerose e prestigiose aziende di svariati settori, per la creazione di un “Centro di Eccellenza nella Meccatronica”.
Il comitato scientifico del Consorzio “Intellimech” è formato dal PROF. GIANCARLO MACCARINI Presidente del Comitato, Preside Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bergamo e Professore Ordinario del Dipartimento di Progettazione e Tecnologie; dal PROF. BRUNO RICCO’, Professore Ordinario D.E.I.S. (Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica) dell’Università di Bologna e Presidente del T3Lab di Bologna, Laboratorio per il Trasferimento Tecnologico Tematico ICT; dal PROF. FRANCESCO JOVANE, Professore Ordinario del Politecnico di Milano e Vice-Presidente della Piattaforma Europea Manufuture e Alto Rappresentante Italiano per Eureka; dal PROF. ANDREA TARONI, Rettore Università Carlo Cattaneo LIUC; dal PROF. MARCO GARETTI, Professore Ordinario di Tecnologie Industriali presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) del Politecnico di Milano; ed infine ma non ultimo dal PROF. GIANCARLO GENTA, Professore Ordinario Dipartimento di Meccanica Facoltà di Ingegneria, Laboratorio di meccatronica del Politecnico di Torino.

lunedì 9 agosto 2010

La scienza circola su Blogger



Considerando l’ultima classifica Top 20 scienza di Wikio, possiamo osservare quali servizi di blogging sono usati per fare azione di divulgazione scientifica:

1. Blogger (6)
2. Siti indipendenti (5)
3. Le scienze blogautore espresso-repubblica (3)
4. Blogosfere. It (2)
5. Wordpress (2)
6. Splinder (2)

Tra parentesi il numero di blog appartenenti alla stessa piattaforma di blogging.

Blogger è un servizio di blogging che nasce nel agosto 1999 in una piccola società di San Francisco, chiamata la Pyra Labs.
Lo sviluppo di questa piattaforma, che vive nel 2001 una preoccupante crisi finanziaria associata alla generale flessione della così detta New economy, ha una svolta nel 2003 quando viene acquistata da Google, e sotto questa nuova gestione è strategicamente integrata all'interno degli altri servizi offerti dal motore di ricerca fondato da Larry Page e Sergey Brin.

domenica 8 agosto 2010

Nano sigillante per tappeti

Il nanotech permette la realizzazione e conseguente commercializzazione di tappeti aventi colori naturali, con caratteristiche idrorepellenti e antimacchia, resistenti alla luce, all’usura, al calpestio, ignifughi ed anallergici.
Il video proposto evidenzia quanto detto:



Fonte video: You tube (schneppat)

sabato 7 agosto 2010

Storia del CNUCE di Pisa

Profilo storico

5 Luglio 1965 - L’Università di Pisa fonda il C.N.U.C.E. (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico) con la funzione di Centro di Calcolo dell’Università e stabilisce una collaborazione con il Centro Scientifico IBM di Pisa (IBM 7090; 2 IBM 1401)
1967 - DCMP (Digital Computer Music Program)
1969 - IBM 1800 e IBM 360/30
1971 - IBM 360/67 con i sistemi operativi CP/CMS e OS/MVT-HASP
1972 - Inizio del servizio di connessione remota (su normale rete telefonica pubblica e con linee dedicate)
1973 - IBM 370-155 OS MVS-HASP
1974 - RPCNET (Reel Project Computer NETwork) inizio del progetto
1974 - IBM 370/168 con il sistema operativo VM/CMS
1974 - IBM 370/158 con il sistema operativo OS/VS2-HASP
1974 - Il CNUCE diventa Istituto del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
1975 - Partenza del servizio RSCS
1975 - Il CNUCE è responsabile della dinamica del volo nell’ambito del progetto SIRIO
1976 - Presentazione del pototipo RPCNET
1978 - Inizio del servizio RPCNET tra diversi centri del CNR
1978 - Gestione del volo per il lancio del primo satellite italiano “SIRIO”
1979 - La sezione di linguistica del CNUCE diventa Istituto di Linguistica Computazionale del CNR con sede in Pisa
1982 - inizio del progetto OSIRIDE (Open Systems Interconnection su Rete Italiana Dati Eterogenea)
1984 - Il CNUCE diventa un nodo di EARN (European Academic Reserch Network)
1985-87 - Gestione della dinamica del volo e della trasmissione dati per il satellite “SIRIO 2”
1985 - IBM SNA sostituisce RPCNET
1986 - Il CNUCE diventa nodo di INTERNET
1988-94 - Gruppo operativo durante la missione di voli SRL-1 SRL-2
1989-90 Sviluppo di software applicativo pe le fasi di navigazione, rendez-vous e approccio per la stazione COLUMBUS
1989-90 - Analisi di missione e operazioni per la missione IRIS/LAGEOS2
1990 - Responsabile per le previsioni di rientro di oggetti spaziali non controllati
1996 - Rappresentante di progetto nelle operazioni LEOP e ITALSAT F”
1998 - Il Reparto di Applicazioni Telematiche diventa Istituto di Applicazioni Telematiche con sede in Pisa.


Fonte: http://archimedes.infm.it/centriricerca/childwindow/scheda.php3?sid=657

venerdì 6 agosto 2010

Amici delle nanotecnologie

Su Facebook il gruppo “ Amici delle nanotecnologie” raggiunge i 176 iscritti, evidenziando il sempre crescente interesse verso la ricerca dell’ultra piccolo.
Per iscriversi al gruppo basta raggiungere la pagina di Facebook, cliccando di seguito:

AMICI DELLE NANOTECNOLOGIE

giovedì 5 agosto 2010

La storia di internet

Date principali della storia di Internet:


1960 Avvio delle ricerche di ARPA, progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti

1967 Prima conferenza internazionale sulla rete ARPANET

1969 Collegamento dei primi computer tra 4 università americane
1971 La rete ARPANET connette tra loro 23 computer
1972 Nascita dell'InterNetworking Working Group, organismo incaricato della gestione di Internet.
Ray Tomlinson propone l'utilizzo del segno @ per separare il nome utente da quello della macchina.
1973 La Gran Bretagna e la Norvegia si uniscono alla rete con un computer ciascuna.

1979 Creazione dei primi Newsgroup (forum di discussione) da parte di studenti americani

1981 Nasce in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete di computer al di fuori degli USA
1982 Definizione del protocollo TCP/IP e della parola "Internet"

1983 Appaiono i primi server dei nomi dei siti
1984 La rete conta ormai mille computer collegati
1985 Sono assegnati i domini nazionali: .it per l'Italia, .de per la Germania, .fr per la Francia, ecc.
1986 Viene lanciato LISTSERV, il primo software per la gestione di una mailing list.
In aprile, da Pisa, sede del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (Cnuce) viene realizzata la prima connessione Internet dall'Italia con gli Stati Uniti.
1987 Sono connessi 10 mila computer
Viene registrato “cnr.it”, il primo dominio con la denominazione geografica dell'Italia. È il sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

1989 Sono connessi 100mila computer
1990 Scomparsa di ARPANET; apparizione del linguaggio HTML
1991 Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web
1992 Un milione di computer sono connessi alla rete
1993 Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic

1996 Sono connessi 10 milioni di computer
1999 Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo
2008 Gli utenti di Internet sono circa 600 milioni in tutto il mondo
2009 Gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo

Fonte tabella: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Internet





Fonte video: You tube (picolsigns)

mercoledì 4 agosto 2010

Commento alla nuova Top 20 scienza di Wikio




Si conferma al primo posto il blog di Maurizio Codogno "Notiziole di .mau.", seguito a ruota da "Rangle" il blog di Peppe Liberti, fresco organizzatore di un ottimo Carnevale della fisica.
Nella parte bassa della Top 20 fanno un gradito ritorno i seguenti blog:
Scienzeedintorni di Aldo Piombino, 100scienze che fa parte del network 100Blog e Tecnoetica di Davide Bennato.
La notizia più importante è la scomparsa, in questo contesto, delle pseudoscienze, che portano via con se ufo, alieni, cerchi sul grano, scie chimiche e via discorrendo.

La classifica può essere visionata di seguito:

CLASSIFICA


CLASSIFICA SU LIBERO.IT

Top 20 scienza agosto: l'anteprima di Wikio






















1Notiziole di .mau.
2Rangle
3Oggi Scienza
4Science Backstage
5Scienza in Cucina
6Scientificando
7Gravità Zero
8Keplero
9Bioetica
10Rudi Matematici
11http://lanostramatematica.splinder.com/
12Popinga
13Made in Italy
14Gli studenti di oggi
15Spaziomente blog
16Dieci alla meno nove
17scienzeedintorni
18AstronomicaMentis
19100scienze
20Tecnoetica

Classifica curata da Wikio



La classifica completa sarà pubblicata da Wikio il 10 agosto 2010.
L'anteprima scienza di Wikio può essere vista anche in "Vedere per credere":

Top 20 scienza agosto di Wikio

martedì 3 agosto 2010

La danza del ferrofluido

I ferrofluidi sono liquidi che possono essere fortemente polarizzati in presenza di un campo magnetico.
Questi liquidi sono composti di particelle ferromagnetiche sospese in un veicolo fluido, rappresentato il più delle volte da un solvente organico oppure da acqua.
Le nano-particelle ferromagnetiche, a loro volta, sono rivestite di un tensioattivo, sostanza che ha la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido, per prevenire la loro agglomerazione dovuta alle ben note forze di Van der Waals .



Fonte video: You tube (TheBlueChemist)

lunedì 2 agosto 2010

Il Nanometro



Fonte immagine : http://www.venetonanotech.it/bin/nanoscala.gif

Il nanometro, unità di misura della lunghezza equivalente a un miliardesimo di metro, è usato nella misura di distanze su scala atomica e molecolare, ad esempio, la lunghezza di un legame chimico covalente varia da 0,1 a 0,3 nm, le celle elementari dei cristalli hanno lunghezze dell'ordine di un nanometro ed infine la doppia elica del DNA ha un diametro di circa 2 nm.
Considerando come riferimento iniziale il nanometro, vediamo, attraverso la successiva tabella, la sua conversione in Kilometro, Metro, Decimetro, Centimetro, Millimetro, Micrometro ed Angstrom

Tabella di conversione Metrica

Kilometro
10×10 alla -13

Metro
10 alla -9

Decimetro
10 alla -8

Centimetro
10 alla -7

Millimetro
10 alla -6

Micrometro
10 alla -3

Nanometro
1

Angstrom
10

domenica 1 agosto 2010

Marte al posto della luna

La NASA ha definito i propri piani per una revisione del programma spaziale degli Stati Uniti d’America, il quale si focalizzerà, nelle prime parti del suo programma, sull’evoluzione della tecnologia necessaria per inviare astronauti sul pianeta Marte.
Questo nuovo piano sottoscritto da Obama annulla l’iniziativa di esplorazione dello spazio dell’era George W. Bush conosciuta come Constellation, che cercava di far ritornare gli astronauti sulla Luna entro il 2020.
Nel video proposto di seguito si può sorridere, gustandosi una divertente animazione su come viene visto il pianeta rosso nella primavera del 2020.



Fonte video: You tube (nickjsky)

"Dieci alla meno nove" attivo per tutto agosto

"Dieci alla meno nove" restera' attivo per tutto il mese di agosto, la sua redazione cercherà, nel limite del possibile, di pubblicare almeno un post al giorno, anche nelle due settimane intorno a ferragosto.
Buone vacanze a tutti i suoi lettori!